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Ferrari smentisce ma il progetto “Dino” va avanti

La Ferrari ha immediatamente smentito la notizia sugli ultimi sviluppi del progetto della nuova coupè Dino GT apparsa sul numero di ottobre del mensile Auto, ma in realtà il programma per la rinascita di questo Brand è molto più avanzato di quello che si vuole fare credere.
Del resto lo stesso presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, ha fatto capire in un’intervista che la nuova Dino si farà… bisogna vedere quando.
Secondo quanto risulta al mensile il progetto è stato impostato per portare alla nascita della nuova Dino entro il 2019, preceduta forse già il prossimo anno da una concept car che anticiperà le linee e le caratteristiche della coupè biposto, che utilizzerà, come il modello originale degli anni Sessanta, un motore sei cilindri a V. Ma la nuova unità di 2.9 litri, montata in posizione centrale longitudinale, sarà sovralimentata e in grado di erogare una potenza nell’ordine dei 500 cv: del resto questo V6 biturbo è già disponibile e appartiene alla stessa famiglia dei sei cilindri montati sull’Alfa Giulia Quadrifoglio e sui modelli Maserati.
A quanto risulta questo propulsore è già stato collaudato su una Ferrari 458 con passo accorciato, dalla quale deriverà l’impostazione meccanica della Dino GT.
La linea della coupè, sviluppata dal centro stile Ferrari, riproporrà in chiave moderna le linee del modello originale, come hanno anticipato le immagini pubblicate dal mensile auto, realizzate dal designer Lorenzo Preti, che ha concesso in esclusiva ad Autologia.net l’immagine d’apertura elaborata al computer.
Naturalmente, in base anche all’andamento del mercato, il programma potrebbe slittare di alcuni anni, ma la rinascita della Dino sembra ormai imminente.
E’ d’obbligo ricordare che Il marchio rettangolare con la scritta “Dino” su fondo giallo sarà l’unico a contraddistinguere la nuova coupè e la spider GTS che seguirà, esattamente come è stato per i modelli Dino costruiti dal 1967 al 1980, sui quali non è mai stato presente il Cavallino Rampante Ferrari.

2 commenti
  1. Gian Marco Barzan
    Gian Marco Barzan dice:

    Il V6 dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e il V6 dei modelli Maserati sono motori completamente differenti e per nulla imparentati tra loro.

  2. Elena 02
    Elena 02 dice:

    Se tutto fosse vero il brand Dino sarebbe un gradito ritorno, probabilmente anche Enzo Ferrari ne sarebbe felice.
    E se il brand si allargasse anche ad una sportiva Fiat come i tempi che furono?

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