hondansx2017

Il design dell’Honda NSX 2017

Honda torna protagonista nel palcoscenico delle supersportive con la nuova NSX 2017.

Il codice “NSX” (New Sportcar eXperimental) riporta alla luce, il ricordo di un grande passato Honda, con la splendida coupé Honda NSX prima serie, presentata nel 1989.
La linea della primogenita fu inizialmente affidata alla Pininfarina con il preciso scopo di ereditare lo stile delle più belle e blasonate coupé europee; in particolare modo le italiane (Ferrari, Maserati e Lamborghini).
Il modello venne poi rivisto e curato dal centro stile giapponese di Honda, con Ken Okuyama, per poi arrivare 23 anni dopo con la vera e propria rinascita.
Infatti, nel 2012 venne annunciato il ritorno sul mercato della NSX, presso il North American International Auto Show di Detroit, mostrando la concept car che anticipò i tratti stilistici e innovativi della protagonista di questo articolo.

Il frontale è possente e unisce tecnologiche “bocche” di raffreddamento a sottili proiettori, formati da molteplici LED (sei per lato), incastonati tra generose ali aereodinamiche. Appena sopra “nasce” il cofano motore, con un effetto ottico di sospensione, rispetto all’unico azzardo di eleganza, rappresentato dalla mascherina cromata.
Pensate che la vettura è dotata di un V6 da urlo, abbinato a tre motori elettrici per un saldo totale di ben 581 cavalli.

La linea a cuneo mette in risalto il cofano che segue, come di prassi per le supersportive, l’andamento del passaruota anteriore. Il tetto riprende il DNA della prima serie del 1989, con una forte inclinazione verso la coda. Molto interessante è il lavoro fatto sulle portiere, con dei dinamici “riempimenti”, evidenziati dalle venature che percorrono tutta la fiancata. Anche a vettura ferma riescono a donare movimento e possanza prestazionale, da vera super-car.

La parte posteriore rappresenta un egregio lavoro stilistico di chiusura. I fanali hanno proprio il compito di tagliare i muscolosi passaruota e portare l’osservatore verso il logo del Brand, posto centralmente. “H” di Honda per il mercato europeo e orientale e “A” di Acura per quello americano. La geometria delle nicchie dei fanali , appena descritti, è simile alle prese d’aria sottostanti e quest’ analogia crea un efficace equilibrio estetico. Alla base del lunotto domina l’immancabile alettone dotato della terza luce stop, che percorre tutta la larghezza della vettura.

Infine, nella parte inferiore è presente un’enorme bocca centrale, che oltre a condurre le portanze della coda ha anche il compito di ospitare la targa.

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