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Sette domande a Marcel Tomatis, appassionato di corse storiche

Marcel Tomatis è un professionista monegasco, appassionato di auto, che corre con suo figlio nel Campionato Italiano Autostoriche “Gruppo Peroni”, con una BMW 3.0 CSI Gr. 2 del 1975.

1- Marcel, come monegasco , qualche ricordo sul circuito di Montecarlo, qualche aneddoto dei tanti grand prix che hai visto
Il primo Gran Premio l’ho visto nel 1960, l’ha vinto Stirling Moss su Lotus, da lì è nata la mia passione par il marchio Lotus. Sfortunatamente è mancato troppo presto il geniale creatore Colin Chapman , morto a 52 anni nel 1982.
Per me il Gran Premio più spettacolare è stato quello di 1970 : ha vinto Jochen Rindt (su Lotus ) sorpassando Jack Brabham all’ultima curva dopo essere partito in ottava posizione sulla griglia, pensate che ha girato l’ultimo giro con un secondo più veloce che la pole position.
Fino agli anni 80 non c’era uno spazio dedicato al paddock . Le scuderie affittavano per qualche giorno tutti i garage, le carrozzerie, e i  concessionari della città , e dunque erano  tutti  aperti al pubblico, ci si poteva avvicinare ai piloti molto facilmente. Era davvero un mondo a portata di mano .
Pensate che negli anni 60/70 c’erano ancora le dogane in Europa, le Formula 1 arrivavano quasi tutte dall’Inghilterra,  salvo le Ferrari, e i loro serbatoi erano piene di bottiglie di whisky !


2 – Un pilota che vorresti invitare a cena, un pilota di ieri o di oggi ?  
Non uno, ma due, ma purtroppo non ci sono più: Jim Clark  e Ayrton Senna.

3 – Il circuito che preferisci , immagino Montecarlo ,  oppure no …  
In realtà mi piace molto il Nurburgring “Nordschliefe”, per quello che rappresenta , per la difficoltà, per la lunghezza del circuito. Un circuito da veri appassionati.


4 – L’auto dei tuoi sogni, quella che avresti voluto possedere  o almeno voluto  guidare ?
La AC Cobra “Shelby”

5- Correre con tuo figlio: una bella cosa, no ? 
Sì. Una bella cosa: condividere una passione e dei momenti piacevoli  consacrati a questa attività, in un ambiente piacevole (in gara e nel dopo gara)

6 – Un  viaggio che vorresti rifare e con chi ? 
La Nuova Zelanda con mia moglie (… penso che Scarlett Johansson sarà troppo impegnata per accompagnarmi!)



7- la soddisfazione più grande come pilota 
L’ aver vinto due rallye . Primo assoluto,  dopo aver iniziato a correre a 52 anni

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