NONSOLOAUTO – Dall’asfalto alle nuvole: l’idrogeno prende il volo

Airbus presenta un innovativo aereo a idrogeno, il progetto ZEROe, che potrebbe cambiare il volto del trasporto aereo, ma i piani sono stati ritardati a causa di sfide tecnologiche e infrastrutturali

A sentire Airbus, il colosso europeo dell’aviazione, sembra che il futuro dei cieli sarà più silenzioso e che il rumore dei motori a reazione degli aerei sarà solo più un ricordo. Dopo aver conquistato le strade con i veicoli elettrici ora sembra che anche il cielo possa utilizzare la tecnologia elettrica e dell’idrogeno: Airbus ha recentemente svelato al Summit 2025 di Tolosa i suoi piani per un aereo a idrogeno che potrebbe cambiare il volto del trasporto aereo.

Avanti veloce… no, un po’ più piano!

Durante l’evento Airbus ha presentato un concept innovativo per il suo progetto ZEROe. Si tratta di un aeromobile a corridoio singolo dotato di quattro motori elettrici da 2 megawatt ciascuno, alimentati da sistemi a celle a combustibile che trasformano l’idrogeno in energia elettrica. Questi motori sono alimentati da due serbatoi di idrogeno liquido, una soluzione che, secondo l’azienda, potrebbe garantire la quantità di potenza necessaria per un volo commerciale efficiente.

Tuttavia, non tutto procede a gonfie vele. Airbus ha annunciato un ritardo nei piani di sviluppo del suo aereo a idrogeno, inizialmente previsto per il 2035. Ora, l’entrata in servizio è stimata nella seconda metà degli anni Trenta, a causa di sviluppi tecnologici più lenti del previsto. Un portavoce di Airbus ha dichiarato che l’azienda si è resa conto di come sviluppare un ecosistema dell’idrogeno – inclusi infrastrutture, produzione, distribuzione e quadri normativi – sia una sfida enorme che richiede collaborazioni con partner e investimenti globali.

Idrogeno basilare per l’aviazione

Per affrontare queste difficoltà Airbus sta collaborando con Air Liquide Advanced Technologies nello sviluppo del Liquid Hydrogen BreadBoard (LH2BB) a Grenoble, in Francia. I test a terra su larga scala sono previsti per il 2027 presso l’Electric Aircraft System Test House di Monaco di Baviera, dove verranno integrati il banco propulsivo e il sistema di distribuzione dell’idrogeno per una validazione completa del sistema.

Nonostante i ritardi, Airbus rimane fermamente convinta che l’idrogeno giocherà un ruolo cruciale nella decarbonizzazione del settore aeronautico. Bruno Fichefeux, responsabile dei programmi futuri di Airbus, ha messo in evidenza che “l’idrogeno è al centro del nostro impegno per la decarbonizzazione dell’aviazione. Sebbene abbiamo aggiornato la nostra roadmap, la nostra determinazione nel portare avanti il volo a idrogeno resta incrollabile”.

In volo verso un futuro più sostenibile

Mentre l’industria automobilistica ha già abbracciato l’elettrificazione, l’aviazione sta ora compiendo i primi passi verso un futuro più verde. Sebbene le sfide siano numerose e complesse, l’impegno di Airbus nel progetto ZEROe rappresenta una testimonianza della volontà del settore di innovare e adattarsi. Come spesso accade nell’aviazione, il decollo richiede una lunga corsa, ma una volta in aria, le possibilità sono infinite.

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