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Il parere degli esperti: test drive della Fiat 124

Come una bella donna, e per di più…“scoperta”, la nuova Fiat 124 si fa desiderare. Abbiamo fatto un giro dai concessionari, a partire dal grande Motor Village di Mirafiori, e non siamo riusciti a vederne una. “C’è molta curiosità. I tempi d’attesa sono di quasi un anno” – ci hanno detto i venditori – “beh, del resto deve arrivare dal Giappone dove la costruiscono”.

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Nel frattempo i giornalisti più fortunati, invitati dalla Casa, sono riusciti a provarla, anche nella versione Abarth, sulle colline veronesi, alla vigilia del lancio ufficialmente annunciato per il 19 giugno. Vediamo, qui di seguito, una sintesi dei loro giudizi.
Media italiani

Alvolante.it – Qualcosa da migliorare, però, c’è: il volante si regola in altezza, ma non in profondità, gli schienali si reclinano a scatti (con una leva) e mancano dei portaoggetti nelle porte o nella plancia (i tre vani presenti, sono tutti dietro i sedili, e solo uno è dotato di serratura). Piccole imperfezioni comuni alla “cugina” giapponese, con la quale è condivisa anche la pratica capote manuale: è così leggera che si aziona con un braccio e senza scendere dalla vettura, e non fa rimpiangere i costosi e pesanti sistemi elettrici utilizzati ormai da gran parte delle spider

Ansa.motori.it – Grazie anche al baricentro basso e all’equilibrio dei pesi sull’avantreno, la 124 Spider mantiene il caratteristico sovrasterzo delle trazioni posteriori, ben modulato dall’elettronica di controllo e sempre appagante sia nei tornanti che nelle curve veloci. Buono il valore di punta – pari 215 km/h su strade senza limitazioni di velocità – ma ancor più apprezzabile il tempo di 7,5 secondi necessario per accelerare da 0 a 100 km/h.

Auto.it – Le differenze, di guida, rispetto alla MX-5 si notano nei percorsi misti dove la 124 Spider si rivela meno nervosa e rigida rispetto alla cugina giapponese dalla quale deriva e denota un assetto morbido. Lo sterzo è diretto e mai “pesante”: peccato che il volante, regolabile in altezza per favorire guidatori di alta statura, non lo è in profondità.

Autoblog.it – Alcune sensazioni tipiche della trazione posteriore si possono notare anche a volante dritto e senza azionare il pedale dell’acceleratore: ad esempio in frenata e inserimento di curva. In questa fase si sposta il carico sull’anteriore ma sul posteriore si mantiene una forza frenante legata al freno motore. Questa azione contemporanea tende a far scuotere il posteriore abbassandolo e poi rialzandolo rapidamente per la sua corsa a seconda della pressione del freno motore che agisce sul posteriore. Il fenomeno è più evidente su auto molto leggere come questa, ovvero con motore anteriore trasversale e posteriore completamente scarico dal peso. Il movimento del posteriore in frenata ed in inserimento viene in parte amplificato anche dalla taratura delle sospensioni, abbastanza morbide sulla versione 124.

Automobilismo.it – Mazda MX-5 e la Fiat 124 Spider potranno convivere senza togliersi lo spazio l’una con l’altra, visto che entrambe hanno solide radici, come quella delle oltre un milione di unità prodotte, per la MX-5 e del fascino del “made in Italy”, per l’ultima arrivata la 124 Spider.
Automoto.it – La Fiat 124 Spider, nonostante l’architettura in comune con la Mazda MX-5, è riuscita a ritagliarsi una personalità forte, tipicamente italiana. Un’auto che finalmente rimette al centro il piacere di guida puro anche in casa Fiat

Ilfattoquotidiamo.motori.it – Certo, d’acqua sotto i ponti ne passa in 50 anni. Oggi il mondo dell’automotive è fatto di alleanze e collaborazioni. Dunque per tirare fuori un modello del genere Fiat si è dovuta rivolgere alla Mazda, che ha fornito la base costruttiva della pluridecorata MX-5, su cui i tecnici italiani hanno lavorato modellando forme e integrando contenuti. Come ad esempio il motore 1.4 turbo Multiair da 140 cavalli, che spinge bene in ogni condizione e non patisce più di tanto il turbo lag. Ovvero quel piccolo intervallo temporale tra l’azionamento dell’acceleratore e l’effettiva “spinta” data dal turbocompressore.

Ilmessaggero.motori.it – A quasi cinquant’anni dal debutto della prima 124 Sport Spider disegnata daPininfarina (era il novembre del 1966) la nuova sportiva Fiat punta a ripetere il successo dell’iconica antenata e a far innamorare decine di migliaia di appassionati, facendo battere il cuore alla prima curva in cui si riscopre il significato del termine “sovrasterzo” di potenzà e si ha la precisa sensazione che auto e pilota sono un tutt’uno, con perfezione tecnologica ed emozioni perfettamente condivise.

Ilsole24 ore.motori.com – La più attesa è la Fiat 124 Spider che sarà nelle concessionarie il 18 giugno a prezzi che partono da 27.500 Euro. La nuova scoperta è equipaggiata con il motore 1.4 turbo MultiAir da 140 cv e 240 Nm di coppia, abbinata alla trasmissione manuale a sei rapporti, che le consente di toccare una velocità massima di 215 km/h e di accelerare da 0 a 100 orari in 7”5. L’obiettivo che la Fiat assegna alla 124 Spider è quello di far innamorare gli appassionati delle roadster a trazione posteriore sul solco della mitica antenata di circa 50 anni fa.

Infomotori.it – E’ ora di metterci al volante e di raccontarvi le nostre impressioni di guida. In fin dei conti, anche noi di Infomotori.com siamo curiosi di provare il motore turbo a 4 cilindri da 1.4 litri MultiAir da 140 CV e 240 Nm di coppia a 2.250 giri/min abbinato al cambio a 6 marce, in grado di spingere la scoperta made in Fiat alla velocità di 215 km/h. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 7,5 secondi. La spinta è buona e l’allungo niente affatto male, anche per merito del peso complessivo dell’auto che si assesta sui 1.050 chilogrammi. Il bello della Fiat 124 Spider, lo si capisce sin dai primi chilometri percorsi, è che risulta prontissima per l’utilizzo cittadino ma altrettando e anzi ancor più appagante quando la si vuole guidare in maniera sportiva. Lo sterzo è molto preciso e permette di godere del viaggio, soprattutto se ci si trova in una zona incantevole come quella delle colline veronesi, che hanno fatto da scenario perfetto per il debutto della 124.

Lastampa.motori.it – La nuova Fiat 124 Spider non è un’auto perfetta, a ben vedere, ma è difficile trovarle dei difetti veri. Il volante non si regola in profondità, eppure la posizione di guida giusta si trova facilmente. Calarsi nell’abitacolo non è semplice, ma una volta dentro è inevitabile apprezzare la seduta avvolgente e l’abitacolo accogliente, piccolo ma non angusto. Le alette parasole e il frangivento sono di plastica dura, non c’è una tasca per posare le chiavi o il cellulare, figurarsi una bottiglietta. Eppure non si fatica a perdonare alla 124 queste piccole imperfezioni, alcune delle quale sono frutto della sua stessa natura di spider (una fra tutte, il bagagliaio piccolo e profondo).

Motori.it – Quando ci si cala all’interno dell’abitacolo si scopre un ambiente spiccatamente sportivo e nello stesso tempo moderno e curato, farcito da numerosi dispositivi tecnologici tra cui lo schermo “touch” da 7 pollici con radio digitale, il Multimedia Control, connettività Bluetooth, sedili riscaldati e sistema Keyless Entry. I più esigenti potranno inoltre apprezzare il sistema audio ad alta fedeltà della Bose dotato di nove diffusori, di cui quattro incastonati nei poggiatesta per offrire un’esperienza sonora ancora più coinvolgente.
Motorionline.com – Il lancio della Fiat 124 Spider, già ordinabile da 27.500,00 e disponibile nelle versioni “124 Spider e “Lusso”, in base a quanto segnalato durante la conferenza stampa internazionale risulta programmato per il 18 giugno.

Motorpad.it – A proposito di motore ce n’è uno solo, il quattro cilindri turbo di 1.400 cc da 140 CV e 240 Nm di coppia a 2.250 giri che assicurano una velocità massima di 215 km/h e 7,5 secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h. Niente di folgorante dal punto di vista strettamente prestazionale. Non è del resto, la 124, e non vuole essere, una supercar. Ha invece ragione Olivier Francois, responsabile del marchio, quando dice che ” la 124 rappresenta il lato emozionale di Fiat” .

Omniauto.it – L’Abarth 124 Spider non è però solo apparenza, per quanto grintosa e appagante, ma è anche la sostanza di uno scarico Record Monza di serie che lascia “cantare” il 1.4 turbo MultiAir da 170 CV come invece non accade sulla sorella Fiat 124 Spider. Una simile sinfonia mi fa quasi ricredere sulla mia passione per gli aspirati e mi convince che anche un turbo può suonare bene. Rispetto alla Fiat 124 Spider, l’Abarth che provo per la prima volta ha 30 CV e 10 Nm in più, forse poco per aspettarsi miracoli, ma quando entra il turbo attorno ai 2.000 giri/min inizia lo spettacolo, magari in uscita da un tornante dove un aspirato faticherebbe, con la festa vera fra i 3.000 e i 5.500 giri/min. Per i più creativi e incontentabili c’è anche il differenziale autobloccante di serie e la possibilità di disinserire tutti i controlli elettronici per farla diventare l’unica Abarth che vi lascia fare tutto da soli!

Quattroruote.it – Ottimo bilanciamento. L’emozione più forte, però, si prova quando si dà contatto e il 1.4 Turbo emette i primi vagiti. Il sound è quello giusto, quello che ti fa tornare in mente le Abarth di una volta; ai bassi regimi è più cupo, profondo e scoppiettante in rilascio, agli alti decisamente adrenalinico. Affondi il piede sull’acceleratore (bella la pedaliera d’alluminio) e scopri un motore pieno e progressivo, brillantissimo ma non con la cattiveria di certi turbo per giovani arrembati. Il bello arriva alle prime curve, dove scopri l’ottimo bilanciamento della vettura, la precisione nell’inserimento delle traiettorie e il notevole grip anche in uscita: la presenza del differenziale autobloccante meccanico evidentemente raggiunge il suo obbiettivo.

1 commento
  1. Mister X
    Mister X dice:

    auto molto divertente, provare per credere. Anzi, “eccitante” come risulta nello spot pubblicitario americano…

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