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Morto il Salone, dunque, viva I SALONI

L’Ospite di Autologia, Marcello Pirovano, giornalista, direttore di Japan Car Magazine, Europe Car Magazine, MotorPad TV e Motorpad.It

Si sono consumati i classici fiumi di inchiostro sulla definitiva perdita, da parte dell’Italia, di un Salone dell’Auto di tipo classico. Quello che si inseriva con piena autorità, anche come paese produttore, nel panorama e nell’alternarsi dei grandi eventi internazionali del genere. E’ sopravvissuto tra mille difficoltà e defezioni via via più importanti il Motor Show di Bologna e si attendono informazioni su quanto la nuova gestione, passata direttamente all’Ente fieristico bolognese metterà in campo per una eventuale prossima edizione.

Mi sembra però che stia prendendo sempre più importanza un fenomeno ricco di prospettive e interessanti prospettive. Avviene in sostanza che invece di UN SALONE accentratore e onnicomprensivo stiano nascendo una serie di manifestazioni locali, ma di grande respiro e richiamo anche internazionale, che fanno in modo che di auto si parli sempre, comunque e dovunque. Ed è indubbiamente bene per la passione di tutti, per l’economia e per la conservazione di certi valori storici e culturali che sia così.

Mi spiego meglio. Come definire certi eventi come MilanoAutoclassica, Verona Legend Car, Auto e Moto d’Epoca a Padova, il Roma Motor Show ora a Vallelunga, il Parco Valentino-Salone e GP a Torino, Modena Terra di Motori? Eventi specializzati, evidentemente: a volte addirittura rigidamente a tema e per un pubblico particolare come Company Car Drive all’autodromo di Monza con tutte le più moderne auto, interessanti certamente non solo per le flotte aziendali, in mostra e offerte per un test.

Poi ci vai e vedi che non c’è casa automobilistica che non sfrutti saggiamente l’occasione per parlare dei nobili natali e della propria storia, ma celebrati come “garanzia” di un presente e di un futuro pieno di promesse.

Trovo così che insieme alle glorie del passato ci sono le ultime novità di marca e, sempre più spesso, anche le concept e i prototipi che introducono alle nuove correnti stilistiche, alle tecnologie più avanzate, a nuove tipologie di veicoli: in una parola, come dicevo, al futuro. Tipica, ad esempio, l’originale formula del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este.

Morto il Salone, dunque, viva I SALONI. Del resto, e con il massimo rispetto, “morto un Papa …”. E qui stanno rifacendo anche tutti i cardinali che pregano in coro e fanno più rumore.

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