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L’Università di Bratislava e quella di Stoccarda si aggiudicano i primi posti di categoria nella Formula SAE Italy & Formula Electric Italy

Tra i team italiani, il Politecnico di Milano conquista la seconda posizione nella Classe 1C, la Squadra corse del Politecnico di Torino è al terzo posto nella Classe 1E e l’Università di Padova è in testa nella Classe 3, con il Race UP Electric Team Varano de’ Melegari.

Si è conclusa domenica 23 luglio, con una cerimonia di chiusura la XIII edizione di Formula SAE Italy & Formula Electric Italy, la competizione internazionale organizzata da ANFIA in collaborazione con SAE International, con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari, con l’Abarth e con Dallara.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre 2.600 studenti provenienti da 23 Paesi (India e Messico i più lontani) e da oltre 70 diversi atenei. Complessivamente sono stati 80 i team in gara, di cui 60 europei, con 18 italiani, provenienti da 16 atenei.

Sul podio della Classe 1C (vetture a combustione interna), al primo posto PWR Racing Team, della Wroclaw University of Science and Technology (Breslavia), studenti che hanno visto premiata la costanza dei loro risultati ad alto livello in tutte le prove, contrapposta alle prestazioni altalenanti dei molti top team presenti. Il secondo classificato è il team Dynamis PRC del Politecnico di Milano e il terzo l’Università di Kassel, con l’Herkules Racing Team.

Nella Classe 1E (vetture elettriche), trionfa il DHBW Engineering Stuttgart Team di Stoccarda, mentre si aggiudica il secondo posto il Global Formula Racing Team dell’Università DHBW Ravensburg e conquista la terza posizione la Squadra corse del Politecnico di Torino.

Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura), il podio è tutto tricolore, con il team Race UP Electric dell’Università di Padova a condurre la classifica, seguito dal Firenze Race Team dell’Università di Firenze e, in terza posizione, dal Polimarche Racing Team dell’Università Politecnica delle Marche.

“L’esperienza di ANFIA, al debutto come organizzatore di Formula SAE Italy & Formula Electric Italy è stata all’insegna della passione e dell’entusiasmo trasmesso dai giovani concorrenti, coinvolti in un evento formativo-didattico più che competitivo in cui hanno la possibilità di confrontarsi con professionisti di spicco delle aziende della filiera automotive e del mondo del motorsport – commentano gli organizzatori – L’intento dell’Associazione è di far crescere ulteriormente la manifestazione nel panorama internazionale, allargando ulteriormente la partecipazione delle aziende tra gli sponsor e le giurie e valorizzando al meglio le opportunità di dialogo e confronto tra aziende e mondo accademico, che rappresenta un altro punto di forza dell’evento”.

Si è anche svolta in pista la prova di Endurance (275 punti sui 1.000 complessivi), che mira a valutare le performance complessive delle singole vetture in gara e rappresenta uno degli eventi principali della competizione. Si svolge lungo un tracciato totale di 22 km. Ai componenti del team non è permesso di intervenire sul veicolo durante lo svolgimento della prova, mentre è previsto un cambio di pilota a metà prova. L’ordine con cui i singoli team scendono in pista viene stilato in base ai risultati della prova di Autocross, lasciando per ultimi i team più veloci. Il tempo complessivo dell’endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui vanno a sommarsi le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista. In questa specialità, si sono distinti per le ottime performance i top team della Classe 1E e anche nella Classe 1C i primi classificati hanno garantito lo spettacolo in pista, nonostante la Formula SAE Italy & Formula Electric Italy si svolga a inizio stagione.

Nella Classe 1C, l’Italia si è aggiudicata il primo posto, con il team Dynamis PRC del Politecnico di Milano, che ha completato la gara senza penalità, vincendo il premio messo in palio da Abarth, seguita dal PWR Racing Team polacco e dall’Università di Kassel, con l’Herkules Racing Team.

Nella Classe 1E ha vinto l’Endurance il Team DHBW Engineering Stuttgart, che si è aggiudicato il relativo premio Abarth, seguito dal Global Formula Racing Team dell’Università DHBW Ravensburg, mentre al terzo posto troviamo la Squadra Corse del Politecnico di Torino.

Al termine dell’Endurance, a garantire lo show in pista sono state, come special guest, la Ferrari 126 C4 del 1984 di Michele Alboreto, per un assaggio di Formula 1, e la Ferrari 599 Drift Project elaborata da FFF Drifting, dipartimento specializzato nei traversi che fa capo a Federico Sceriffo – entrambi molto apprezzati dagli studenti.

Durante la cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche i premi relativi agli eventi statici (Business Presentation Event, Design Event e Cost event), i premi speciali e i premi istituiti dagli sponsor. Oltre ai già citati premi Abarth, sono stati consegnati il premio Lamborghini “Most innovative aerodynamic concept”, andato al DHBW Ravensburg “Global Formula Racing” Team; il premio Dallara “Award for the best Car/Resources balance”, al DHBW Engineering Stuttgart Team; il premio “Teoresi Group Vehicle telemetry solution award”, conferito all’E-Agle Trento Racing Team dell’Università di Trento; il premio ZF “Driving Safety to Safely Drive”, assegnato al Blue Flash Mobility Concepts Team dell’Università di HAWK Goettingen.

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