CONTRO STILE 55 – Il Design è un modello culturale – Parte Prima
Il DESIGN è la disciplina che racchiude in una parola l’essere visionari, creatori, ricercatori, architetti, tecnici, ingegneri, imprenditori, manager, artisti, poeti … ma soprattutto generosi nel comunicare il proprio pensiero.
Eccone alcuni esempi:
AEG Allgemeine Elektricitäts-Gesellschaft – Peter Behrens

AEG è considerata la creatrice del moderno disegno industriale. Nel 1907, assunse Peter Behrens, riconosciuto come il primo designer industriale al mondo, che ridefinì questa disciplina come un processo di riorganizzazione degli aspetti visibili, basato sul principio “Perfekt in Form und Funktion”. Unendo estetica e tecnologia, ha dato vita a prodotti sia funzionali che gradevoli, stabilendo un’identità di marca ancora oggi fondamentale grazie alla sua eredità di innovazione e qualità estetica.
Peter Behrens non è solo il padre fondatore del Design Industriale, ma è anche considerato come il primo ideatore del concetto della Corporate Identity.
Nel corso della sua collaborazione con AEG, Behrens ha sviluppato loghi, materiali promozionali e pubblicazioni aziendali applicando un approccio unitario e coerente al design. Nel suo percorso professionale, Behrens ha collaborato, inoltre, con rinomati architetti quali Le Corbusier, Gropius, Meyer e non ultimo Mies van der Rohe, che furono partner presso il suo studio di Berlino.

Olivetti – Adriano Olivetti

Figura di grande rilievo nella storia, nella politica e nell’imprenditoria italiana, Adriano Olivetti si distinse per progetti industriali innovativi fondati sul principio che il profitto aziendale dovesse essere reinvestito a beneficio della collettività.
Già tra il 1930 e il 1960, Olivetti affiancò a una gestione manageriale all’avanguardia una visione del prodotto che integrava design, grafica e architettura, andando ben oltre la semplice attenzione all’estetica.

Nel 1935 fu realizzata la prima macchina per scrivere Studio 42, grazie al contributo dell’ingegnere Ottavio Luzzati e degli architetti Figini e Pollini. Nel 1938 iniziò la collaborazione con Marcello Nizzoli, che portò alla creazione di numerosi prodotti, tra cui la Lexikon 80 e la Lettera22. Nel 1952 questi due prodotti furono inseriti nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York.
Lettera 22
Nel 1958, la collaborazione tra Ettore Sottsass e Olivetti portò alla realizzazione di prodotti come l’Elea 9003, la Valentine e il Computer M24. Questa partnership, durata circa trent’anni, contribuì significativamente all’affermazione del Design applicato ai prodotti per ufficio dell’azienda di Ivrea.
Nel 1959, l’Istituto Tecnologico dell’Illinois riunì cento designer e selezionò la Lettera 22 come primo tra i cento migliori prodotti di design del periodo 1859-1959, a nove anni dalla sua creazione


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