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BCA Italia, le aste si tingono di rosa. Concessionari e marchi spingono sull’elettrico

Si colora di rosa l’indagine di BCA Italia sul futuro dell’auto, in barba ad un anno difficilissimo nella nostra nazione. BCA fa parte del Gruppo BCA Martketplace plc, la prima società di aste d’Europa fondata nel 1946. Partendo  dal Regno Unito ha esteso la sua presenza in 13 Paesi del Vecchio Continente e  da più di vent’anni opera nel campo delle aste online. Scendendo in dettaglio in Italia gestisce ogni anno oltre 1200 aste digitali con un meccanismo trasparente che fornisce via web informazioni complete sul prodotto in vendita ed ha regole semplici, chiare e valide per tutti. (nella foto Barbara Barbieri CEO Italia)

Gli operatori del settore si accingono ad affrontare il 2021 con una buona dose di ottimismo dopo i risultati di una indagine on-line. I dealers si sono dichiarati soddisfatti per il 72% perchè grazie alla digitalizzazione delle concessionarie sono riusciti a gestire l’emergenza Covid. I trader invece si sono fermati al 48% per due motivazioni ben precise: la scarsità del prodotto da offrire e l’aumento del prezzo delle auto da rivendere, legato alla  scarsità del prodotto e con gli acquisti effettuati on-line da altre società.

Non sono mancate le critiche agli incentivi dello scorso anno giudicati non adeguati per il 67% dai dealers (troppo bassi sulle motorizzazioni più richieste dalla clientela, in particolare sui modelli Euro6 di ultima generazione, incentivi che si sarebbero dovuti estendere anche alle auto usate e poi ancora sono state rivolte critiche alla durata che in molti avrebbero preferito con cadenza semestrale). Non sono mancate le critiche alla gestione dell’usato elettrico ed ibrido. ” I concessionari ed i traders più avanti nel processo di digitalizzazione – ha evidenziato Barbara Barbieri, amministratore delegato di BCA Italia – sono stati premiati dal mercato in quanto hanno utilizzato processi innovativi e di riflesso hanno gestito nel migliore dei modi la rotazione dell’usato”. Uno scenario per l’anno in corso che vede più ottimisti i dealers per il 71% ma anche i traders confidano in un 2021 ancora più positivo. Intanto continua il processo di elettrificazione delle concessionarie italiane: due Dealer su tre già offrono nel proprio salone la possibilità di acquistare veicoli elettrici. Per il 40% l’ibrido rappresenta il 4,9% del totale vendite e la previsione per il 2021 si attende una crescita delle vendite fino al 29,9%. Nove concessionarie su dieci si sono datate di una colonnina per la ricarica. Questi i principali dati emersi dalla ricerca

“Concessionari e nuova mobilità” organizzata dalla rivista Fleet Magazine. L’indagine ha studiato un campione di 42 Dealer di grandi, medie e piccole dimensioni con una flotta complessiva di 440 mila dei veicoli in 300 sedi. Per il 40% dei concessionari, l’ibrido rappresenta circa il 5% sul totale vendite. Numeri più bassi per l’elettrico visto che il 32%  non dispone di una buona offerta di Ev negli show-room. Per il 70% dei concessionari intervistati il Covid non ha prodotto alcun impatto negativo sulle vendite di auto ibride ed elettriche nello scorso anno. Limitato anche l’impatto nel post-vendita anche perchè i dealers hanno portato avanti l’adeguamento delle strutture in officina e la formazione dei tecnici. Va evidenziato che sono considerate strategiche l’installazione delle infrastrutture di ricarica nelle concessionarie.

Non mancano anche i test drive di prova per illustrare alla potenziale clientela come funzionano le auto con la…scossa. Va evidenziato anche l’elettrificazione flotte grazie al programma europeo (battezzato e-nterprise) siglato da Fca con Enel X e New Motion. Un programma creato per offrire supporto ai clienti Fca già prima dell’acquisto di veicoli elettrici o elettrificati. Saranno 250 le colonnine per la ricarica della nuova Fiat 500 installate da Fca in 135 centri commerciali Carrefour. Il progetto denominato Shop&Charge permetterà agli utenti, da marzo 2021, di ricaricare la propria auto mentre si fa la spesa. Il 73% delle aziende automotive guarda con speranza alle nozze Fca-Psa per il possibile aumento dei volumi di fornitura grazie alle piattaforme comuni. Nello scorso anno in Italia sono state vendute 25.271 auto elettriche con un aumento del 159,8% e con una quota di mercato del 2%. La più richiesta la Renault Zoe (4310 unità), quindi Smart Fortwo (3293), Tesla Model 3 (2.501), VW e-Up! (2.473), Peugeot 208 (1603), Hyundai Kona ( 1232), Opel e-Corsa (1116), Nissan Leaf ( 1073), Mini Cooper S Electric (900), Smart Forfour (713). Se si aggiungono le PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) e le ibride elettriche o HEV (Hybrid Electric Vehicle) il totale arriva a 46.292 con una quota di mercato del 7%.  Dall’8 al 12 febbraio si svolgerà la prima edizione di Electric Days Digital promossa da Motorsport Network per guidare il pubblico all’acquisto di auto elettrificate con la presenza di Fca, Ford, Hyundai, Jaguar, Land Rover, Honda, DS, Mercedes, Opel, Peugeot, Renault, Citroen, Suzuki, Toyota, Volkswagen.

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