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Analisi critica della Mercedes E 220d

Esemplare sfortunato o problemi cronici nell’elettronica? Questa la domanda che ci assillerà per un po’ di tempo.
Sulla carta aveva tutto per essere la N.1. Messa alla prova ha deluso. Se si tratta di aver guidato una Mercedes Classe E 220d “sfortunata” lo sapremo tra un po’ quando ne proveremo altre e sentiremo se chi l’ha acquistata è contento, perché adesso la nuova Mercedes Classe E finisce sotto la lente d’ingrandimento e non possiamo non metterla nella area Diasapproved. Spia check engine quasi sempre accesa; alert mancanza olio motore ogni 100 km; avvertimento sistema antisbandamento attivo non funzionante, ogni qualvolta si affrontava una percorso tortuoso allegramente; blocco avviamento tra 799 km per mancanza AdBlue: tanti, troppi gli avvertimenti visti sulla strumentazione della nuova Mercedes Classe E 220d. Per questi problemi la nuova Classe E 220d è finita dritta nell’area Disapproved, anche se con la riserva di riprovarla, perché quello che è successo ci pare veramente troppo.

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Tutta nuova, con un motore 2 litri da 194 cavalli molto innovativo e un cambio automatico a ben 9 marce, la nuova Mercedes Classe E 220d aveva tutte le carte in regola per finire nell’area Approved ma l’esemplare che si è guidato non è andato bene. Ci è stato detto che erano bachi di sistema, che bastava un aggiornamento, ma spie che si accendono e spengono, e su temi tanti importanti, non fanno vivere sereni e sono inaccettabili. Detto questo la nuova Classe E 220d quando tutto ha funzionato (per le prime 48h) ha ben impressionato. In 492 cm di lunghezza Mercedes offre un abitacolo e un bagagliaio dove lo spazio è tanto per tutti. Lo sterzo è parso preciso; il cambio a 9 marce ha funzionato molto meglio del precedente 7gTronic; il motore è risultato molto generoso nelle prestazioni e avaro nei consumi. Sul motore va detto che al minimo non è proprio silenziosissimo. Buona la tenuta di strada.

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Attenzione alle ruote e ai cerchi perché le versioni spinte lo sono per davvero nel senso che offrono poco assorbimento quindi schiene delicate attenzione. Messa a confronto con le rivali BMW Serie 5 e Audi A6 la nuova Mercedes Classe E ha dimostrato una marcia in più, non solo nel cambio, ma in generale grazie soprattutto al fatto che le altre due ormai iniziano a sentire il peso degli anni da un punto di vista progettuale e, soprattutto per la BMW è da dire che l’attuale 5 non è stata una Serie eccezionale come la E61 di Bangle (il prossimo gennaio arriverà la nuova) anche per un po’ troppi problemi ai motori nella prima serie. Veloce, 240 km/h, scattante, 7,3 secondi da 0 a 100 km/h, solo nei consumi la Mercedes E 220d non ha confermato i dati dichiarati ma anche qui viene il dubbio che la spia check engine (che si accendeva e spegneva) forse qualcosa voleva dire: che tutto non era a punto! Per il momento sulla Mercedes Classe E, oltre alle bocchette centrali belle da vedere ma poco regolabili nei flussi, poco altro viene da dire, se non che si spera non sia un ritorno di Mercedes ai problemi elettronici che, già due generazioni fa, tanti grattacapi avevano dato ai proprietari.

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Ci auguriamo di riuscire presto a dipanare il dubbio, che rimane in noi: di aver incontrato l’unica Mercedes Classe E 220d “nata male” dalla strumentazione con luminarie di tutti i colori, quasi…. “natalizia” !

 

1 commento
  1. Massimo
    Massimo dice:

    Acquistato a settembre una classe e 220 4matic, stesso problema alle spie nel cruscotto. Portata in assistenza, fasta diagnosi, nessun problema rilevato. Ma le spie continuano ad impazzire.

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