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Memorial Bettega: a confronto i migliori giovani della scuola scandinava e di quella italiana

Da non perdere per gli appassionati di rally l’appuntamento con l’edizione 2017 del “Memorial Bettega” che, sabato 9 e domenica 10 dicembre, si preannuncia come una delle più avvincenti e spettacolari della storia di questo evento.

Molti i motivi di interesse per il pubblico, con la scuola scandinava che sarà degnamente rappresentata da tre straordinari interpreti. Temu Sunninen, 23 anni già protagonista del mondiale, e i figli d’arte Kalle Rovanpera, 17 anni, e Oliver Solberg, 16 anni che, a dispetto del loro cognome e delle loro giovanissima età, hanno già raccolto successi in mezzo mondo. Tra i giovanissimi anche il boliviano Marco Bulacia, anche lui diciasettenne, campione rally nazionale e da quest’anno in Italia a farsi le ossa.

Contro di loro uno dei migliori piloti del rallismo tricolore Giandomenico Basso, più volte campione italiano ed europeo, e il mitico Tony Cairoli, 9 volte campione del mondo motocross, che sarà scomodo termine di paragone per tutti.

A questi si aggiungeranno poi altri due nostri piloti, quelli che emergeranno dal trofeo WRC. I migliori tra loro saranno protagonisti anche del “Trofeo Pucci Grossi” la classica sfida in notturna ad alta adrenalina prevista per sabato 9 dicembre.

In occasione dell’edizione 2017, Alessandro Rasponi in collaborazione con Tosilab Studio di Design ha realizzato la scultura del Trofeo Memorial Bettega, una targa bassorilievo con finitura in bronzo dove sono moltiplicate una, due, quaranta volte il nome del memorial sul foglio. L’uso di diversi caratteri sta a ricordare le varie edizioni del premio che hanno costellato vari titoli di giornale. Nella parte retrostante una storia di immagini in bassorilievo che non ha mai fine, quella del mitico Attilio Bettega.

Ma da non perdere saranno già le competizioni di venerdì 8 dicembre sull’Area 48 Motul Arena, con il Trofeo Italia WRC ed il Trofeo Italia R5, nei quali si sfideranno alcuni tra i migliori piloti del tricolore con le auto delle due categorie regine del rallismo internazionale. Sulle R5, tra gli altri, anche il 10 volte Campione Italiano Rally Paolo Andreucci su Peugeot 208 T16, su Ford Fiesta il giovane Giuseppe Testa, Campione Italiano Junior 2016 e su Skoda Fabia Max Rendina, abituale protagonista delle scene mondiali.

Sulle world rally car sotto i riflettori certamente le Ford Fiesta degli esperti Tobia Cavallini e Alessandro Bruschetta. Ma i Rally saranno protagonisti sull’Area 48 Motul Arena sin da giovedì 7 con le sfide del Trofeo Italia Rally Terra Yokohama, dove svettano i nomi di Alessandro Battaglin, Gian Maria Gabbiani, entrambi su Mitsubishi, e del giovane Tommaso Ciuffi su Peugeot.

Nella stessa giornata il Trofeo Italia Rally 2RM e Trofeo Rally Suzuki infiammeranno i 1028 metri del tracciato misto terra asfalto.

Un programma ricchissimo, dunque, che porterà a Bologna tantissimi appassionati che avranno modo di riempirsi gli occhi con le evoluzioni dei loro campioni preferiti.

Notizie, novità e programma dettagliato degli appuntamenti sportivi sul sito dell’evento: www.motorshow.it

1 commento
  1. Franco Liistro
    Franco Liistro dice:

    Siamo seri. Il Memorial é nato come idea di offrire il massimo dello spettacolo con la partecipazione esclusiva dei piloti nella top ten del ranking mondiale e il direttore di Autologia lo sa bene visto che ha vissuto in prima persona la prima,e non solo, edizione. Quest’anno vengono buttati nell’arena giovani di belle speranze e poi che entra Cairoli? Una volta il Memorial richiamava oltre 30.000 spettatori ore le tribune arrivano forse a una capienza di 10.000 ea stento saranno piene. Forse si aspettavano piloti come Ogier,Neuville Evans, Meeke, Tanak, Latvala, Hanninen:non sono certo Alen, Mikkola, Biasion,Vatanen ma certo farebbero un sol boccone di oliver Solberge Marco Bulaca, Sunninen e Rovanpera. Ridateci il Memorial,quello vero !!!

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