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Pneumatici: siamo alle solite. Anche peggio

Una recente indagine denominata “Vacanze Sicure”, resa nota da Assogomma e realizzata in collaborazione con la Polizia Stradale, grazie a oltre 9.000 controlli effettuati in sette regioni (Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Lazio e Liguria) tra metà maggio e metà giugno, che sono stati elaborati su modello del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino, ci dice che la situazione, in quanto a cura e manutenzione degli pneumatici risulta grave, anzi aggravata. Insomma, quest’anno si è riscontrato un trend fortemente negativo su tutti gli aspetti controllati. Il risultato è un abbassamento drastico dei parametri di sicurezza delle gomme degli italiani: i dati raccolti e analizzati sono allarmanti, perché dicono che la percentuale di vetture che circolano con gomme lisce è passata dal 3,03% dello scorso anno al 5,63% di quest’anno con addirittura numeri a 2 cifre in Campania e Molise (10,14%). E visto che gli pneumatici rappresentano l’unico punto di contatto tra il veicolo ed il suolo, questo dato è molto preoccupante per la sicurezza stradale in generale.

Quali le ragioni? Certamente la distrazione e la poca buona volontà fanno la loro parte. Ma a nostro parere anche la crisi che morde non è una causa e un motivo da trascurare. Anzi. Ma una soluzione ci sarebbe, cosa che per la verità Assogomma suggerisce da tempo. E si tratta di una soluzione semplice, facilmente applicabile e che alla fine si tradurrebbe perfino in un risparmio per lo Stato.

Basterebbe infatti rendere detraibile la spesa che si effettua per l’acquisto di pneumatici nuovi. Un po’ come si fa già per i frigoriferi e per i divani, che non ci risulta migliorino la sicurezza (in casa, ovviamente, non sulla strada). Questo forse renderebbe più propensi gli automobilisti a fare il grande passo e a non rischiare di continuare ad usare pneumatici in precarie condizioni, come l’indagine ha dimostrato. Oltretutto, pensando ai costi sociali ed economici dovuti agli incidenti stradali causati da pneumatici usurati, questo produrrebbe un notevole risparmio per le casse dello stato, dato che una vittima stradale, al di là del dolore provato da congiunti e amici, è stato calcolato costi alla collettività milioni di Euro. Facendo i calcoli e le somme dovute, una norma semplice che varrebbe quasi quanto una finanziaria.

Semplice. Forse troppo.

Per saperne di più, http://www.pneumaticisottocontrollo.it/

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