Agrodolce

Tanti auguri Michelin! 110 anni in Italia e 70 di radiale

Lorenzo Rosso, A.D. Michelin Italiana SpA, è giustamente orgoglioso del sodalizio che il marchio francese produttore di pneumatici ha costruito con il nostro Bel Paese.
Proprio a Torino Dora Michelin decise ormai 110 anni or sono di avviare il primo stabilimento fuori dai confini francesi, aprendo di fatto la strada alla creazione di una realtà industriale che impiega oggi 4.300 dipendenti (quasi diecimila se si considera l’indotto) e produce 13 milioni di pneumatici l’anno. 
Una presenza segnata dalla continua innovazione sempre tesa al massimo rispetto del cliente ed alla soddisfazione delle sue esigenze di mobilità attraverso prodotti e servizi all’avanguardia, oltre a svolgere un ruolo di promotore delle eccellenze italiane nel mondo attraverso le proprie carte e guide turistiche. http://autologia.net/francois-michelin-una-storia-da-film/
La famosa Guida Rossa Michelin conta oltre 330 ristoranti stellati nella nostra Penisola e genera un fatturato indotto di 282 milioni di Euro (208 dei quali da turismo estero). Immutato l’obiettivo per il futuro: restare leader in Italia attraverso la competitività industriale, dei servizi logistici e tecnologici (prodotti e servizi).
Pneumatici marchiati con il famigerato simbolo del Bibendum calzano sui cerchi di ciclisti, motociclisti ed automobilisti sportivi come amatori e pendolari, oltre a trovare posto su veicoli commerciali-industriali e macchine agricole o da cantiere, sempre con soluzioni innovative e talvolta rivoluzionarie. 
Dall’invenzione dello pneumatico radiale (che festeggia 70 anni) Michelin non ha mai smesso di investire in ricerca e sviluppo (700 milioni di Euro nel 2015) portando sul mercato per prima pneumatici all’avanguardia come quelli a bassa resistenza al rotolamento nel 1992 con l’introduzione della silice nelle mescole o i più recenti CrossClimate, i primi pneumatici estivi con certificazione delle prestazioni invernali (marcaggio 3PMSF e simbolo alpino) lanciati lo scorso anno. Una soluzione ideale per un’ampia fascia di automobilisti che intende rispettare le normative senza avere specifiche esigenze d’uso invernali. Molti sono infatti gli italiani ed europei (65% degli automobilisti) che montano tutto l’anno pneumatici estivi (anche in presenza di normative specifiche locali) ponendosi in condizioni di pericolo nei mesi invernali. 
Michelin CrossClimate si rivolge a questo tipo di utenza offrendo qualità dinamiche, di consumo, di durata chilometrica e di sicurezza da pneumatici estivi (classificati A per la frenata su bagnato), mantenendo caratteristiche di alto profilo anche durante i mesi invernali, anche in presenza di neve occasionale, grazie a soluzioni tecniche all’avanguardia. 
La mescola è infatti studiata per funzionare adeguatamente in un range di temperature di 70°C (da -30° a +40°), poi il battistrada è appositamente studiato in forma di “V” con lamelle fino a fondo tassello e rapporto vuoti-pieni variabile in funzione dell’usura per garantire prestazioni uniformi sul bagnato durante tutta la vita dello pneumatico. Offerto ora anche in cinque misure specifiche per i SUV (49 in tutto, 19 nuove), l’offerta dimensionale di CrossClimate è oggi in grado di coprire l’80% del parco circolante italiano. I risultati dello scorso anno confermano il successo della formula di CrossClimate: 3 milioni di pneumatici venduti, +30% rispetto alle previsioni di Michelin (+50% in Italia)

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