ces-2016

Il parere degli esperti. Il futuro dell’auto al Consumer Electronic Show 2016 di Las Vegas

Il C.E.S. (Consumer Electronics Show) è una fiera dedicata all’elettronica che si tiene annualmente a Las Vegas, quest’anno è arrivata alla 50esima edizione ed è stata inaugurata il 5 gennaio. Si estende su duecentomila metri quadri con tremilaottocento espositori, ed apre una finestra sul futuro dell’elettronica e quindi sul futuro del nostro mondo. Anno dopo anno sta diventando sempre più di grande interesse anche per i costruttori di auto, che magari abbandonano i saloni classici, ma non vogliono perdersi l’opportunità di esporre le nuove tecnologie che a breve introdurranno sui loro prodotti. Vediamo, quindi, i resoconti degli esperti automotive sulle varie soluzioni presentate.

REPUBBLICA.MOTORI.IT – Consumer Electronic Show, l’auto protagonista
Sembra quasi di essere in un mondo a parte, con robottini e automi che ti salutano e ti chiedono come va e con droni e aggeggi vari che svolazzano liberi nell’aria, girando veloci e imprevedibili quanto i numeri e le figure di una slot machine. Ecco la prima impressione che si avverte varcando le porte del Convention Center di Las Vegas all’interno del quale si svolge da oggi la cinquantesima edizione del CES (Consumer Electronic Show): il più importante salone dedicato alla tecnologia che in oltre 200 mila metri quadri di esposizione festeggia con tutti gli onori mezzo secolo di vita aspettando 165 mila visitatori e mettendo in vetrina nella capitale mondiale del gioco d’azzardo idee e prodotti di 3.800 espositori arrivati da ogni parte del globo.
 Sbirciando nei vari stand, fino all’otto gennaio tra le tante cose sarà possibile vedere cosa porteremo in tasca domani: dai telefonini più evoluti a sensori capaci di monitorare persino lo stato d’animo. Ma anche quello che in futuro metteremo all’interno delle nostre abitazioni, dai televisori in 4D alle lavatrici intelligenti, e addirittura cosa circolerà sulle strade.
Le automobili e molto di quello che ruota intorno ad esse, comprese le ultime frontiere della mobilità tipo il car sharing, occupano infatti da tempo un importante posto nel singolare show. Al punto che molte Case rinunciano, magari, a esporre le loro novità alle tradizionali mostre motoristiche internazionali, ma non mancano all’appuntamento d’oltreoceano per mostrare vetture e innovazioni in anteprima.

Alvolante.it – Guida autonoma: la Nissan punta su Sam
L’idea della Nissan per risolvere il problema è un sistema chiamato Seamless Autonomous Mobility (SAM), che sfrutta la stessa logica usata dall’ente aerospaziale statunitense Nasa per guidare i suoi veicoli durante le esplorazioni degli altri pianeti. Come? Facendo ricorso all’uomo. Di fronte a una situazione che non riesce a gestire da sola, l’auto contatta la piattaforma SAM, dove un operatore riceve in tempo reale tutte le informazioni direttamente dalla vettura: sa dove si trova grazie al Gps, e vede qual è l’ostacolo tramite le telecamere. A questo punto, tornando all’esempio, è l’operatore a decidere che è lecito superare la linea continua, e guida a distanza l’auto fino a riportarla sulla sua normale corsia di marcia. Al contempo, la piattaforma invia a tutti gli altri veicoli a guida autonoma le istruzioni per superare quel tratto di strada senza neppure dover contattare la centrale. Come ha dichiarato Maarten Sierhuis, ex scienziato della NASA e direttore del centro ricerca della Nissan nella Silicon Valley “il nostro obiettivo è quello di modificare l’infrastruttura dei trasporti. Vogliamo ridurre gli incidenti fatali, migliorare le condizioni del traffico. Quello che stiamo facendo noi della Nissan è cercare un modo per realizzare questo sistema di trasporto all’avanguardia non tra vent’anni, ma adesso”.

ANSAMOTORI.IT – Nuova city car Eli Zero, a Las Vegas c’è ancora chi ‘bara’
LAS VEGAS – La capitale del gioco come la Cina, ‘regno’ assoluto dei cloni? Sembrerebbe di sì a giudicare dalla non proprio inedita Eli Zero che è stata lanciata al Consumer Electronic Show di Las Vegas. Mescolando abilmente un 50% di Renault Twizy e un 50% di Smart ForTwo, i progettisti di questa nuova city car elettrica. I dettagli, come sottolinea AutoBlog, sono scarsi ma l’azienda ha diffuso ai media americani una mail in cui ribadisce come questo modello punti a ‘reinventare il futuro della mobilità urbana per creare un mondo in cui vorreste vivere’. Dal punto di vista del rispetto ambientale probabilmente sì, ma sul piano dell’originalità e dell’onestà creativa anche molti visitatori del CES hanno iniziato ad esprimere i loro dubbi.

Auto.it – CES: l’auto del futuro si vede solo a Las Vegas
Altro che Detroit, Ginevra o Francoforte. Il vero salone dell’automobile del futuro è qui a Las Vegas. La parte del leone la fanno i sistemi di guida autonoma, e soprattutto l’intelligenza artificiale applicata alle automobili. La vera frontiera del futuro infatti non è semplicemente quella dell’auto che guida da sola, ma quella dell’automobile “intelligente”. Capace di assistere oppure sostituirsi al conducente non soltanto nella guida ma anche nelle scelte da compiere in ogni momento; interconnettendosi con le altre auto in circolazione per valutare le strade migliori e meno trafficate, i rischi e i pericoli in agguato e così via. Ma anche capace di assistere e dialogare con il suo passeggero e accontentare le sue richieste vocali, che si tratti di lanciare musica o una telefonata da bordo, oppure di fare ricerche mirate sul web. Proprio come un maggiordomo virtuale.

AUTOBLOG.IT – -Ces 2017: ecco Faraday Future FF 91, oltre 64mila pre-ordini
Presentata ufficialmente a poche ore dal via del CES di Las Vegas la Faraday Future FF 91, l’elettrica a trazione integrale da 1.050 Cv di potenza con cui la nuova azienda finanziata dal miliardario cinese Jia Yeuting intende sfidare tutta la fascia di vetture ad alte prestazioni, e non solo quelle a zero emissioni.I contorni del duello sono chiari già dalla scelta del nome. Contro Tesla, ingegnere e geniale inventore scende in campo Faraday, scienziato britannico e uno tra i padri dell’elettromagnetismo moderno. Portava fino ad oggi il suo nome la famosa “Gabbia”, ma con la FF 91, ufficialmente ancora un concept, l’orizzonte si sposta piuttosto verso una scatola tecnologica. Lunga 5,25 metri e con un passo tra le ruote anteriori di ben 3,2, la FF 91 è stata sviluppata sulla Variable Platform Architecture. Si tratta di un telaio modulare che permette di collocare le batterie sul pavimento ottenendo il baricentro più basso possibile, ma anche di adottare una trazione integrale con ben tre motori elettrici, uno all’anteriore e due per l’asse posteriore ed equipaggiato con torque vectoring.

automobilismo.it – CES di Las Vegas, la fiera del chip
L’accelerazione tecnologica cui stiamo assistendo in questi anni è davvero impressionante. Non passa giorno, o quasi, che il mondo dell’elettronica non si inventi qualche nuova diavoleria, qualche dispositivo inedito capace di sconvolgere – dicono- la nostra quotidianità. Un bombardamento di chip che non risparmia alcun settore, automobile compresa. Come ad esempio dimostra l’ultima edizione del CES di Las Vegas, una mega fiera dedicata appunto al mondo dell’elettronica e che nel corso degli anni sta assumendo sempre più peso, importanza ed autorevolezza. E al CES abbiamo visto macchine guidare da sole, parcheggiare senza difficoltà in garage grandi come fazzoletti e ancora telefonini capaci di interagire in mille modi diversi con l’auto. Insomma con le quattro ruote di domani faremo di tutto e di più: lavoreremo, chatteremo, saremo costantemente connessi con l’intero pianeta per essere sempre informati su tutto e tutti. Ma non faremo più una cosa semplicissima e, talvolta, ancora divertente: guidare…

AUTOMOTO.IT – CES 2017: Bosch porta l’auto come assistente personale
Secondo la visione di Bosch per il futuro, l’auto diventa quasi un’assistente personale del conducente, che è in grado di riconoscere tramite una telecamera. La vettura imposta poi le regolazioni del volante e degli specchietti retrovisori; il climatizzatore e la radio, inoltre, vengono tarati in base alle preferenze del guidatore. Novità anche sul fronte della sicurezza, garantita da un sensore capace di rilevare le distrazioni del conducente ed eventuali colpi di sonno. Degno di nota è certamente il sistema di controllo gestuale con feedback aptico, realizzato in collaborazione con UltraHaptics, una start up inglese. Speciali sensori agli ultrasuoni, in grado di registrare la posizione delle mani, forniscono una risposta percepibile dall’utente nel momento in cui il comando è accettato. In questo modo è possibile avere una sensazione tattile di tasti e manopole virtuali.

AVVENIRE.MOTORI.IT – Honda: «Ecco la prima auto che prova sentimenti»
Con l’inedita Neu-V la Casa nipponica intende infatti dimostrare di poter percorrere nuove strade nella concezione e nella concretizzazione della mobilità del futuro. Neu-V sfrutta le enormi potenzialità consentite dalla interazione dell’intelligenza artificiale (AI), dei big data e della robotica, per arrivare alla prima automobile dotata di quello che Honda definisce “emotion engine”. Come precisato in un comunicato, la strategia che verrà presentata al Ces di Las Vegas – definita Cooperative Mobility Ecosystem – prevede infatti un livello di capacità di elaborazione dei dati molto superiore a quello presenti nelle attuali vetture a guida autonoma. Ciò dovrebbe permettere di arrivare – appunto attraverso la gestione dei big data mediante l’intelligenza artificiale e un hardware adeguato – a comportamenti assimilabili a quelli umani.

CARBLOGGER.IT – Ces 2017, la sfida a zig zag dell’industria tech
Proprio in questi giorni è arrivato l’annuncio di Lucid Motors, azienda californiana già conosciuta per essere recentemente divenuta il fornitore unico dei pacchi batteria per le vetture di Formula E a partire dal 2018. Dopo anni di sviluppo interno, Lucid presenterà al Ces la sua nuova creazione. Una vettura cui ha lavorato il Cto dell’azienda, tal Peter Rawlinson, già chief engineer per Tesla della Model S. Proprio quest’ultima sarà la principale rivale della Air, così è chiamata, una berlina full electric di fascia alta, con batterie che promettono almeno 480 km di autonomia, un powertrain con prestazioni che nulla hanno da invidiare alla sua concorrente dotata di Ludicrous Mode, e sensori che permetteranno l’arrivo, in futuro, della capacità di guida autonoma. Al momento stanno accettando prenotazioni con caparra, dato che la produzione è destinata ad iniziare nel 2018, in una nuova fabbrica da 700 milioni di dollari che sarà costruita ad-hoc in Arizona.

CORRIERE.MOTORI.IT – Las Vegas, la Bmw i Inside Future. Gli ologrammi e lo scaffale dei libri
Al Ces di Las Vegas la Bmw toglie il velo dal suo abitacolo di domani. A proposito del concept elettrico presentato al salone dell’elettronica, Klaus Frolich (nella foto) mette l’accento sull’esperienza della vita, più che sulla guida. Ecco allora l’abitacolo-salotto minimalista, giocato sul contrasto cromatico fra il pavimento scuro, le quattro poltrone bianche e gli inserti in legno chiaro. Avveniristica la dotazione tecnologica, con i comandi multifunzione ridotti all’essenziale

CORRIEREDELLOSPORT.MOTORI.IT – Audi al CES 2017, ecco la Q7 “deep learning concept”
La nuova Audi A8 porterà la guida semi-autonoma a un livello superiore, grazie all’unità di controllo centrale denominata zFAS. In questo modo la limousine di Ingolstadt potrà prendere completamente il controllo nel traffico cittadino, fino a una velocità di circa 60 km/h. Questo è possibile anche grazie al lavoro svolto da Mobileye, l’azienda hi-tech israeliana leader nel settore dell’acquisizione immagini per la guida autonoma. Tutte le telecamere già montate sull’attuale Q7 sulla A4/A5 e sulla nuova Q5 sono già fornite da Mobileye e la partnership è destinata ad ampliarsi nel prossimo futuro, con dispositivi in grado di stabilire autonomamente a che cosa corrispondono le immagini che stanno catturando.

ILFATTOQUOTIDIANO.IT – Chrysler Portal Concept, debutta a Las Vegas l’elettrica a guida autonoma di FCA
Si tratta del primo prototipo del genere, per il sodalizio italo-americano. Il palcoscenico scelto per presentarlo è quello della più importante fiera mondiale dell’elettronica di consumo, il Consumer Electronics Show. Comandi gestuali, riconoscimento facciale e vocale, servizi cloud: sono solo alcune delle dotazioni disponibili. Al CES 2017 FCA presenta la Chrysler Portal Concept, primo prototipo a propulsione elettrica e guida autonoma del gruppo italoamericano. Quest’ultimo ha scelto la cornice di Las Vegas e della più importante fiera mondiale dell’elettronica di consumo per presentare una show-car che assolve contemporaneamente a due compiti: dare un’indicazione concreta sul futuro dei prodotti FCA e pareggiare il conto con i principali competitors in tema di tecnologia applicata al veicolo. Così come il prototipo presentato da Bosch sempre al Ces 2017, questa Chrysler è stata concepita sin dall’inizio per essere un “terzo spazio” fra casa ed ufficio dedicato alla generazione dei Millennials. La Chrysler Portal Concept è stata praticamente disegnata a partire dall’interno: garantisce una buona spaziosità per tutti e sei gli occupanti dell’abitacolo – il passo è di 3 metri e le portiere sono scorrevoli – e può soddisfare tutte le loro esigenze lavorative e social grazie alla connessione alla rete.

ILMESSAGGERO.MOTORI – Volkswagen Group e NVIDIA, partnership strategica per auto sempre più autonome
Volkswagen Group e Nvidia lavoreranno assieme nel Future Center della Silicon Valley ad un inedito cruscotto digitale. La stessa società americana era già stata indicata al CES da Audi quale partner per la messa a punto di un prototipo a guida autonoma, mentre il fornitore tedesco ZF sta lavorando con Nvidia allo sviluppo di nuova piattaforma per l’intelligenza artificiale… Il gruppo Volkswagen dispone di tre Future Centre: oltre a quello della Silicon Valley ci sono anche quelli di Potsdam, vicino a Berlino, in Germania, e di Pechino, in Cina. Il compito di queste strutture ad alto valore aggiunto è quello di sviluppare sistemi di infotainment, design dell’interfaccia e concetti per gli interni che facciano dei veicoli del gruppo quelli di riferimento per il mercato.

ILSOLE24ORE.MOTORI – Anteprima del Ces di Las Vegas: in vetrina l’auto di domani che «pensa» e guida un po’ da sola
Si può anche essere scettici (e molto) su un futuro dell’auto come lo prospettano i visionari della Silicon Valley (auto robot o immaginate da aziende che fanno app per la mobilità). È ormai chiaro però che nei prossimi anni – non prima di un ventennio – la nostra cara e vecchia “quattroruote” non sarà più la stessa di oggi. I segnali portano in una direzione ben precisa, anche se poi ognuno la potrà adattare alle proprie esigenze o alle diverse priorità: tuttavia la rivoluzione ci sarà eccome. La vetrina privilegiata dell’auto che sarà, ma che non ancora non è, c’è già e da qualche anno fa sempre più parlare di sè tanto da mettere in discussione altre rassegne più tradizionali.
Si chiama Ces (Consumer Electronic Show) la fiera dell’elettronica mondiale diventata da qualche anno anche lo show dell’auto connessa eco-sostenibile e futuribile che aprirà il 5 gennaio nella capitale del Nevada, Las Vegas.

L’AUTOMOBILE – Ces 2017, Hyundai autonome
Il gruppo Hyundai, colosso sudcoreano, ha portato al Ces (Consumer electronics show) di Las Vegas la sua proposta sulla mobilità del futuro. Che prevede sistemi di guida autonoma applicati a veicoli, ma anche un mini scooter elettrico da sistemare sull’auto. Con cui muoversi in libertà, una volta parcheggiata la macchina. Delle Hyundai Ioniq, la nuova berlina disponibile con motorizzazione elettrica, ibrida plug in e ibrida, sono state fatte circolare per le strade di Las Vegas con la guida affidata a un robot. Le auto, ancora in forma di prototipo, sono tutte equipaggiate con i sistemi Lidar, basati su laser e radar per individuare oggetti e persone che si muovono intorno, per permettere al software al volante di condurre il veicolo in sicurezza. Sempre al Ces 2017, Hyundai ha presentato lo Ioniq Scooter, prototipo che fa della estrema leggerezza e della propulsione elettrica i punti di forza. Il miniscooter entra nello spazio anteriore della Ioniq, lì dove su macchine tradizionali c’è il motore, e permette al conducente, una volta lasciata l’auto, di proseguire a zero emissioni per la sua destinazione finale. Una nuova forma di mobilità portatile molto utile nei centri urbani, in alternativa ai mezzi privati e pubblici.

LASTAMPA.MOTORI.IT – Ces 2017, l’auto di domani sarà elettrica, autonoma, iperconnessa e capace di comunicare con l’uomo
Al Consumer Electronics Show 2017 di Las Vegas, che si è concluso ieri sera, è andato in scena il futuro dell’automobile: la presenza delle Case auto è cresciuta sensibilmente negli ultimi anni, nonostante il Ces sia nato come salone dedicato all’elettronica di consumo. Il perché di questo fenomeno è presto spiegato: anno dopo anno l’automobile sta diventando un mezzo ad altissimo tasso tecnologico in cui il fattore umano è sempre più superfluo.  Accordi industriali per affrontare il futuro.  In occasione del Ces 2017 sono stati anche ufficializzati accordi industriali importanti, come quello fra PSA, Ericsson e la Orange per lo sviluppo delle connessioni dei veicoli alla rete mobile 5G; o il nuovo consorzio tra Ford, Toyota, PSA, Mazda, Fuji Heavy Industries (proprietaria di Subaru) e Suzuki, denominato “SmartDeviceLink”, per la ricerca e la gestione di una piattaforma software open source dedicata all’integrazione delle app sui sistemi di bordo dei veicoli.

MOTORIONLINE.COM – Mercedes-AMG: presentato al CES 2017 il teaser dell’hypercar
Ma l’esclusività di questa concept è conferita soprattutto dal propulsore, esattamente lo stesso 1.6 turbo V6 di derivazione dalla monoposto vincitrice del campionato mondiale di formula 1. Si attende quindi una potenza prossima ai 1000CV sprigionati circa a 10.000 giri/min. Sarà sicuramente accoppiato alle unità elettriche MGU-K e MGU-H per il recupero dell’energia in fase di frenata e in fase di rilascio, grazie all’utilizzo dei gas di scarico. Sfrutterà inoltre il software e la tecnologia della W07 Hybrid, oltre ad una sofisticata e leggera monoscocca in carbonio che le conferirà un’estrema leggerezza e rigidità torsionale. Mercedes ha sostanzialmente deciso di mostrare al mondo tutto quello di cui è capace in termini di performance e tecnologia alla guida. L’obiettivo finale risiede quindi nella progettazione e realizzazione di un’hypercar estrema, dalla guida superlativa grazie all’ingente tecnologia di derivazione formula 1 e al peso ridotto al minimo, ma con la possibilità  di essere sfruttata anche al di fuori della pista grazie all’omologazione stradale. I test dei prototipi dovrebbero iniziare verso fine 2017 con conseguente presentazione ufficiale nel 2018. Si prevede una produzione limitata a circa 200/300 esemplari ovviamente numerati e cifre comprese tra i 2 e i 3 milioni di sterline.

OMNIAUTO.IT – CES 2017, la Continental al lavoro sulla digitalizzazione
La Continental sta lavorando per esempio sulla biometrica, ovvero il riconoscimento di una persona tramite una o più caratteristiche del suo corpo, in maniera da far accendere il motore attraverso la scansione di una impronta digitale. Una tecnologia di questo genere, secondo l’azienda, migliora il livello di sicurezza (la lettura dell’impronta si affianca all’accensione tramite chiave) e aumenta il livello di personalizzazione, visto che si potranno creare determinati “profili” sulla base di varie impronte: basterà mostrare un dito affinché il sedile, il volante e gli specchietti si regolino in maniera automatica. Un’altra novità allo studio riguarda il salvataggio di informazioni su cloud, che ospiterà dati relativi alle abitudini di guida: se il guidatore va in palestra tutti i mercoledì sera, ad esempio, il percorso verrà impostato automaticamente. Lo stesso accade con le scelte musicali. Nel futuro catalogo dell’azienda potrebbero esserci schermi touch flessibili, sensori LiDAR per le automobili senza conducente e vetri esterni sensibili al tocco, che possono scurirsi in base alle condizioni atmosferiche o del traffico.

PANORAMAMOTORI.IT – Toyota Concept-i: l’auto con intelligenza artificiale
La Toyota Concept-i è frutto del lavoro dello studio di design che Toyota possiede a Newport Beach, in California, e il centro di innovazione tecnologica di San Francisco, quest’ultimo incaricato di sviluppare la dimensione legata all’esperienza del guidatore basata sul concetto di “Kinetic Warmth”. Che significa? Che quest’auto possiede un sistema di intelligenza artificiale capace di anticipare le necessità del guidatore, “ispirare la sua immaginazione e migliorare la sua vita”, il tutto studiando le nostre emozioni e abitudini e apprendendo da queste. Anche il sistema di guida autonoma sarà comunque basato sull’interazione uomo-macchina, in modo che quest’ultima, nel caso in cui il guidatore volesse prendere il comando, gli possa inviare stimoli visivi e tattili per migliorare la sua capacità di reazione e di attenzione. Insomma la Concept-i di Toyota potrebbe insegnarci a guidare. E Yui – questo è il nome dell’assistente virtuale della Concept-i – è programmato per comunicare, non solo con il guidatore, am anche con il mondo esterno. Ad esempio indicherà ai pedoni e agli altri veicoli, tramite un pannello esterno, se sta procedendo in guida manuale o autonoma. In questo caso non serve parlare di meccanica, Toyota ha infatti presentato la sua concept-i solamente per anticipare la sua visione dell’auto del futuro.

REPUBBLICA.IT – Renault, prove di futuro al Ces di Las Vegas
Renault, prove di futuro al Ces di Las Vegas. OsVehicle, Arm, Pilot e Sensoria, partner tecnologici strategici del Gruppo transalpino, hanno presentato alcuni progetti di “open innovation” e “open source”. Frutto dell’abbinamento tra tecnologia e trasporto, questi progetti mostrano nuovi modi di immaginare la mobilità con un approccio aperto in tema d’innovazione… Una delle interessanti novità presentate al Ces è il Pom, ovvero un veicolo elettrico compatto e leggero ispirato dal Twizy e quindi senza componenti di carrozzeria ma dotato di una piattaforma automobilistica open source. Il veicolo è dedicato a start-up, laboratori indipendenti, clienti privati e ricercatori, consentendo di copiare e modificare il software esistente per creare un mezzo elettrico interamente personalizzabile
QUATTRORUOTE.IT – Ford al Ces 2017Come funziona la Fusion Hybrid autonoma
La Ford sta conducendo da tempo test di guida autonoma in Europa e negli Stati Uniti. Alla flotta di prototipi dell’Ovale blu ora si aggiungono anche le nuove Fusion Hybrid (modello equivalente alla Mondeo), in mostra al Ces 2017. Nuovo sistema di calcolo, molto più potente, tre telecamere, radar e due nuovi lidar (acronimo di Light Detection And Ranging) che consentono di vedere oggetti e ostacoli anche in condizioni di scarsa visibilità: sono le caratteristiche dei nuovi prototipi, che abbiamo visto a Las Vegas e che vi raccontiamo in questo video. http://www.quattroruote.it/news/nuove_tecnologie/2017/01/07/ford_al_ces_2017_come_funziona_la_fusion_hybrid_autonoma_video.html

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *