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Il parere degli esperti sulla nuova Audi A4 e A4 Avant

Audi presenta la nuova generazione A4 e A4 Avant in arrivo in autunno: i giudizi della stampa italiana.

È stata presentata l’ultima Audi A4, anche in versione A4 Avant, che vuol essere una sintesi d’avanguardia tra tecnologia ed estetica. La famiglia del bestseller tedesco, nato vent’anni fa e arrivato alla quinta generazione, è stata completamente rivisitata in tutti gli aspetti tecnici, con la dichiarata pretesa di ridefinire i parametri di riferimento nel segmento di appartenenza. In fase di sviluppo la riduzione delle emissioni di CO2 ha avuto una grande rilevanza. Tutte le tecnologie applicate hanno come obiettivo la riduzione della resistenza all’avanzamento.

Le nuove Audi A4 e A4 Avant esordiranno il prossimo autunno al Salone di Francoforte.

Abbiamo raccolto un po’ di opinioni, pubblicate su alcune delle principali testate automotive italiane, che ci possono dare un quadro riassuntivo delle novità presenti su questo nuovo modello, che pare non meriti nemmeno una piccola critica…

“La nuova generazione dell’Audi A4 debutterà al Salone di Francoforte: la berlina tedesca è stata riprogettata da cima in fondo, e la B9 (questa la sigla interna) rivista in corsa durante la fase di gestazione – il che giustifica lo slittamento di circa un anno rispetto alle prime indiscrezioni. Le linee sono filanti, con l’ampia mascherina e fari a Led o Matrix Led; sulla berlina il tetto è moderatamente arcuato, mentre gli specchi retrovisori trovano ora collocazione sulla portiera, posizionati più in basso in confronto alla A4 che oggi conosciamo. La lunghezza è di 473 cm (+2,5), il passo di 282 (+1,2): sostanzialmente le dimensioni non cambiano, ma secondo la Casa tedesca c’è più spazio per i passeggeri, tanto per le spalle quanto per le gambe (+2,3 cm dietro).  – Al Volante.it

“Efficienza uber alles. Garantita dai motori, abbinati a cambi manuali a sei marce, automatici a sette e otto rapporti, a trazione anteriore o integrale, che promettono consumi ridotti anche del 21% e una potenza superiore fino al 25%. Anche con cilindrate meno dispendiose. Le motorizzazioni benzina partono dall’Audi A4 1.4 TFSI da 150 cavalli e 250 Nm di coppia (consumo di 4,9 litri/100 km) poi il 2.0 TFSI da 190 cavalli e 320 Nm e da 252 cv e 370 Nm. I diesel, ovvero i cavalli di battaglia, saranno subito il 2.0 TDI da 150 cv, 320 Nm e un consumo di 3,7 litri/100 km. A salire il 3.0 TDI da 218 cavalli e 400 Nm e il 3.0 TDI da 272 cv quattro, capace di ben 600 Nm di coppia e un’accelerazione da 0 a 100 km in 5”3. Più tardi arriverà il “risparmi oso” 2.0 TDI da 112 cavalli. Ma soprattutto ci sarà anche un’Audi A4 a metano, spinta dal 2.0 litri turbo TFSI da 170 cavalli, capace di 500 km di autonomia con le bombole del gas naturale realizzate in CFRP. – Auto.it”

“Più elegante. Ricca di accessori hi tech come un’ammiraglia. E profondamente rinnovata sotto pelle. A cominciare dalla piattaforma, che adesso è quella stessa ribattezzata Mlb Evo che ha fatto il suo debutto a inizio anno sulla Suv Q7. Si presenta così la nuova generazione dell’Audi A4, che dopo il debutto ufficiale a settembre in occasione del Salone di Francoforte sarà commercializzata in Italia da fine novembre. Disponibile fin dal lancio sia nella versione berlina tre volumi sia in quella station wagon, la Avant, la nuova A4, che abbiamo potuto vedere da vicino in una (fin troppo) segretissima presentazione (ci hanno fatto depositare telefonini, smartphone e pc alla reception: in pratica, per almeno 3 ore siamo rimasti isolati dal mondo) organizzata da Audi in uno studio di posa a Ingolstadt, si riconosce per il frontale ridisegnato con la calandra più ampia e più sviluppata in orizzontale, accoppiata a gruppi ottici di forma più sottile anziché rettangolare, disponibili anche con fari a Led e Matrix Led.

Il cofano motore è più basso, per dare maggior slancio alla vista frontale, la fiancata presenta gli specchietti retrovisori collocati sulla portiera e non più sul montante, mentre posteriormente, oltre ai gruppi ottici ridisegnati, si nota il piccolo spoiler integrato più alto e arrotondato. A bordo è notevole il salto di qualità rispetto al modello precedente, non tanto dal punto di vista estetico, che resta fedele al linguaggio stilistico delle Audi di più recente generazione, ma soprattutto per le finezze hi tech. – Automobilismo.it”

“Parola d’ordine: maggiore spazio. Audi ha sottoposto le sue due nuove creazioni ad un’importante cura dimagrante, la quale ha consentito una perdita di peso di 120kg, che consente alla A4 1.4 TFSI  di fermare la bilancia sui 1.320kg. Importanti migliorie per la capienza sono state apportate alla nuova A4 Avant, il cui bagagliaio è aumentato di 15 litri, per un totale di 505 litri con i sedili alzati, valore che raggiunge i 1.510 litri con i sedili abbassati.

Lo spazio nell’abitacolo incrementa, soprattutto per quanto riguarda la comodità dei passeggeri posteriori, che ora potranno godere di 23 mm di spazio supplementare. Interni curati, in perfetto stuile Audi, anche per via delle luci a LED, disponibili in ben 30 colori, mentre il display digitale da 12.3 pollici già visto sulla TT e sulla Q7 sarà disponibile come optional.

L’infotainment potrà contare su uno schermo da 8.3 pollici, che supporta i comandi vocali, connettività LTE, Wi-Fi, Android Auto e CarPlay. Interessante optional rappresentato dal sistema di diffusione sonora Bang & Olufsen. – Automoto.it”

“La si riconosce per il frontale ridisegnato con la calandra più ampia e sviluppata in orizzontale e per i gruppi ottici di forma più sottile e non più rettangolare anche con fari a Led e Matrix Led.
Il cofano motore è più basso, per dare maggior slancio alla vista frontale, la fiancata presenta gli specchietti retrovisori collocati sulla portiera e non più sul montante, mentre dietro, oltre ai gruppi ottici ridisegnati, si nota il piccolo spoiler integrato più alto e arrotondato. A bordo, poi, è notevole il salto di qualità rispetto al modello che andrà a sostituire, non solo esteticamente, ma per le finezze “hi-tech”. Di grande impatto è il “virtual cockpit”, il quadro strumenti che cambia aspetto in base alle funzioni richieste e che volendo proietta la mappa del navigatore a tutto schermo e visualizza il tachimetro e il contagiri su altrettanti quadranti di dimensioni ridotte nella zona inferiore del display. – Il Sole 24 ore.it”

“Come dicevamo, la Audi A4 di quinta generazione è cresciuta nelle dimensioni, con la berlina e la Avant che arrivano a misurare 4,73 metri in lunghezza (il passo è di 2,82 metri). Questo a tutto vantaggio dell’abitabilità, della capacità di carico e dell’aspetto, ora ancor più imponente ed elegante. Le linee sono più taglienti, in stile Audi TT per intenderci, con i fari LED affilati e la griglia anteriore Singleframe che contribuiscono a dare un’idea di grinta e di movimento. La nuova A4 Avant ha per la prima volta il portellone posteriore ad apertura automatica di serie, attivabile con il movimento del piede (disponibile come optional) e una volumetria di carico del bagagliaio che va da 505 a 1.510 litri. All’interno della nuova A4 domina l’Audi Virtual Cockpit, un’opzione che sostituisce la strumentazione tradizionale con uno schermo LCD da 12,3″ che può mostrare informazioni di vario tipo compresa la mappa del navigatore. – Infomotori.it”

“Non è soltanto più elegante, ma offre anche accessori hi-tech tipici di un’ammiraglia ed è profondamente rinnovata sotto “pelle”. Ecco le prime immagini della nuova A4, che Audi farà debuttare al Salone di Francoforte (19-27 settembre 2015) per poi commercializzarla in Italia da fine novembre. La piattaforma è la stessa che ha fatto il suo debutto sul SUV Q7. Sin dal lancio, poi, la nuova A4 sarà disponibile sia nella versione berlina che in quella station wagon, la Avant. La si riconosce per il frontale ridisegnato con la calandra più ampia e per i gruppi ottici di forma più sottile fornibili anche con fari a Led e Matrix Led. Il cofano è più basso, per dare slancio alla vista frontale, la fiancata presenta gli specchietti retrovisori collocati sulla portiera e non più sul montante, mentre dietro, oltre ai gruppi ottici ridisegnati, si nota il piccolo spoiler integrato più alto e arrotondato. – La gazzetta dello sport.it”

“Nessun messaggio di benvenuto per la nuova Alfa, nonostante dopo qualche ora stampa, autorità, e competitor l’abbiano accolta con molto calore. “Finalmente torniamo a correre insieme”, twitta Mercedes. “Bentornato orgoglio italiano”, scrive invece Pagani. Perfino Henri Ford si sarebbe tolto ancora una volta il cappello come era consono fare davanti alle Alfa delle vecchie glorie, quando da Casa madre parte un messaggio di benvenuto: “Ci vediamo in pista!”. Ma i tedeschi di Audi no. Alcun accenno. Il segmento gli sta talmente a cuore che è meglio non esporsi, forse: il momento è delicato. Il giorno dopo, siamo già ad Ingolstadt, vicino ai riflettori che illuminano la nuova ammiraglia, una A4 allo stato dell’arte, come può esserlo solo un’auto arrivata alla nona generazione. Uno dei modelli più venduti nella categoria, una vettura che già conosciamo da anni, ma che oggi viene rivisitata per diventare una supercomfort tutta tecnologia e bassi consumi. – La Repubblica motori.it”

“CREDETECI Tranquilli, non vi hanno messo della mescalina a tradimento nell’insalata di riso: quella che vedete nella ricca gallery – in colori peraltro piuttosto accesi – è proprio la Audi A4 2016. Fate fatica a crederci? In effetti, per capire dove si è posata la matita dei designer occorre una lente d’ingrandimento bella grossa. Ma, sottopelle, è tutta un’altra A4. – Motorbox.it”

“Sbagliare un’automobile è cosa che non s’ha da fare. Mai. Ci sono poi modelli su cui il margine non di errore, ma anche solo di “disattenzione”, è zero: la A4 per l’Audi è questo. Il motivo, molto semplice, è che si tratta del modello di maggior successo della Casa: nel 2014, al suo settimo anno di vita e dunque non nel pieno dello splendore commerciale, l’attuale generazione ha fatto registrare la bellezza di 338.449 unità vendute; nessuna meglio di lei con i Quattro Anelli sul cofano. Se a tutto ciò si aggiunge che Audi è il marchio che produce i maggiori profitti per il Gruppo Volkswagen – guadagni che nessuno vuole vedere ridursi, nemmeno di uno “zero virgola” – si capisce bene perché la nuova generazione della berlina media di Ingolstadt abbia subito un importante ritardo sul programma iniziale, che prevedeva il suo debutto per la fine del 2014. – Omniauto.it”

“Innovativa, anche se a guardarla non sembra così, tanto è in linea con i canoni stilistici consolidati. Eppure nasconde una nuova piattaforma, sofisticate sospensioni a cinque bracci su entrambi gli assi, motori benzina e diesel ad alta efficienza e tanti dispositivi di ausilio al conducente che fanno sentire come la guida autonoma sia davvero dietro l’angolo. In novembre nelle concessionarie. Stiamo parlando della quinta generazione dell’Audi A4, pronta al debutto commerciale in novembre, che vedrà arrivare nelle concessionarie in contemporanea la versione berlina e Avant. – Quattroruote.it”

“La nuova Audi A4 MY 2015 sfrutta l’expertise del Gruppo Vag nello sviluppo di soluzioni avanzate per la realizzazione del corpo vettura, nell’ottica di arrivare ad un consistente risparmio di peso. La vettura viene realizzata sulla piattaforma Mlb (Modularer Langbaukasten, o “piattaforma modulare longitudinale”), che fa parte del layout di piattaforme Audi dal 2012 e, insieme allo sviluppo di soluzioni hi-tech nell’impiego di materiali leggeri, permette di contenere il peso della vettura fino a 120 kg in confronto all’attuale serie di Audi A4. Significativo, per la nuova A4, il coefficiente di penetrazione aerodinamica: appena 0,23 e 0,26 (rispettivamente per le nuove Audi A4 berlina e Audi A4 Avant). – Motori.it”

“Migliorate nell’aerodinamica e nel peso (ridotto di 120 kg), le nuove A4 berlina e Avant vantano sospensioni anteriori con supporto in alluminio, servosterzo elettrico ed una lunghezza totale maggiore di 12 cm rispetto al passato: una buona notizia alla voce “spazio” per chi guida e per i passeggeri. Ma c’è di più: dentro al portellone (con apertura e chiusura elettrica) il bagagliaio può contenere da 505 a 1510 litri a seconda delle versioni e delle configurazioni. – Tuttosport Motori.it”

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