INNOVAZIONE – In Corea del Sud un passo avanti verso l’inclusività

Nella cità di Dongtan, Hyundai sta realizzando un progetto pionieristico per migliorare l’accessibilità urbana grazie a veicoli modificati e servizi avanzati. L’iniziativa include app e veicoli innovativi per una mobilità universale e inclusiva

Immaginate una città dove muoversi è semplice per tutti, indipendentemente dalle eventuali disabilità di ogni genere di ognuno di noi. A Dongtan (nella provincia di Gyeonggi-do, Corea del Sud) questa possibilità sta diventando realtà grazie a un progetto pionieristico di Hyundai Motor Company.

Infatti, dal 31 marzo 2025 Hyundai ha avviato una dimostrazione di cinque mesi, presentando veicoli modificati e servizi avanzati per migliorare l’accessibilità. Questa iniziativa si svolge in una “Ubiquitous City”, una città intelligente dotata di tecnologie avanzate e sistemi informativi integrati. Al centro del progetto c’è l’R1, un veicolo basato sulla piattaforma elettrificata ST1, caratterizzato da una struttura hardware e software espandibile e personalizzabile, offrendo possibilità di scalabilità praticamente illimitate.

Un’app riduce i tempi di attesa

In questo contesto, Hyundai introduce l’app Shucle, un servizio di mobilità su richiesta che utilizza l’intelligenza artificiale per ottimizzare le operazioni dei veicoli in tempo reale, riducendo i tempi di attesa e fornendo informazioni precise sull’arrivo. Gli utenti possono richiedere un veicolo direttamente dall’app, che crea percorsi ottimali e consente il ride-sharing tra passeggeri con destinazioni simili. Shucle integra anche sconti per il trasferimento con i mezzi pubblici, voucher di transito e altri programmi di welfare, accessibili tramite una semplice certificazione ID.

Design per un’accessibilità senza precedenti

I veicoli R1 sono progettati per l’accessibilità universale, con un’innovativa apertura laterale che consente l’imbarco agevole per passeggeri con esigenze di mobilità, accompagnati fino a due persone. Questo supera le soluzioni tradizionali che prevedevano l’accesso posteriore e posti isolati, spesso causa di disagio e isolamento sociale. Per i passeggeri con disabilità visive o uditive, è disponibile un’interfaccia dedicata con modalità ad alto contrasto e un tablet installato nel sedile posteriore, facilitando la comunicazione con il conducente tramite messaggi di testo.

Verso l’innovazione inclusiva

Hyundai non è nuova a progetti di questo tipo. Nel 2021, aveva lanciato “Enable LA” a Los Angeles, focalizzato sul miglioramento della mobilità per persone con esigenze di accessibilità. Queste iniziative riflettono l’impegno costante dell’azienda nel promuovere una società più inclusiva attraverso soluzioni di mobilità innovative. Sooyoung Kim, vicepresidente e responsabile del Mobility Business Group di Hyundai Motor Group, ha dichiarato: “Questo progetto è significativo poiché dimostra un servizio che combina dispositivi di mobilità designati con design universale e piattaforme per fornire un’esperienza di mobilità ancora migliore per coloro che hanno difficoltà a viaggiare”.

Progetti come quello di Dongtan dimostrano che l’innovazione tecnologica può e deve essere al servizio di tutti, abbattendo le barriere e creando un futuro in cui la mobilità sia veramente universale. In un mondo che corre veloce, è rassicurante sapere che c’è chi si preoccupa di non lasciare indietro nessuno.

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