autoesocial

Case automobilistiche e social network. Le performance di settembre

Lo confesso, sono un millennial (uno di quelli nati tra gli anni 1980 e 2000) abbastanza atipico, amo ancora leggere delle mie passioni su carta, che sia rosa o bianca, opaca o lucida.

Io e miei coetanei siamo quella generazione intermedia tra nativi analogici e digitali, coinvolta in maniera diretta in attività nate off-line adattate solo in seguito alle dinamiche online. Il mondo dell’automotive è oggi fortemente presente su tutti e due gli universi, apparentemente molto diversi, ma che in futuro le fonti più autorevoli sulla digital transformation prevedono sempre più connessi.

Già da alcuni anni abbiamo familiarità con il monitoraggio delle informazioni che reputiamo più rilevanti sui siti web, uno strumento in continua crescita molto interessante per comprendere strategie, obiettivi e novità delle case automobilistiche sono i social network.

Per inquadrare brevemente l’ecosistema dei social basti pensare che in Italia vi sono circa 31 milioni di utenti attivi, che il 52% della popolazione italiana accede, su base mensile, a piattaforme social (rispetto ad una media globale del 37%) e che Facebook, il social più usato in Italia (e nel mondo), viene visitato giornalmente dal 74% degli italiani. (dati: We are Social, gennaio 2017)

Dopo questa piccola fotografia di un panorama sconfinato, alcune domande sorgono spontanee:

Quale casa automobilistica è la più abile in Italia nello sfruttare questo enorme potenziale per dare visibilità al proprio brand? Come si stanno comportando i player italiani?

I dati provenienti dal report di Blogmeter relativi al mese di settembre 2017, mostrano le tedesche al comando anche su questo fronte.

Ѐ infatti Audi Italia, pagina da 1.707.000 fan su Facebook a coinvolgere il maggior numero di utenti con 228.339 interazioni mensili (il numero totale di azioni eseguite dalle persone coinvolte sulla pagina), grazie, tra gli altri, ai post sul modello RS5 e alla presenza, con posizione dominante, al Salone dell’Automobile di Francoforte. Al secondo post Pegeout e sul gradino più basso del podio BMW.

Medaglia di legno per Alfa Romeo, quarta e prima italiana nella classifica di “engagment” dei fan su Facebook. La casa del biscione vanta 2.623.900 like sulla pagina che, grazie alla massiccia presenza dei suoi modelli di spicco Giulia e Stelvio (nel dettaglio nelle versioni quadrifoglio), raggiunge nell’arco del mese di settembre le 110.980 interazioni.

Se si cambia social network selezionando il secondo più importante in Italia, la prima in classifica non cambia.

Audi Italia (119.000 follower) infatti, guida anche su Instagram nel coinvolgimento degli utenti con 81.958 interazioni mensili. Lo scatto più apprezzato ritrae qui la RS3. Ancora giù dal podio (dopo Mercedes – Benz e BMW) l’eleganza “Made in Italy” di Maserati, brava però nello sfruttare le peculiarità lifestyle del canale con diversi scatti di right time marketing durante la settimana della moda milanese. La casa del tridente non è nuova al coinvolgimento di esponenti del mondo fashion, numerosi sono infatti le collaborazioni con l’influencer n° 1 al mondo Chiara Ferragni.

Il brand che ha invece raccolto a settembre il maggior numero di fan su Facebook è Renault con 22.388 nuovi like sulla pagina. Su Instagram è invece Audi Italia a guadagnare più follower, 4.431 per la precisione.

I dati analizzati qui, sono una piccolissima parte di tutti i KPI (Key Performance Indicators) significativi nella valutazione delle diverse performance on-line, ma in questo ambito ristretto sono sufficientemente indicativi nel suggerire come due elementi dal forte carattere premium quali sportività ed eleganza siano denominatori comuni nel coinvolgimento e nell’apprezzamento dei contenuti postati dalle case automobilistiche.

Una nota di margine, i dati qui esposti includono complessivamente la performance organica e sponsorizzata, senza ritener necessario allo scopo di questo articolo la loro separazione.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *