alfa156

Qual è in Italia l’highlander dell’usato ?

La perdurante crisi economica fa si che i beni più preziosi, come le automobili, ma non solo, durino di più e vengano sostituiti quando proprio non ce la fanno più.

Certo, non è da tutti raggiungere, ad esempio il primato di Irv Gordon, 72enne statunitense che da decine di anni guida una Volvo P1800 rossa del 1966. L’uomo ha viaggiato con la sua auto per quasi 5 milioni di chilometri (113 volte la circonferenza della terra), diventando di fatto il primo uomo a superare la soglia dei 4 milioni di chilometri percorsi con una sola auto.

Le auto moderne vengono progettate per oltrepassare tranquillamente i 200mila km, con manutenzioni regolari, s’intende. Va detto che tanti proprietari di auto considerano però una “soglia limite” quella dei 100mila km. E questo dato è confermato anche dalla soglia massima indicata, nella maggior parte dei casi, da chi cerca un’auto usata online.

Autouncle.it, il portale specializzato nella vendita di auto usate, ha effettuato un’ indagine sull’argomento.  Ha cercato gli annunci delle auto con molti chilometri percorsi ancora disponibili sul motore di ricerca, prendendo in considerazione modelli con oltre 150mila km., che avessero almeno 1000 esemplari in vendita,
Si tratta di auto uscite tra il 2000 e il 2008, molte fuori produzione, delle quali è stato ripreso anche il prezzo medio dell’usato e i km medi percorsi.

Ben 3 modelli su 10 sono Alfa Romeo: la 156 (prima classificata), la 147 e la 159. La presenza della Casa persisterebbe anche oltre la Top Ten, dove troveremmo ad esempio la 166.
Questo conferma la nota “fedeltà” degli italiani al Biscione (oltre all’evidente ottima tenuta delle auto).
L’Alfa 156, il cui design firmato Walter De Silva rilanciò l’estetica della Casa del Biscione, è quasi un simbolo. Il suo successo non venne nemmeno scalfito quando fu sostituita dalla 159. Facile, quindi, intuire perché gli “alfisti” abbiano voluto spremere più chilometri possibile alle loro auto. La 156 è anche la più economica della classifica (si trova a meno di 2mila euro). Chissà se la nuova Giulia farà la stessa carriera ?
Al secondo posto c’è un’altra auto fuori produzione, la Fiat Stilo: dal 2001 al 2010 sostituì la Bravo, per poi essere rimpiazzata dal nuovo modello di quest’ultima. Siamo sulla stessa fascia di prezzo della 156.
Chiude il podio un modello di tutt’altra categoria: la Mitsubishi Pajero. Quello che è forse il fuoristrada giapponese più famoso, è ancora valutato molto bene: un modello con 350mila km e 20 anni sulle spalle si trova, in media, a 4mila euro. Con metà dei km (170mila) in media nell’usato il Pajero costa, invece, circa il doppio.
Per il resto, auto italiane si alternano a quelle straniere. La fascia di budget è più o meno la stessa: auto economiche, in vendita a meno di 5mila euro.
Unica nota “diversa”, la presenza della BMW 530. Qui siamo su un budget ben superiore (poco meno di 20mila euro in media).
Da segnalare, infine, la Fiat Multipla. Prodotta fino al 2010, è una delle auto italiane più intelligenti e versatili di sempre, il cui nome era un omaggio all’antenata omonima prodotta dal 1956 al 1965. Peculiarità unica era il fatto di poter adattare il numero dei sedili a quello dei passeggeri, da tre a sei, in poco più di quattro metri.

piukmautouncle

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