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Dragotto: “Così ho inventato l’autonoleggio low cost”

Negli aeroporti italiani, nella moltitudine della cartellonista pubblicitaria, non passa inosservato lo sguardo sorridente di Tommaso Dragotto, 76 anni, con il suo fisico asciutto e sportivo (pallanuoto e lancio del peso e del disco in gioventù). Anche all’interno della rivista Ulisse dell’Alitalia spicca il suo volto in una pagina pubblicitaria intitolata “La libertà di scegliere” dove vengono offerte tre differenti proposte: noleggio giornaliero con chilometraggio illimitato a partire da 35 euro (Fiat Panda o similare al giorno + iva), noleggio mensile senza obblighi di durata a partire da 299 euro + iva (Fiat Panda) e noleggio a lungo termine, minimo 36 mesi – 120.000 km a partire da 279 euro (Fiat Panda – iva).

E’ lui quindi, il manager che ha lanciato con successo, il low cost dell’autonoleggio in Italia, senza rinunciare alla qualità. “Il 2013, anno del 50° anniversario della mia azienda, Auto Europa- Sicily
by Car, si è chiuso con un incremento del fatturato del 22% (130 milioni di euro con un parco auto di 18.000 unità) e l’obiettivo anche per  il 2015  è quello di conseguire gli stessi aumenti, mercato permettendo, e comunque, non scendere al di sotto del 10%. La tariffa minima per i segmenti d’accesso parte da 35 ma offriamo il chilometraggio illimitato, quindi la percorrenza può arrivare nell’arco della giornata anche a mille km, ideale per chi va in vacanza in questo periodo”.

Offrite solo  l’autonoleggio?

“Sono molteplici i nostri servizi, dal parkfly in aeroporto a Palermo (proposti a prezzi imbattibili anche per le 24 e l’utente riceve l’auto all’uscita dal terminal. In cinque città (Roma,
Milano, Catania, Pisa, Firenze e Comiso) ho lanciato il “Fast Check-in”: un servizio di consegna veloce della vettura per il cliente che ha inserito in  precedenza i suoi dati). Ed ancora, noleggio vetture con
conducente, vendita di auto usate con garanzia, camper, scooter e furgoni commerciali. Nessuna tassa per la cancellazione della prenotazione o modifica.”

Altri progetti in cantiere?

“Il varo di tre società, immobiliare, telematica e satellitare. Adoro la tecnologia globalizzata per capire cosa si può fare nella ricerca del mercato in modo da ottenere più richieste di
servizi”.

Quantifichi la sua forza lavoro.

“Siamo in 500 fra dipendenti diretti e monomandatari, le quote in rosa si dedicano alla scrivania, gli uomini hanno un ruolo operativo. Nella mia azienda, la sede è a Villagrazia di Carini a due passi dall’aeroporto palermitano di Punta Raisi, fra palmeti, aranceti e fontane, non c’è sindacato e i miei dipendenti usufruiscono di una moderna palestra e di tante agevolazioni e sono tutti giovani e motivati”.
Dragotto, dopo aver conseguito il diploma di capitano di lungo corso macchinista, intraprese la carriera di ufficiale nella marina mercantile. Ma rinunciò presto: “Scesi dalla nave con 2 milioni di lire in tasca (circa 50 mila euro di oggi) — ricorda – ed aprii un autonoleggio con cinque dipendenti ed una sola auto la Fiat 1300 amaranto usata, targata PA94582, auto che conservo ancora come un amuleto. Nel 1980 decisi di sfidare i colossi dell’autonoleggio e aprii uffici ovunque con il marchio “Italy by car”, un azzardo visto il dominio delle flotte multinazionali. Le scommesse non mi hanno mai spaventato e io se sono convinto divento un kamikaze e sino al 1997 ho proseguito quell’avventura ma poi tornai al mio vecchio amore della Sicily by Car”. A lodare la sua attività di imprenditore, in occasione delle nozze d’oro della sua azienda, c’era fra gli ospiti il noto regista e artista David Lynch. Per la cronaca in passato ha anche accarezzato l’idea di diventare Sindaco a Palermo. Adesso è in corsa per avere un incarico importante presso la Gesap, l’azienda che gestisce l’aeroporto di Punta Raisi a Palermo.

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