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Nuova Audi A7 Sportback: sportività esagerata e digitalizzazione estrema

La nuova Audi A7 Sportback è una Gran Turismo caratterizzata da una super digitalizzazione. Una vera coupé a quattro porte che vuol essere  la quintessenza dell’ultimo linguaggio stilistico Audi.

Sportività evoluta: il design degli esterni
Il design della nuova A7 Sportback incarna infatti  il nuovo linguaggio stilistico Audi, caratterizzato da grandi superfici, tagli affilati e un gioco cangiante di luci e ombre. Al top della gamma vengono proposti i proiettori a LED HD Matrix con luce laser Audi, riconoscibili dal marker blu nel riflettori.

Digitalizzazione estrema: la seconda generazione di Audi A7 Sportback prosegue il percorso verso la digitalizzazione iniziato con la nuova A8 e riceve in dote la tecnologia MMI touch response con feedback acustico e tattile: quando sul display viene attivata una funzione, viene emesso un “clic” di conferma udibile e percepibile al tatto. Il display superiore permette di gestire l’infotainment, mentre quello inferiore offre accesso alla climatizzazione, alle funzioni vettura e all’immissione dei testi. Grazie a una struttura logica e semplice dei menu, l’utilizzo risulta intuitivo come quello di uno smartphone.

I comandi vocali, a richiesta, sono stati concepiti da Audi come un sistema di dialogo basato sull’emissione di suoni naturali. Il sistema, nel dettaglio, elabora le immissioni utilizzando sia le informazioni memorizzate on-board sia le conoscenze ottenute dal cloud. Il conducente può gestire numerose funzioni anche mediante i comandi al volante. A richiesta è disponibile l’head-up display. In abbinamento al sistema di navigazione MMI plus la vettura viene dotata dell’Audi virtual cockpit.

Grazie alla ricchezza dell’infotainment, A7 Sportback si presenta come un’intelligente auto sportiva adatta alle lunghe percorrenze. Il sistema di navigazione MMI è basato sullo stadio più recente ed evoluto della piattaforma modulare multimediale, trasferisce i dati alla velocità dello standard LTE e integra un hotspot WLAN. La navigazione è in grado di apprendere autonomamente in funzione dei percorsi effettuati e può fornire utili suggerimenti. Il sistema calcola il percorso on-line per mezzo dell’operatore HERE, inclusi i dati in tempo reale relativi al traffico.

L’offerta di servizi on-line Audi connect include numerose funzioni basate sulla comunicazione Car-to-X, come le informazioni sulla segnaletica stradale ed eventuali pericoli. Sul fronte della personalizzazione, il Cliente può creare un proprio profilo sulla base di ben 400 parametri, beneficiando così di un comfort superiore, e può impostare sei ulteriori profili di guida. Nuova Audi A7 riconosce il guidatore sin dall’apertura dell’auto e adegua automaticamente le impostazioni di bordo.

Con la nuova chiave digitale Audi connect, la vettura può essere aperta e avviata anche mediante la tecnologia Near Field Communication (NFC), utilizzando uno smartphone Android. Grazie a questa funzione, il Cliente può consentire l’accesso all’auto a cinque device portatili. Nel caso in cui il conducente debba consegnare ad altri la propria chiave per un breve periodo, ad esempio al Servizio Assistenza Audi o al car valet, è disponibile all’interno della vettura una card Audi connect.

Evoluzione costante: i sistemi di assistenza alla guida
Per la nuova A7 Sportback, Audi rende disponibili 39 sistemi di assistenza alla guida, suddivisi in tre pacchetti: il pacchetto assistenza al parcheggio, il pacchetto City con il nuovo sistema di assistenza agli incroci e il pacchetto Tour.

Come l’ammiraglia A8, anche la nuova Audi A7 Sportback dispone della centralina dei sistemi di assistenza alla guida zFAS che elabora costantemente l’immagine dell’ambiente circostante utilizzando le informazioni raccolte da un set di sensori. Questi, nella versione top di gamma, comprendono cinque radar, uno scanner laser, una telecamera anteriore, quattro telecamere perimetrali e dodici sensori a ultrasuoni. L’Audi Remote Park Pilot e l’Audi Remote Garage Pilot, che verranno introdotti nel corso dell’anno, guidano automaticamente la Gran Turismo negli spazi di parcheggio o nei garage ed eseguono la manovra inversa in uscita. Il conducente deve semplicemente attivare la funzione attraverso il proprio smartphone e sorvegliare l’operazione. In alternativa, il guidatore può attivare l’Audi Park Pilot a bordo della vettura, grazie al tasto dedicato.

Comportamento dinamico e maggiore comfort sulle lunghe percorrenze: l’assetto
La nuova Audi A7 Sportback è la perfetta sintesi di dinamismo e comfort. Affronta con agilità le strade extraurbane ricche di curve e porta in dote il massimo relax in autostrada. Lo sterzo integrale dinamico, fornibile a richiesta, coniuga reattività, precisione e stabilità di marcia. All’avantreno viene modificato il rapporto di demoltiplicazione in funzione della situazione di marcia, mentre al retrotreno le ruote sterzano nella stessa direzione di quelle anteriori o in direzione opposta in base alla velocità della vettura. Grazie a un’inedita taratura della servoassistenza, il conducente ottiene un feedback estremamente preciso.

Il differenziale sportivo, fornibile a richiesta, distribuisce attivamente la coppia tra le ruote posteriori, integrando la trazione quattro (di serie). Il sistema fa parte della piattaforma elettronica dell’assetto, così come lo sterzo integrale dinamico, gli ammortizzatori regolabili (a richiesta), l’assetto sportivo (a richiesta) e le sospensioni pneumatiche adattive (a richiesta). Tutti i sistemi lavorano sinergicamente, assicurando comfort, sportività e precisione al top. Grazie alla tecnologia Audi drive select, il conducente può selezionare differenti profili di guida che, rispetto al modello precedente, portano in dote una maggiore differenziazione tra il programma votato al comfort e quello orientato alle massime performance.

Elettrificazione della gamma: tecnologia mild-hybrid per tutti i motori
La seconda generazione di Audi A7 Sportback brilla per efficienza grazie al nuovo sistema mild-hybrid (MHEV). Al lancio, la coupé a quattro porte viene proposta con due motorizzazioni: 3.0 TFSI e 3.0 TDI. In entrambi i casi, il sistema MHEV si basa su di una rete di bordo principale a 48 volt, una batteria agli ioni di litio e un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore e in grado di recuperare sino a 12 kW. A7 Sportback può veleggiare (avanzare per inerzia) con il motore spento in un ampio range di velocità e riavviarsi confortevolmente tramite l’RSG. La funzione start/stop interviene a partire da una velocità di 22 km/h. Al motore 3.0 TFSI si abbina un cambio a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, mentre al propulsore 3.0 TDI si accompagna una trasmissione – del tipo mediante convertitore di coppia – tiptronic a 8 rapporti. In combinazione con l’S tronic, la catena cinematica quattro si avvale dell’efficiente tecnologia ultra, che attiva la trazione posteriore non appena necessario.

Il 3.0 TFSI è un motore V6 turbo in grado di erogare 340 CV e una coppia di 500 Nm.
Così equipaggiata, la coupé a quattro porte accelera da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h. Con la dotazione base, nel ciclo NEDC Audi A7 Sportback 55 TFSI consuma 6,9 litri di carburante ogni 100 chilometri (con emissioni di 157 grammi di CO2 per chilometro).
Il 3.0 TDI eroga una potenza di 286 CV, una coppia di 620 Nm e permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Nel ciclo NEDC, Audi A7 Sportback 50 TDI consuma 5,6 litri di carburante ogni 100 chilometri (con emissioni di 147 grammi di CO2 per chilometro). Dopo il lancio sul mercato, nel corso del 2018 verranno introdotte altre motorizzazioni a sei e quattro cilindri.

Coupé, berlina e Avant in un’unica vettura
Il design di una coupé, la spaziosità di una berlina e la versatilità di una Avant: nuova Audi A7 Sportback coniuga i punti di forza di ben tre tipologie di carrozzeria. Rispetto al modello precedente, la lunghezza dell’abitacolo è cresciuta di 21 millimetri. Il bagagliaio offre una capacità di 535 litri, ampliabile a 1.390 litri abbattendo gli schienali posteriori. La carrozzeria è parzialmente in lega leggera (alluminio).
Sul fronte della rigidità, della sicurezza in caso di incidente, dell’aerodinamica e dell’isolamento acustico, la nuova Gran Turismo raggiunge risultati da prima della classe.

La coupé a quattro porte viene prodotta negli stabilimenti di Neckarsulm (Germania) e verrà lanciata in Italia proprio in questi giorni.

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