Gucci in Formula 1 con Alpine: dietro l’operazione c’è lo “zampino”di Luca de Meo
Il lusso scende ufficialmente in pista. A partire dalla stagione 2027, il team Alpine correrà infatti con il nome di “Gucci Racing Alpine Formula One Team”, in quella che rappresenta la prima volta per un marchio fashion di lusso nel ruolo di title partner di una squadra di Formula 1. Ma dietro l’accordo che unisce il gruppo francese e la maison italiana c’è anche un filo rosso che porta direttamente a Luca de Meo.

Oggi amministratore delegato di Kering, il manager italiano ha trascorso gran parte della carriera nel settore automobilistico, e negli ultimi cinque anni è stato il volto della rinascita di Renault Group, guidando il gruppo francese dal 2020 al 2025 e contribuendo in maniera decisiva al rilancio del marchio Alpine, sia sul fronte industriale sia sul piano dell’immagine sportiva.
Non sorprende quindi che proprio lui sia stato uno dei protagonisti dell’annuncio della partnership tra Gucci e Alpine Formula One Team. Una collaborazione che mescola moda, marketing globale e motorsport, ma che racconta anche la continuità di una visione costruita negli anni da de Meo: trasformare Alpine in un brand capace di vivere oltre l’automobile, entrando nei territori della cultura pop, del lifestyle e dell’intrattenimento premium.
Nel comunicato ufficiale, Luca de Meo — ora CEO di Kering — sottolinea come la Formula 1 sia diventata “una delle piattaforme di contenuto premium più potenti al mondo”, capace di raggiungere oltre 1,5 miliardi di persone e un pubblico sempre più giovane e femminile.
Parole che sembrano perfettamente coerenti con la strategia portata avanti durante la sua esperienza in Renault: usare Alpine non soltanto come marchio sportivo, ma come acceleratore di immagine globale. Sotto la sua gestione, il brand francese ha infatti ampliato la propria presenza nel motorsport, rafforzato il programma Formula 1 e costruito un’identità sempre più vicina al mondo del lusso e della performance.
La nuova alleanza con Gucci rappresenta quindi qualcosa di più di una semplice sponsorizzazione. È il punto di incontro tra due mondi che parlano ormai lo stesso linguaggio: esclusività, design, storytelling e spettacolo globale. Non a caso nascerà anche “Gucci Racing”, nuova piattaforma dedicata a esperienze, prodotti e contenuti ispirati al motorsport.
Da un lato c’è una maison fondata a Firenze nel 1921 e oggi alla ricerca di nuove forme di rilevanza culturale; dall’altro un marchio sportivo che punta a diventare protagonista dentro e fuori dalla pista. In mezzo, ancora una volta, c’è Luca de Meo: il manager che ha contribuito a costruire l’Alpine moderna e che ora, dalla guida di Kering, la ritrova come partner strategico in Formula 1.
“Avere un brand del calibro di Gucci come Title Partner di Alpine Formula One Team è qualcosa di cui sono enormemente orgoglioso- afferma Flavio Briatore, Executive Advisor di Alpine Formula One Team. “Ma non è tutto: sono altrettanto entusiasta – prosegue – delle possibilità che questa partnership porta con sé e dei grandi traguardi che potremo raggiungere insieme a livello globale…. Voglio ringraziare Luca [de Meo] e Francesca [Bellettini, Presidente e CEO di Gucci] per la fiducia e la dedizione al progetto, e per aver contribuito a rendere questa partnership realtà.»
E forse è proprio questo l’aspetto più interessante dell’operazione: non solo Gucci che entra nel Circus, ma anche il ritorno simbolico di de Meo nel paddock che aveva contribuito a rilanciare durante la sua avventura in Renault.




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