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A Milano blocco esteso anche alle auto cosiddette “verdi”

Occhio al possibile (e costoso) fraintendimento nell’ordinanza con cui viene vietata la circolazione a Milano delle auto fino al 30 dicembre incluso. Dunque, il divieto dalle 10 alle 16 riguarda anche le auto “verdi”, cioè quelle bi-fuel a metano o Gpl, e le ibride.
Occhio a queste ultime: infatti, a poter circolare sono solamente le IBRIDE PLUG-IN e le ELETTRICHE con RANGE EXTENDER. Quindi, chi ha speso dei bei soldi per acquistare, spinto anche dalle belle parole degli amministratori pubblici (per poi essere chiaramente ingannato dagli stessi), una vettura a doppia motorizzazione, di quelle normali che vanno per la maggiore, deve lasciarla parcheggiata.
Diciamo che il Comune di Milano avrebbe dovuto essere molto più chiaro. Io stesso, ho telefonato agli uffici dell’assessorato alla Mobilità, mordendomi la lingua per evitare incazzature, per aver spiegazioni, e a malapena mi è stato risposto, in uno scartabellamento disperato di fogli: “Possono circolare le ibride….exx..tend ?!”, “ Range extender”, sono corso in aiuto a chi mi ha risposto, rimordendomi la lingua. Chiaramente gli addetti ai lavori manco sanno cosa voglia dire. E lo stesso, penso, chi ha scritto l’ordinanza. Di vetture con quelle caratteristiche ne circolano pochissime in tutta Italia.
Era meglio scrivere: vietato l’ingresso alle ibride, e basta, evitando confusioni e possibili salassi da multa. Ibride Plug-in e ibride con Range Extender sono definizioni che possono riferirsi ad auto che hanno tecnologie analoghe. Si usa il termine Range Extender per sottolineare il ruolo ausiliario del motore termico che entra in funzione quando le batterie sono esaurite.
Tutte hanno in comune il fatto di essere ricaricabili attraverso la spina (plug). Ecco alcuni modelli con tali caratteristiche, la cui diffusione è ancora limitata: Audi A3 Sportback e-tron, Bmw i3 e i-8 (la prima è elettrica con R. Ext, la seconda Ibrida plug-in), Mercedes GLE e GLE COUPE’ 500 plug-in, Volkswagen Golf Gte, Toyota Prius Plug-in, Volvo V60 Hybrid Plug-in (è l’unica ad avere un motore diesel).
In conclusione, da una parte si è sollecitati dagli amministratori pubblici a comprare auto “verdi” (in attesa che sia varata una politica Ue sull’elettrico e le relative infrastrutture o, più avanti, sull’idrogeno), e in proposito il mercato passa, oltre a benzina e diesel Euro 6, motorizzazioni a metano, Gpl e ibride. Poi ci sono le elettriche e le ibride citate nell’ordinanza.
Ma parliamo di liberare la città dallo smog oppure dalle auto?

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