RenatoRonco

Carriere spezzate

Leo Cella e Franco Patria, i miei idoli negli anni ‘60.

Grazie a loro, alle loro imprese, ho imparato a conoscere l’automobilismo ad appassionarmi,  solo quelli che la passione ce l’hanno possono capire.

Dopo oltre 50 anni leggendo questo libro ho riprovato certe emozioni e ho avuto la conferma che quelli che erano i miei idoli erano anche dei veri e propri campioni del volante, in un’epoca in cui per vincere ci voleva soltanto talento e coraggio, per diventare dei miti bisognava morire.

Grazie a Renato Ronco, che questi due campioni li ha pure conosciuti, perché per raccontare come si correva in quegli anni bisognava esserci stati e magari passare notti polverose ai bordi delle “mulattiere” dove questi piloti transitavano con macchine tra i 50 e gli 80 cavalli e comunque facevano imprese formidabili, in quella culla del rallysmo italiano che fu il territorio sanremese.

Renato li ha chiamati giustamente i “tre moschettieri “ perché a Sanremo c’era anche in quegli anni un altro campione, Amilcare Ballestrieri, la cui carriera si intreccia spesso con quelle di Cella e Patria. Senza dimenticare il 4º moschettiere Gigi Taramazzo, della vicina Bordighera, che fu altrettanto competitivo nelle gare in salita e nei rally.

Le “Carriere Spezzate” sono raccontate nel libro attraverso le testimonianze di chi ha vissuto da vicino  le vittorie e poi il dramma degli incidenti di Leo e Franco. Un racconto emozionante, che nella conclusione, affronta anche il più delicato tema delle cause che possono aver provocato gli incidenti.

Pubblicato dalle edizioni Ephedis può essere ordinato su: www.repartocorselancia.com
Un volume che non può mancare nella libreria di chi ha la vera passione.

Carriere-spezzate

 

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