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Il nuovo Museo dell’Alfa Romeo ad Arese è un luogo importante per tutti, ma soprattutto per me!

Sono nata ad Arese per un motivo molto semplice: i miei genitori, ai tempi ancora solo fidanzati, lavorano entrambi all’Alfa Romeo a Milano. Mamma era segretaria del responsabile della fonderia (unica donna in mezzo a centinaia di uomini) e papà disegnatore tecnico.
Quando nei primi anni 70 la fabbrica si trasferì ad Arese, la mia mamma andò a cercare casa lì vicino. Ai tempi Arese era un paesino di campagna con poche anime e tanti cantieri fangosi.
Fu così che, sia io, sia mio fratello siamo nati e cresciuti in questo paese che personalmente amo moltissimo. La storia dell’Alfa Romeo dopo l’acquisizione della Fiat la conosciamo tutti… Fino a qualche anno fa quindi, della grande fabbrica rimaneva “popolato” solo un edificio, ormai fatiscente, e il resto era tutto abbandonato a stesso. Ogni tanto passavo davanti in macchina, e con sorpresa trovavo ancora qualche temerario che tentava “picchetti” rivoluzionari. Provavo sempre tanta malinconia nel vedere un luogo, che per moltissime persone aveva segnato la vita lavorativa e non solo, dimenticato ormai da tutti…
Finalmente tutto sta cambiando. Dalle macerie della fabbrica sta nascendo un nuovissimo centro commerciale, dicono il più grande d’Europa, che aprirà a breve ma, cosa ancora più bella ed importante, è rinato il museo dell’Alfa Romeo!
L’estate scorsa infatti, è stato inaugurato un luogo ancora più prestigioso, con un allestimento completamente rinnovato che è l’espressione distintiva del DNA Alfa Romeo. Sei piani di storia che creano un legame tra passato, presente e futuro raccontando le imprese di un marchio straordinario, le sue vetture, la tecnologia, lo stile.
Ho avuto la fortuna di visitare il museo in occasione del lancio della nuova Giulietta e non nascondo che l’emozione è stata fortissima. Finalmente è stata ridata la giusta dignità alla storia del brand e al suo futuro, che tutti noi ci auguriamo, sia sempre più glorioso!

3 commenti
  1. Valentina Calaminici
    Valentina Calaminici dice:

    Caro Gian Marco! si sono la figlia di Armando, te lo saluto
    Abbracci e buon lavoro
    valentina

  2. Gian Marco Barzan
    Gian Marco Barzan dice:

    Ti ringrazio per questa interessante testimonianza riguardo il Museo Storico Alfa Romeo che a me, come a tantissimi altri, sta molto a cuore (al pari di Arese dove ci ho vissuto una vita). Quindi sei figlia dell’Armando; me lo ricordo! Un cordiale saluto.
    G.M. Barzan

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