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Mercato Italia, la verità in tre giorni

L’Ospite di Autologia: Tommaso Tommasi

Non è cosa nuova che una buona fetta del mercato italiano dell’auto nuova si concretizzi negli ultimi tre giorni del mese.
Così ci sembra interessante registrare che a tre giorni dalla fine di gennaio sono state immatricolate 100.473 nuove auto, un terzo in meno di quelle previste dagli analisti più attenti (e anche dal Panel del concessionari di InterAutoNews, che hanno indicato 151.800 targhe).
Lunedì alle 18 sapremo la realtà dei fatti, quando Anfia e Unrae diffonderanno, con il placet del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le immatricolazioni del mese di gennaio. Sul fatto che nulla possa essere diffuso prima delle 18 potremmo qui aprire non una parentesi, ma un tunnel lungo chilometri. Però sappiamo che il nostro è ormai a tutti gli effetti il Paese del nonsenso.
Tornando al mercato di gennaio, a tre giorni dalla fine del mese Fiat ha immatricolato 17.465 vetture con una quota del 17,4% seguita da Volkswagen (8.672 unità, quota 8,6%), da Ford (8.253, 8,2%), da Renault (8.1431, 8,1%), da Opel (5.222, 5,2%), da Peugeot (4.537, 4,5%), da Audi (4.510, 4,5%), da Mercedes (3.796, 3,8%), da Kia (3.690, 3,7%) e dalla Dacia, decima in graduatoria con 3.680 immatricolazioni e 3,7% di quota.
Per vostra curiosità – se amate i numeri e se desiderate capire il tortuoso iter del mercato dell’auto – non avete che da attendere le 18 di lunedì 1° febbraio per capire chi ha giocato di più con le Km0, con le autoimmatricolazioni più in generale (si può lavorare di fino anche con le cosiddette demo car), senza tralasciare le immatricolazioni nel cassetto tirate fuori  all’ultimo dai concessionari in cerca di premi extra.
Per capirlo non dovrete andare sui numeri assoluti. Il vero confronto va fatto sulle quote di mercato. Saprete solo a quel punto chi ha vinto e chi ha perso e se l’obiettivo atteso delle 150.000 immatricolazioni è stato raggiunto.
Tanto per darvi un aiutino, vi ricordo le quote dell’intero 2015 delle prime dieci marche elencate poche righe fa: Fiat 20,9%, Volkswagen 7,6%,  Ford 6,9%, Renault 6%, Opel 5,6%, Peugeot 5,4%, Audi 3,5%, Mercedes 3,4%, Kia 2,5%, Dacia 2,8%.
Buon divertimento.

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