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I dialoghi di Senofane: Seat Leon Station Wagon

“Tu che sai tutto di pubblicità e affini, l’hai letto il blog di Paterno’ sullo spot della Seat Leon?
Gli risponde un enorme sbadiglio di lei che entra in salotto in pigiama, appena alzata dal letto, in previsione di una rilassata domenica di cazzeggio. Lui è sul divano (come al solito… aggiunge Senofane) morbidamente affossato nei cuscini dove, una volta finito di leggere sull’Ipad il quotidiano, quattroruote e facebook, si sta dedicando alla navigazione digitale “a caso”.
Lei, con gli occhi semichiusi e la bocca impastata, dopo un secondo sbadiglio che pare unire le orecchie, accenna una smorfia come a dire “… ma di cosa parli???”.
Lui, sveglissimo da almeno due ore, va avanti come se niente fosse “L’ha scritto su CarBlogger, lui dice che lo spot della Leon Station Wagon vuole recuperare il target più giovane, quello che addirittura alla vettura ci rinuncia volentieri! Dice che si tratta di una provocazione nella selva di piatti spot automobilistici. Boh, sarà, a me sembra uno spot abbastanza convenzionale con il classico finalino strizza sorriso. L’hai visto?”.
Lei nel frattempo esce dal bagno, ancora non riesce a mettere a fuoco contorni e colori, ma cerca disperatamente di fare uscire qualche parola. “Ma sì che l’ho visto!” Biascica lentamente. Lui si inserisce ” …ma basterà uno spot per convincere i ragazzini a comprare una SW della Seat?”
“Al solito!” Risponde lei che, coinvolta dal tema, improvvisamente esce dal letargo. “Tu e il tuo amico non avete capito niente! Lo spot è tutt’altro che destinato ai ragazzini. Ma come fate a non capirlo?? Il ragazzino è la scusa della scenetta e serve a parlare ai genitori dei ragazzini, quella fascia di adulti 40/45enni che hanno bisogno di un’auto comoda per fare i trasbordi del weekend e le vacanze in montagna, per trasportare gli sci dei figli. Altro che ragazzini! Ai genitori parla, ai genitori! E poi diciamocelo, ma pensi davvero che un ragazzino possa avere come massima ambizione il comprarsi una station wagon invece di guidare, quando gli serve, un’auto in car sharing??”
Lui rimane colpito e si azzittisce. Non si aspettava un commento di marketing strategico alle 10 della domenica e fa fatica a ribattere.
Lei torna in bagno e mentre posa il dentifricio sullo spazzolino, prima di chiudere definitivamente la conversazione, urla dall’altra parte dell’appartamento “… E poi quei due, con quelle facce stereotipate, mosce, noiose… ma che provocazione e provocazione?!!!”
E butta la testa nel lavandino.

Concept idea: 6
Storytelling/Narrazione:  7
Scenografia: 6
Recitazione: 7
Regia: 6
Fotografia: 7
Product benefit: 4
Customer benefit: 3

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