Ducati Superleggera V4 Centenario: la superbike stradale più estrema di sempre
Nel suo anno più simbolico, Ducati alza ancora una volta l’asticella dell’ingegneria motociclistica. Per celebrare i cento anni della Casa di Borgo Panigale nasce la Superleggera V4 Centenario, una moto che non rappresenta soltanto un nuovo modello, ma una vera dichiarazione tecnica e filosofica: spingersi oltre ogni limite possibile per una moto omologata per l’uso stradale.
Prodotta in soli 500 esemplari numerati, la nuova Superleggera porta su strada soluzioni fino a oggi riservate ai prototipi MotoGP e alle competizioni più estreme. A questi si aggiungono 100 unità Superleggera V4 Centenario Tricolore, per celebrare ulteriormente la storica ricorrenza per la Casa di Borgo Panigale. Quest’ultima crea un legame di continuità tra tradizione, presente e futuro, unendo la visione delle nuove tecnologie con i colori della tradizione.

Carbonio ovunque: leggerezza senza compromessi
Il concetto Superleggera nasce da un’idea semplice quanto radicale: eliminare ogni vincolo progettuale. Il risultato è una moto costruita quasi interamente in fibra di carbonio.
Telaio, telaietti, forcellone, ruote e carenatura utilizzano tecnologie derivate direttamente dal motorsport e dall’industria aerospaziale. Ogni componente viene verificato con sofisticati controlli non distruttivi — gli stessi impiegati nel settore aeronautico — per garantire precisione strutturale assoluta.
Il peso dichiarato parla da solo:
- 173 kg senza carburante
- 167 kg in configurazione pista con racing kit
Numeri che permettono alla Superleggera V4 Centenario di raggiungere un rapporto peso/potenza mai visto prima su una moto di produzione.
Prima al mondo con freni in carbonio ceramico
Uno degli elementi più rivoluzionari riguarda l’impianto frenante. La Superleggera V4 Centenario è infatti la prima moto omologata al mondo a utilizzare dischi freno in carbonio ceramico C/SiC.
Rispetto ai tradizionali dischi in acciaio:
- riduzione di peso di circa 450 grammi per disco
- inerzia inferiore del 40%
- stabilità termica superiore nelle condizioni estreme
Il sistema Brembo include pinze monoblocco ricavate dal pieno con tecnologia antidrag, pensata per migliorare scorrevolezza e precisione in ingresso curva.
Anche le sospensioni segnano un primato: debutta su strada la forcella pressurizzata Öhlins NPX 25/30 Carbon con foderi in fibra di carbonio, soluzione direttamente ispirata alla MotoGP.

Il nuovo Desmosedici Stradale R 1100: 247 CV in configurazione pista
Cuore della Centenario è l’inedito Desmosedici Stradale R 1100, evoluzione estrema del V4 Ducati.
La cilindrata cresce a 1.103 cc e il motore viene assemblato con una cura quasi artigianale: la distribuzione desmodromica è regolata manualmente e certificata da una targhetta firmata dal tecnico responsabile.
Le prestazioni sono impressionanti:
- 228 CV in configurazione omologata Euro5+
- 247 CV con scarico racing Akrapovič
- fino a 1,48 CV/kg di rapporto peso/potenza
Titanio, alleggerimenti interni, inserti in tungsteno sull’albero motore e componenti derivati dalle competizioni permettono una risposta al gas più immediata e una salita di giri fulminea.
Aerodinamica da MotoGP
Estetica e funzione coincidono completamente. Le ali aerodinamiche e i Corner Sidepods generano deportanza anche ad alti angoli di piega, creando un effetto suolo che aumenta il grip in percorrenza.
La livrea Rosso Centenario, sviluppata per il centenario Ducati, richiama il rosso storico della Casa e ha persino ispirato le grafiche delle MotoGP ufficiali 2026.
Ogni esemplare riporta il numero progressivo inciso sulla piastra di sterzo e animato anche nel cruscotto digitale, sottolineando la natura collezionistica della moto.
Elettronica evoluta per portare la MotoGP su strada
La piattaforma elettronica deriva direttamente dalla Panigale V4 R ma introduce strategie DVO di ultima generazione:
- Ducati Traction Control DVO
- Wheelie Control DVO
- Slide Control
- Ducati Power Launch
- ABS Cornering evoluto
- Dynamic Engine Brake (DEB)
Quest’ultimo regola automaticamente il freno motore e utilizza il freno posteriore in modo simile alle tecniche dei piloti professionisti, migliorando precisione e confidenza anche per i non esperti.
Non solo una moto: un’esperienza esclusiva
Ogni Superleggera V4 Centenario viene consegnata in un’esclusiva cassa in legno personalizzata con certificato di autenticità, cavalletti paddock anteriore e posteriore, telo coprimoto e completo racing kit per l’impiego in pista.
Il kit consente di dotare ogni esemplare con scarico racing Akrapovič a passaggio alto con software DAVC Race Pro e carenatura inferiore dedicata, coperchio frizione aperto e protezioni per forcellone e coperchio alternatore, tutte realizzate in fibra di carbonio.
Inoltre, ventisei proprietari avranno inoltre accesso alla MotoGP Experience, una giornata in pista con istruttori Ducati alla scoperta delle prestazioni della Superleggera, con un finale mozzafiato in sella alla DesmosediciGP26. L’appuntamento per i ventisei fortunati sarà per il 6 e il 7 luglio, immediatamente dopo il World Ducati Week 2026.
Un oggetto da collezione destinato a diventare leggenda
Dalla 1199 Superleggera del 2013 alla Panigale V4 Superleggera del 2020, Ducati ha sempre utilizzato questa sigla per introdurre tecnologie rivoluzionarie. Con la V4 Centenario, però, il concetto raggiunge probabilmente il suo punto più estremo. Non è semplicemente una superbike. È la sintesi di un secolo di innovazione Ducati, trasformata in una delle moto stradali più avanzate mai costruite.


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