Advertising e Super Bowl. Quando uno spot vale più di un touchdown
Per un’agenzia creativa americana non esiste peggior incubo del Super Bowl. Questo evento mondiale è infatti l’unico momento (o quasi) in cui gli oltre cento milioni di spettatori (365.000 ca. in Italia) mostrano minore avversione alla pubblicità e dove le multinazionali si combattono, al pari delle squadre impegnate in campo, per accaparrarsi il favore del pubblico.
Le case automobilistiche … Continua a leggere...

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