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Analisi critica dell’Audi Q5 Diesel da 190 CV

Automobili con la “A” maiuscola

Come si è scritto più volte ci sono automobili con la a minuscola e Automobili con la A maiuscola. La nuova Audi Q5 fa parte di queste ultime. La sua costruzione con motore longitudinale in posizione perfettamente in linea e la trasmissione Quattro generano una importante differenza. Tutto ciò da’ infatti una stabilità in marcia rettilinea esemplare e un bilanciamento della vettura che non appena ci si imbatte in una serie consecutiva di curve la porta subito in appoggio, permettendo velocità superiori alla media. Ma la nuova Audi Q5 piace anche per il motore Diesel da 190 cavalli che spinge in un arco di regime davvero esteso: arriva fino a 4500 giri ma già a 1500 da’ tanto. In più la nuova Q5 conquista per la costruzione perfetta che non genera scricchiolii e conquista anche per i materiali tutti di qualità. Non pesa poco, 1700 kg ma anche le rivali non sono più leggere. L’ergonomia è un altro punto a suo favore e se la si prende con il divano scorrevole è ancora più flessibile perché la seduta scorre di 12 centimetri e si possono regolare anche gli schienali.

Cruscotto digitale strepitoso e sospensioni pneumatiche

A livello di gambe si arriva ad avere fino a 44 centimetri che pochi non sono. Strepitoso il cruscotto digitale che può mettere in primo piano il sistema di navigazione, ma anche tutta l’elettronica legata alla sicurezza come le telecamere e il radar per la velocità, che funzionano alla perfezione aumentando il visus umano. La nuova Q5 più la si prova e la si analizza nei dettagli più si comprende quanto in Audi si siano ben impegnati per renderla perfetta. A richiesta si possono avere le sospensioni pneumatiche che permettono di variare l’altezza arrivando fino a ben 23,5 centimetri dal suolo ma va detto che già la versione normale bassa non è, con un valore di quasi 21 centimetri. Il vantaggio di avere le sospensioni pneumatiche non è quindi tanto apprezzabile sul fuoristrada bensì sull’asfalto, perché in autostrada la si può far scendere fino a 17 centimetri migliorando quindi stabilità e consumi.

Prestazioni superiori a tutte le concorrenti

Conviene pagare per avere le sospensioni pneumatiche, secondo noi? No, perché va già tanto bene senza e un domani come manutenzione si spenderà meno, sempre che non la si prenda con motori più potenti e si sia soliti viaggiare davvero spediti. A proposito di consumi: se si va piano si raggiungono anche i 18 chilometri con un litro, se invece si va svelti i 12 sono la norma. A livello di prestazioni la nuova Q5 è superiore a tutte le rivali con un tempo da 0 a 100 km/h di 8 secondi, rispetto alla Jaguar le da’ 1 secondo che poco non è, anche nella velocità massima si difende con una punta massima superiore ai 215 km/h. A 120 km/h il motore gira a soli 1900 giri. Il bagagliaio è capace con 550 litri in configurazione 5 posti che possono salire a 610 se si opta per il divano scorrevole. A proposito del bagagliaio: la larghezza varia tra i 105 e i 125 centimetri, quello della Jaguar F-Pace varia tra i 96 e i 110 centimetri quindi è più stretto e anche come profondità paga pegno con 101 centimetri contro i 95/107 dell’Audi se dotata del divano scorrevole.

Sterzo preciso come un compasso

Lo sterzo della nuova Q5 è un vero compasso per quanto è preciso ma va detto che il merito di come la Q5 tiene la traiettoria è dovuto alla distribuzione corretta dei pesi e al posizionamento dei vari organi meccanici, che condivide non a caso con la Porsche Macan. Silenziosa, ben ammortizzata, con un cambio a sette rapporti a doppia frizione efficiente e rapidissimo, la Q5 sfoggia anche un impianto frenante super efficiente che non entra mai in crisi e garantisce spazi d’arresto tra i più contenuti. Sull’impianto frenante c’è anche da dire che è talmente ben bilanciato, che si può frenare “di brutto” anche in curva con l’auto impegnata, senza che emergano scompensi rilevanti a tutto vantaggio della sicurezza attiva. In questi ultimi anni molti costruttori di auto demandano la dinamica agli pneumatici, Audi invece continua nello sviluppo di sofisticate sospensioni e anche questo fa la differenza. Il rapporto prezzo-contenuti è quindi ben giustificato e chi la sceglie può stare certo di aver preso il meglio.

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