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Debutti a “Parco Valentino”

Esiste ancora una Torino creativa, capace di far sognare gli appassionati di vetture esclusive? Certamente sì, e ne sono un esempio due coupé sportive inedite che debutteranno tra poche settimane a “Parco Valentino – Salone & Gran Premio” che si svolgerà sulle rive del Po dall’11 al 14 giugno.

Due progetti entrambi espressione del nuovo mondo del car design torinese: conclusa l’era dei carrozzieri storici, di cui di fatto rimane soltanto Pininfarina, nascono nuovi modelli di business. Come quello seguito da Roberto Piatti per la sua Torino Design, ormai prossima a compiere i dieci anni: una task force di designer, ingegneri e capi modellatori ad alta professionalità, capace di sviluppare progetti da un foglio bianco sino alla consegna dei prototipi da avviare alla produzione. Grande investimento sul know-how, anziché sulle attrezzature per modelli e prototipi, per i quali è utilizzato invece il network di fornitori del distretto torinese.

A Parco Valentino, Piatti e il suo team presenteranno una “Super Sport” (nome definitivo e brand committente verranno resi noti solo l’11 giugno) di alta gamma, coupé a motore centrale, 12 cilindri da oltre 800 CV di potenza, concepita per essere prodotta in serie limitata – da 20 a 30 esemplari destinati a collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Lunga circa 4,40 m, larga 2 m ed alta 1,20 m, la Super Sport è connotata da un disegno «definito da pochi tratti che rimangono in mente, per uno stile capace di resistere al tempo, sobrio ed essenziale come un abito d’alta moda», osserva Piatti.

Non mancherà di attrarre l’attenzione degli appassionati anche Mole, la vettura realizzata da UP Design di Umberto Palermo, creativo ecclettico che si propone come erede della tradizione della carrozzeria torinese anche nei suoi aspetti più “classici”, tanto che nei mesi scorsi ha aperto anche le Officine Umberto Palermo (un approccio, dunque, opposto a quello di Torino Design). Un atelier dedicato alla modelleria dove è nata anche Mole: una sportiva a motore posteriore, «animata da un propulsore italiano di famiglia nobile, salvato dall’oblio o dalla demolizione attraverso un accurato lavoro di rivitalizzazione portato avanti da specialisti», anticipa Palermo, svelando che la vettura sarà lunga circa 4,6 m e larga 2, realizzata su un telaio a traliccio, con carrozzeria in fibra di carbonio e alluminio. Minimalista il design degli interni, proprio come nelle sportive di una volta, magari da personalizzare poi dal committente.

La Mole sarà marciante e ordinabile subito ad un prezzo intorno ai 200mila euro, mentre per la Super Sport bisognerà attendere qualche mese in più (a Parco Valentino si vedranno solo il modello di stile e il telaio meccanizzato) e anche il prezzo si preannuncia ben più elevato, ma entrambe dichiarano che a Torino passione e competenze per creare le auto continuano a correre.

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