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Piano industriale Fca: nuovi suv, ibride ed elettriche, no diesel e tanta guida autonoma

Elettrificato, autonomo e connesso. Si potrebbe riassumere così il futuro di FCA per i prossimi quattro anni. In occasione del Capital Market Day, Sergio Marchionne ha presentato il piano industriale per i prossimi quattro anni, dove la maggior parte delle novità sono all’insegna dell’elettrificazione, della connettività e della presenza di sistemi di guida autonoma di livello 3. Tra le novità principali spicca il progressivo abbandono ai motori diesel.

Jeep Renegade elettrica: arriva la batteria e dice addio al diesel

Elettrificate, autonome, e connesse. Anche le Jeep dei prossima anni saranno così. E il diesel non ci sarà più: sparirà entro il 2022 progressivamente. Mike Manley, ceo del brand americano, ha dichiarato durante la sua presentazione al market day di Fca che i futuri modelli Jeep avranno una variante elettrica. E il numero uno ha fatto vedere una Renegade elettrificat: non è chiaro se totalmente a batteria pura o ibrida plug-in.

Baby Jeep su base Panda e modelli ibridi e elettrici

Jeep punta ad entrare in tre nuovi segmenti di mercato, quello degli urban suv con un modello realizzato sulla base della piattaforma della Fiat Panda, quello dei pick up che avrà la piattaforma della nuova Wrangler e quello dei grandi suv con l’ammiraglia del brand Jeep la Wagoneer e Grand Wagoneer in versione rispettivamente a 5 e 7 posti. A fine del piano tutta la gamma di Jeep sarà completamente elettrificata con modelli soprattutto ibridi destinati soprattutto a mercati altamente ricettivi come la Cina. Entro il 2022 ci saranno ben 8 modelli nuovi al fine di coprire al 100% il mercato, orami strategico, dei suv. Confermata alla base della gamma la baby Renegade. E la stessa Renegade sarà interamente rivista con una seconda serie. Tra i restyling ci saranno aggiornamenti per la Compass, una Cherokee tutta nuova, il Grand Commander, grosso suv di segmento D, un truck marchiato Jeep, il nuovo Grand Cherokee e un modello, da questo derivato, anche a 7 posti con tre file di sedili.

Jeep Wagoneer, arriva il suv 7 posti

Ma non solo: ci saranno, nei prossimi cinque anni modelli a guida assistita di livello 3 Sae entro il 2021 e una completa espansione della gamma anche con grandi suv a sette posti. E uno dei modelli più importanti sarà il prossimo Grand Wagoneer atteso per il 2022, un modello che rilancia un nome storico. Jeep è dunque al centro dell’evoluzione di Fca e si conferma brand principe all’interno del nuovo piano industriale Fca 2018-2022.

Maserati Alfieri, coupé e cabrio a zero emissioni

Maserati mette nel mirino Porsche e Tesla e punta sulle supercar elettriche. Arriva infatti la Maserati elettrica: la Alfieri alla spina è infatti stata confermata all’interno del piano industriale 2018-2022. Ci saranno due varianti: elettrica pura e ibrida plug-in. Sarà un coupé di lusso EV con piattaforma e trazione integrale elettrificata. Impressionante il dato di accelerazione da 0 a 100 orari: 2 secondi netti. Sembra dire: Tesla Roadster chi? Oltre alla versione coupé arriverà anche la nuova Maserati Alfieri Cabrio.

Maserati, Suv medio in arrivo

Nel piano di sviluppo Maserati ci sarà anche un inedito suv di taglia media e arriverà seconda generazione della Levante. Il nuovo suv medio sarà caratterizzato da una struttura estremamente leggera, dalla distribuzione dei pesi 50/50 e dall’introduzione di una versione ibrida plug-in. Inoltre una supercar tutta elettrica che sembra pensata apposta per sfidare la Porsche Mission E. Oltre alla nuova Quattroporte, anche le in versione elettrifica, in occasione del piano industriale è stato confermato l’addio alle motorizzazioni diesel. La casa nel 2012 vendeva sei mila vetture, nel 2017 è arrivata a 50mila unità passando da un market share del segmento del 46 per cento rispetto al 12 di 5 anni prima. L’obiettivo è di arrivare a 100.000 vetture prodotte entro il 2022.

Alfa Romeo: addio diesel, benvenuto ibrido

La notizia pronta a stravolgere l’attuale produzione è l’addio di Alfa Romeo alle motorizzazioni diesel. I propulsori a gasolio saranno sostituiti da powertrain ibridi Plug-in. Non ci saranno Alfa full elettriche. Tra le novità presentate in occasione del piano industriale 2018-2022, Alfa Romeo realizzerà una variante sportiva in ogni segmento mentre la MiTo non avrà un’erede. Con l’obiettivo di conquistare nuovi clienti in Cina arriverà una versione a passo lungo della Giulia. In totale arriveranno otto nuovi modelli.

Alfa Romeo GTV, supercar da 600 cavalli

La leggendaria sigla GTV tornerà nella gamma Alfa Romeo. La supercar avrà una potenza di oltre 600 cavalli con E-Boost, distribuzione dei pesi 50/50, quattro ruote sterzanti con Torque Vectoring e abitacolo in grado di accogliere quattro persone.

Nuova Alfa Romeo 8C: ibrida da oltre 700 cavalli

Alfa Romeo lancerà una nuova 8C, una hypercar con prestazioni all’altezza dei modelli prodotti a Maranello. La nuova Alfa Romeo 8C sarà realizzata su una monoscocca in fibra di carbonio, I motori saranno sviluppati con Ferrari, sarà spinta da un motore ibrido con oltre 700 cavalli di potenza in grado di far scattare da 0 a 100 km/h la novità del Biscione in meno di 3 secondi.

In arrivo due suv Alfa Romeo ibridi sviluppati con Ferrari

Alfa Romeo introdurrà due nuovi suv e una gamma di V6 a benzina tutti nuovi. Oltre allo Stelvio rivisto e a passo lungo arriverà un suv compatto (lungo entro i 4.50 metri) e un maxi suv pronto a far concorrenza a modelli come Bmw X5. Nelle versioni plug-in hybrid l’autonomia a zero emissioni supererà i 50 chilometri.

Produzione in crescita

Fattore comune dei brand citati è la produzione in crescita. Partendo da Alfa Romeo si sti stima che il piano porterà il volumi di vendita a 400 mila unità all’anno. Oltre all’arrivo di nuovi modelli sarà possibile grazie alla presenza in Cina e ad una maggiore penetrazione sul mercato nord Americano. Anche in casa Maserati la produzione raggiungerà quantità mai viste in tutta la storia del marchio del tridente, con 100.00 auto prodotte entro il 2022.

Marchionne: «Il futuro della Fiat 500 è elettrico. Diesel addio dal 2021»

Balocco -Fiat 500: un futuro elettrico. Marchionne annuncia la fine del diesel entro il 2021, resterà solo nei veicoli commerciali. Ma non è tutto : il Ceo di Fca annuncia che la piccola Fiat, sarà ripensata in chiave elettrica.

Ed è la nemesi storica visto che Sergio Marchione era stato costretto a produrre cinque anni fa per gli Usa e la California una 500 elettrica che però faceva perdere 10mila dollari per ogni unità venduta. Il tempi cambiano e anche la 500. Quanto alla panda resterà ma si trasformerà in mild hybrid.
Fiat dunque non muore, ma cambia.

Ci saranno 3 nuovi suv, anzi Uv, alias utility vehicle, anche con tre file di sedili. Addio invece a Tipo ed è da capire come saranno marchiate e dove saranno vendute queste vetture prodotte da solo due anni dalla Tofas nell’ambito del progetto Aegea.

Fca ha altre sorprese per il category brand 500: a Giardiniera, versione un po’ più del cinquino (del resto la giardiniera era la 500 wagon ante litteram) che sarà proposta anche in versione elettrica come la 500 a partire dal 2020. I crossover 500L e 500X invece saranno ibridi mentre Fiat Panda avrà solo motori a benzina o a gas.

Il ritorno della 500e
Da ricordare che la a 500e nonostante Fca non fosse convinta era da subito piaciuta tantissimo agli americani. Del resto anche Fiat ci ha messo del suo per promuovere la vettura sul mercato californiano, visto che l’ha offerta a condizioni davvero vantaggiose quali l’accesso gratuito al noleggio di altre vetture d’appoggio in caso di viaggi particolarmente lunghi così da scacciare ogni ansia sull’autonomia e la possibilità di aprire un leasing da 199 dollari al mese per 3 anni invece che acquistare in un sol colpo la piccola elettrica per circa 32.500 dollari. Ed i risultati non si sono fatti attendere, al punto che la 500e è andata esaurita nel 2013. (ilsole24ore.com)

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