MIMO 2026 al via: Monza accende i motori con una world premiere e la parata delle supercar
Domani si alza ufficialmente il sipario su MIMO 2026, il Milano Monza Motor Show che fino al 28 giugno trasformerà l’Autodromo Nazionale Monza in un grande palcoscenico dedicato alla passione per le quattro ruote. Dopo aver raccontato nei giorni scorsi l’impianto generale della manifestazione, ora l’attenzione si sposta sul momento più atteso: il debutto in pista.
L’apertura ufficiale è fissata per venerdì mattina con il tradizionale taglio del nastro, ma il vero spettacolo inizierà subito dopo con la MIMO Parade, la sfilata dinamica che porterà sul circuito brianzolo alcune delle vetture più esclusive dell’evento. Un appuntamento che, ancora una volta, conferma la vocazione del salone: non solo esposizione statica, ma auto vissute in movimento, nel loro habitat naturale.
A prendersi la scena sarà soprattutto una world premiere assoluta: la nuova SGT 55, creata da SGT Automobili. Un modello che rende omaggio alla leggendaria Alfa Romeo 155 V6 TI, protagonista del DTM 1993 con Nicola Larini. La nuova sportiva riprende quello spirito con una reinterpretazione moderna basata sulla piattaforma Giorgio, adattata per l’omologazione stradale.
Tra i momenti più attesi ci sarà anche il battesimo dinamico della Giamaro Krafla, hypercar modenese che promette numeri fuori scala: un V12 quadriturbo da 7 litri e oltre 2.100 cavalli, pronta a far sentire tutto il suo potenziale lungo il tracciato di Formula 1 di Monza.
Ma il fascino del venerdì inaugurale non si fermerà qui. In pista sfileranno modelli come la Ferrari SF90 XX, la Lamborghini Revuelto, la McLaren 750S e la Aston Martin DB12, insieme a molte altre protagoniste del panorama internazionale. Una line-up che promette spettacolo puro per il pubblico e contenuti di grande richiamo per gli appassionati.
Spazio anche alle novità di prodotto, con il debutto europeo della Changan Deepal S05 Ultra Hybrid, segnale concreto di come il costruttore cinese voglia accelerare la sua presenza nel Vecchio Continente. Sul fronte elettrico, riflettori puntati anche sull’area Plenitude e sui test drive che coinvolgeranno modelli di marchi come Tesla, Mercedes-Benz, Omoda e Jaecoo.
Il messaggio è chiaro: MIMO continua a evolversi, puntando sempre di più sull’esperienza diretta. E l’edizione 2026 parte con il piede giusto, mescolando heritage, performance estreme e nuove tecnologie in un format che, a Monza, trova la sua dimensione ideale.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il weekend del Tempio della Velocità promette di essere ad alto numero di ottani.




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