Loeb domina in Portogallo: i Dacia Sandriders conquistano il Rally-Raid e la vetta del Mondiale

Il Rally-Raid del Portogallo 2026 si chiude nel segno dei Dacia Sandriders, che consolidano la propria leadership nel Campionato Mondiale FIA grazie alla vittoria firmata da Sébastien Loeb e dal navigatore Édouard Boulanger.

 

Al volante della Dacia Sandrider alimentata con carburante sostenibile, l’equipaggio francese ha preso il comando già dalla seconda tappa, mantenendolo fino al traguardo. Un successo costruito su costanza e solidità: quattro piazzamenti nella Top 3 su cinque tappe e un margine finale di 2 minuti e 46 secondi sugli inseguitori, dopo 2.201 chilometri di gara.

Le condizioni meteo, caratterizzate da pioggia e fango, hanno reso il percorso particolarmente insidioso, ma la robustezza del mezzo e l’esperienza di Loeb hanno fatto la differenza.

 

Squadra protagonista: Moraes sfiora il podio

Ottima anche la prestazione dell’equipaggio composto da Lucas Moraes e Dennis Zenz, che ha chiuso in quarta posizione, a soli 59 secondi dal podio. Il duo ha inoltre conquistato due vittorie di tappa (la terza e la quinta), confermando la competitività dell’intero team.

Per Moraes, campione in carica e vincitore dell’edizione 2025, si tratta del miglior risultato stagionale con la squadra.

Sfortuna per Al-Attiyah, ma il titolo resta nel mirino

Weekend più complicato per Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, costretti al ritiro nella terza tappa a causa di un problema tecnico legato al terreno bagnato. Rientrati in gara, hanno comunque dimostrato il loro potenziale chiudendo la tappa finale con il secondo miglior tempo.

Nonostante lo stop, restano in corsa per il titolo mondiale.

Dacia imbattuta e leader del campionato

Con il successo in Portogallo, i Dacia Sandriders salgono a cinque vittorie complessive nel Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid e restano imbattuti nelle tre gare disputate finora in stagione, dopo i trionfi al Rally del Marocco 2025 e alla Dakar 2026.

Per Loeb si tratta della terza affermazione nella disciplina, mentre Boulanger raggiunge quota sei successi nel mondiale.

“È un rally che ho molto apprezzato, le prove speciali sono interessanti, si attacca come nel Campionato Mondiale di Rally, per cui ho trovato davvero divertente guidare per tutta la settimana. Apprezzo anche questo tipo di terreno, ma si vede che gli avversari sono molto forti, i piloti giovani sono molto veloci in questo tipo di prove speciali. Ovviamente sono molto felice di aver vinto e di essere in testa al Campionato”  – ha affermato il pilota francese.

Il campionato proseguirà ora in Sud America con il Desafío Ruta 40, in programma dal 25 al 29 maggio in Argentina. Una nuova sfida che metterà alla prova uomini e mezzi, con i Dacia Sandriders chiamati a difendere la leadership conquistata.

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