Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026: trionfa la BMW 328 “Bügelfalte”, tra storia, anteprime mondiali e icone senza tempo
Il fascino dell’automobile ha incontrato ancora una volta l’arte, la storia e l’innovazione sulle rive del Lago di Como. L’edizione 2026 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este ha confermato il proprio status di evento automobilistico più esclusivo al mondo, celebrando il passato mentre guarda con decisione al futuro.
A conquistare il prestigioso Trofeo BMW Group – Best of Show è stata la straordinaria BMW 328 “Bügelfalte”, autentico gioiello della storia sportiva del marchio bavarese, premiata dalla giuria internazionale per eleganza, valore storico e purezza stilistica.
Una leggenda degli anni Trenta torna protagonista
La BMW 328 “Bügelfalte” rappresenta uno dei capitoli più affascinanti della tradizione racing europea. Con la sua caratteristica nervatura centrale sulla carrozzeria — da cui deriva il soprannome — la vettura incarna perfettamente l’equilibrio tra ingegneria, artigianalità e design aerodinamico che ha reso celebre BMW già negli anni prebellici.
Il riconoscimento è stato accompagnato da un premio esclusivo: un orologio A. Lange & Söhne realizzato appositamente per il vincitore del concorso, ulteriore simbolo dell’unione tra alta meccanica automobilistica e orologeria di lusso.
Il pubblico premia la Mercedes-Benz 300 SL Roadster
Se la giuria ha incoronato la BMW, il pubblico ha scelto un’altra icona assoluta. La Coppa d’Oro Villa d’Este, assegnata tramite referendum popolare, è andata a una Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963, tra gli ultimi esemplari prodotti e oggi simbolo intramontabile dell’eleganza sportiva degli anni Sessanta.
Una conferma di quanto il fascino delle grandi classiche continui a parlare direttamente agli appassionati.
Heritage e futuro: due anteprime mondiali
Il motto dell’edizione 2026, “Future Needs Heritage”, ha trovato piena espressione nel programma dell’evento, capace di creare un dialogo costante tra storia e innovazione.
Tra i momenti più attesi, le due anteprime mondiali presentate durante il weekend:
- una nuova concept car BMW immersa tra le vetture storiche del concorso, a sottolineare il legame tra tradizione e visione futura;
- la spettacolare BMW Motorrad Vision K18, concept motociclistico caratterizzato da un sei cilindri in linea da 1.800 cc e da un design scenografico ispirato al tema “The Heat of Speed”.
Il risultato è stato un racconto dinamico dell’evoluzione della mobilità premium, dove heritage e innovazione convivono nello stesso spazio.

Villa Erba tra parate, collezionisti e beneficenza
La tradizionale parata finale nel parco di Villa Erba ha trasformato l’evento in un vero spettacolo a cielo aperto, con le vetture storiche protagoniste di uno show seguito da migliaia di appassionati.
Non è mancata la dimensione solidale: l’incasso della giornata di sabato è stato devoluto all’associazione benefica locale La Cometa di Cernobbio, confermando il forte legame del concorso con il territorio.
Aste record e supercar da sogno
Grande attenzione anche per le aste ufficiali curate da Broad Arrow Auctions, che hanno registrato un incremento del 71% degli offerenti rispetto al 2025, provenienti da 31 Paesi.
Tra le protagoniste della vendita:
- Pagani Zonda Unica (2018)
- Ferrari Daytona SP3 (2023)
- Ferrari F40 (1990)
Un catalogo capace di riunire icone classiche e hypercar contemporanee, confermando il crescente interesse globale per il collezionismo automobilistico di alto livello.
Il salotto più esclusivo dell’automobile
Più che un concorso, Villa d’Este resta un’esperienza unica: un luogo dove concept futuristici e capolavori storici convivono nello stesso scenario, rendendo tangibile l’evoluzione dell’automobile.
L’edizione 2026 ha dimostrato ancora una volta che il fascino delle quattro ruote non è solo questione di prestazioni, ma di cultura, design e memoria. E proprio da questa combinazione nasce la magia del Concorso d’Eleganza Villa d’Este.




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