FerrariSpider

In attesa de LaFerrari Spider, ci si può consolare guidando uno dei vecchi modelli…

Non è ancora stata presentata ufficialmente, ma già ha attirato gli sguardi curiosi degli appassionati: la Ferrari si accinge a lanciare la sua nuova berlinetta spider, che si chiamerà proprio “LaFerrari”. In attesa di vederla su strada (e nei nostri sogni), è possibile comunque accontentarsi di un servizio davvero interessante…
Bisogna attendere l’autunno e il Salone dell’Auto di Parigi di inizio ottobre per la presentazione ufficiale, ma già da alcune settimane sul web circolano foto, immagini e addirittura modellini in scala di quella che sarà la nuova supercar della Ferrari, che accompagnerà il brand e i suoi milioni di appassionati nell’anno del 70 anniversario della casa di Maranello.
Esemplare unico e storico. E così, per evitare ulteriori indiscrezioni e aumentare ancora l’hype, la stessa società del Cavallino Rampante ha pubblicato le prime foto ufficiali della versione spider di quella che, al momento, dovrebbe essere “LaFerrari”, nome finora scelto per battezzare la vettura, che sarà la prima spider ibrida della storia prodotta a Maranello, che andrà di pari passo con l’omonima coupè prodotta nel 2013 in una serie limitata di 499 esemplari, ognuno dei quali del valore stimato di almeno un milione di euro: entrambi i modelli dovrebbero poter contare su un motore V12 aspirato da 800 CV (montato in posizione centrale), abbinato per a un motore elettrico da 163 CV alimentato con batterie al litio, che insieme offrono una potenza complessiva di 963 CV.
Sempre verso il top. Dal punto di vista delle novità sul bolide aperto, invece, sono sicuramente da segnalare l’aspetto estetico, le soluzioni per mettere a punto l’aerodinamica (e lasciare invariato il coefficiente di resistenza all’aria, nonostante la modifica sostanziale della vettura), nonché le componenti a scelta tra un hard top in fibra di carbonio e un soft top in tela, mentre la rigidezza torsionale della scocca è invariata rispetto alla variante chiusa grazie al solito, eccellente lavoro dei tecnici di Maranello. Oltre al prezzo (che sarà ufficializzato a Parigi), l’altra notizia che fa un po’ spavento è che tutti i modelli presentata alla ristretta schiera di affezionati clienti della casa del Cavallino Rampante sono stati già venduti “a occhi chiusi”.
Se ammirarla non è più sufficiente. Questa notizia conferma, se mai ce ne fosse bisogno, l’interesse e il grado di “follia” che può raggiungere la passione per la Ferrari, una malattia che contagia milioni di persone in tutto il mondo. Di solito, però, questo amore rischia di restare pura ammirazione estetica e da lontano, perché il prezzo di queste hypercar è lontano anni luce dalla disponibilità economica delle persone normali; grazie però a società come Rse Italia, c’è uno strumento in più per poter vivere in prima persona un’esperienza unica ed emozionate. La compagnia, infatti, propone un pacchetto speciale che comprende il noleggio di Ferrari da guidare in pista, sui principali tracciati italiani, sperimentando così davvero cosa vuol dire mettere le mani sul volante di un’auto da sogno e lanciarla ad alta velocità.
Le proposte per la Ferrari. Nel catalogo offerto da Rse Italia si leggono nomi (e dati tecnici impressionanti), che consentono di vivere davvero in prima persona l’ebbrezza e l’adrenalina che entra in circolo quando sotto il cofano spinge un motore da 705 CV, come quello della Ferrari F 488 GTB, o i 605 CV della Ferrari 458, o ancora i 490 CV della Ferrari F 430, tutti modelli in grado di superare quasi in maniera agevole i 310 chilometri orari. Questa soluzione, inoltre, rappresenta un’originale e azzeccata idea regalo per tutti gli amanti dei motori, che potranno realizzare un vero sogno mettendo alla prova le proprie abilità al volante con una giornata da pilota.

1 commento
  1. Gian Marco Barzan
    Gian Marco Barzan dice:

    Giusto per puntualizzare, la Ferrari 488 GTB ha un motore da 670 CV (e non da 750) che sono comunque tantissimi.

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