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Il parere degli Esperti. La nuova Kia Ceed

Presentata a Monaco di Baviera, la nuova generazione della Ceed, perde l’apostrofo nel nome e acquista in bellezza. Sarà una delle star del prossimo Salone di Ginevra, dove confermerà l’obiettivo ambizioso di attaccare con decisione il segmento C in Europa. Infatti grazie a design, equipaggiamenti, livelli di finitura, caratteristiche tecniche, e soprattutto garanzia di 7 anni, Ceed punta i modelli di fascia più elevata, come la Golf e le sue dirette rivali. Non poteva mancare  la guida autonoma di Livello 2, in grado di monitorare il traffico, di verificare la posizione degli altri veicoli rendendo possibili i cambi di corsia in totale sicurezza e la guida nel traffico più fluida. Il sistema di Ceed agisce su sterzo e acceleratore e controlla anche il mantenimento di corsia, rimandando attivo in un range di velocità da 0 a 130 km/h.

Vediamo, dunque, come ne hanno scritto gli Esperti automotive sulle pagine web delle principali testate italiane.

Alvolante.it – Kia Ceed: più slanciata e tecnologica

PIÙ LARGA E BASSA – Lanciata nel 2006 e rinnovata nel 2012, oggi la media a cinque porte Kia Ceed è stata svelata alla stampa nella sua terza edizione, in attesa di essere mostrata al grande pubblico come novità mondiale al Salone di Ginevra che aprirà i battenti l’8 marzo prossimo. Progettata, sviluppata e costruita in Europa (nello stabilimento slovacco di Zilina) sulla base della nuova piattafroma K2, la Kia Ceed (il suo nome ha perso l’apostrofo che lo caratterizzava in precedenza) è lunga quanto il vecchio modello (431 cm da un paraurti all’altro, 265 cm di passo), ma è cresciuta 2 cm in larghezza (180 in totale) e diminuita di 2,3 cm in altezza (ora arriva a 145).

Ansa.motori.it – Con nuova Ceed, Kia ora sfida la zona alta del segmento C

L’inedito modello di segmento C, che sarà una delle vedette del prossimo Salone di Ginevra, sposta in alto l’asticella dell’offensiva di prodotto nel mercato europeo della Casa coreana. Ora, per design, equipaggiamenti, livelli di finitura e caratteristiche tecniche, Ceed ha nel mirino i modelli di fascia più elevata, con la Golf e le sue dirette rivali ‘quasi premium’ e ‘premium’ che presidiano il segmento C. Primo modello Kia ad essere proposto con la garanzia di 7 anni già nel 2006 e arrivato con le due generazioni precedenti a quasi 2 milioni di unità, Ceed – che Kia definisce ”surprising machine” – introduce importanti innovazioni, tra cui la guida autonoma di Livello 2, in quanto è equipaggiata (a seconda delle versioni) con una serie di sensori esterni che sono in grado di monitorare il traffico, di verificare la posizione degli altri veicoli rendendo possibili i cambi di corsia in totale sicurezza e la guida nel traffico più fluida. Il sistema di Ceed agisce su sterzo e acceleratore e controlla anche il mantenimento di corsia, rimandando attivo in un range di velocità da 0 a 130 km/h.

Auto.it – Anteprima Kia Ceed, terza generazione all’insegna di sport e qualità

Non a caso, la nuova Ceed si ispira alle fortunate linee della Stinger, regalando un’immagine complessiva di sportività, a partire dalle luci Led diurne e e dai nuovi gruppi ottici posteriori, sistemati in orizzontale. E’ più filante, allungata, quasi slanciata. Ma l’aggressività emerge nettamente dalla maggiore larghezza (+1,8 m) e dall’altezza ridotta (-1,45 m) rispetto alla generazione precedente, di cui invece conserva il passo. In definitiva, la Kia Ceed appare un po’ più raffinata della cugina Hyundai i30 con la quale condivide piattaforma e qualche motore.

Corrieredellosport.it – Nuova Kia Ceed, non cambia solo l’apostrofo

ANCHE IBRIDA. E ora questa Ceed che cambia nome – rigorosamente senza apostrofo, appunto – per semplificare l’identificazione e guadagnare nuovo appeal e boost per una vettura che dal 2006 è stata comunque un successo, venduta in 1,28 milioni di esemplari. Sul mercato arriverà ad ottobre nella versione 5 porte, benzina e diesel e anche wagon. E anche se mancano le conferme ufficiali è logico pensare che ad inizio 2019 sia pronta anche la versione mild-hybrid, quella che in autunno quasi sicuramente comparirà sulla Sportage.    

Corriere. motori.it – La nuova Kia Ceed perde l’apostrofo e si fa più spaziosa

Kia ha presentato la terza generazione della Ceed ( foto ), che prima si chiamava Cee’d. Insomma, via l’apostrofo. Al di là di questo vezzo, la berlina si presenta (da ottobre) molto cambiata, con una migliore abitabilità e un’accresciuta capacità di carico. Lunga 430 cm (come la precedente), ma più larga e con un frontale più spiovente, l’anti-Golf coreana ha ridotto lo sbalzo anteriore e aumentato quello posteriore.Il bagagliaio misura 395 litri (+15). In ottobre debutterà anche la station wagon, più lunga di 15 cm. A seguire la shooting brake, più sportiva. L’evoluzione è rimarcata dalla plancia: la parte superiore è dominata dal display a sfioramento (da 5, 7 o 8 pollici), quella inferiore contiene i controlli del sistema audio e del climatizzatore. Come tutte le vetture del segmento, il massimo comfort si ottiene viaggiando in quattro. La gamma dei motori spazia dai 1.0 e 1.4 turbo a benzina da 120 e 140 cv, o in versione aspirata da 100 cv, al Diesel 1.6 da 115 o 136 cv con emissioni di CO2 contenute in 110 g/km. Cambio manuale a sei marce o automatico a doppia frizione a 7 rapporti. I prezzi verranno annunciati prima dell’estate. Confermata la garanzia di 7 anni e 150.000 km.

 Ilfattoquotidiano.motori.it – Kia Ceed, niente più apostrofo ma tanta tecnologia. E stile

Il tutto senza dimenticare il comfort: c’è più spazio all’interno per i passeggeri, così come per le valigie visto che ora il bagagliaio ha una capienza di 395 litri. All’interno regnano la qualità dei materiali (pelli e plastiche gradevoli al tatto), almeno su questa versione appena presentata, e la tecnologia: dalla scelta della modalità di guida (normale o più sportiva) tramite Drive Mode Select ai sistemi di assistenza, tra cui quello per il mantenimento della corsia fino ai 130 orari, per arrivare alla ricarica wireless per smartphone e al nuovo sistema di infotainment gestibile tramite touch screen da 7 o 8 pollici.

 

Ilsole24ore.motori.com – Kia Ceed, debutta la terza generazione e punta sull’hi-tech

Design europeo . A livello estetico è marcato il legame con la Stinger, in quanto entrambe sono frutto del lavoro dei design del Centro Stile di Francoforte, dove a capo c’è Gregory Guillaume.
Il frontale ripropone l’iconico “tiger-nose” ma con una griglia più ampia e nuove prese d’aria. Un nuovo carattere è dato anche dall’introduzione delle luci diurne a Led “Ice Cube”offerte di serie, un punto di contatto con le precedenti versioni Gt e Gt-Line.
Nel posteriore la nuova Ceed è caratterizzata dalle inedite luci a Led e da un elegante spoiler. Il nuovo modello è equipaggiato di serie con un’evoluzione delle luci diurne “ice cube”, disponibili in passato solo sulle versioni Gt e Gt Line. Fin dal lancio saranno disponibili dodici tinte per la carrozzeria, oltre a un’ampia offerta di cerchi in lega, con misure da 16 a 17 pollici.

 Infomotori.com – Kia Ceed 2018: nuovi motori e design inedito

Le linee della nuova Ceed si ispirano a quelle degli altri modelli in gamma Kia, anche se la sagoma della carrozzeria la rende visivamente più sportiveggiante e in linea con i gusti degli automobili del Vecchio Continente. All’Europa si ricollega anche il nome dell’auto, acronimo di Community of Europe with European Design. La Kia Ceed 2018 vede la propria larghezza aumentare (+2 cm) e l’altezza diminuire (-2,3 cm), con l’estremità anteriore più corta di 2 cm e quella posteriore invece aumentata sempre di 2 cm. Più spazioso l’abitacolo, grazie alla nuova base costruttiva a trazione anteriore, con la Ceed 2018 che ora mette a disposizione dei passeggeri posteriori maggiore spazio per le spalle e un bagagliaio la cui acpacità è stimata essere di 395 litri. La berlina coreana ha luci a LED inedite, la classica griglia frontale a forma di naso di tigre e luci posteriori anch’esse a LED, mentre i cerchi sono a scelta da 16 o 17 pollici.

Lastampa.motori.it – kia Ceed, svelata la terza generazione: “Punta a essere la più tecnologica del segmento”

Alla fine si sono arresi anche quelli della Kia: la terza generazione si chiama semplicemente Ceed, senza apostrofo. La prima Cee’d, quella nata nel 2006, era stata battezzata così in onore delle sue origini europee (Comunity of Europee, european design). Per di più, il nome suonava come l’inglese “seed”, seme, quello di una nuova fase di crescita: la Cee’d del 2006 e quella del 2012 hanno contribuito a formare l’immagine del marchio in Europa, anche grazie al debutto della garanzia di 7 anni (o 150 mila km) che all’epoca sembrò una provocazione, e oggi invece si è dimostrata sostenibile, tant’è vero che è stata estesa a tutta la gamma.

Motorionline.com – Nuova Kia Ceed MY 2018, la terza vita della compatta coreana

 La nuova Kia Ceed è figlia diretta della Stinger. Non tanto dal punto di vista meccanico, per ovvie ragioni, quanto da quello visivo e stilistico. Sono diverse le “chicche” di stampo sportivo che sono state aggiunte a questa hatch e che sono ispirate direttamente alla gran turismo di casa. Sviluppata presso il centro stile di Francoforte, la vettura presenta delle linee molto più nette e marcate rispetto a quelle più rotondeggianti del passato. La griglia “tiger nose” è più larga e anche I gruppi ottici sono stati aggiornati e modernizzati. Da notare soprattutto le nuove luci diurne a LED dall’aspetto quasi “corsaiolo”, che oltre a soddisfare le giuste necessità di sicurezza contribuiscono a rendere molto più accattivante la firma luminosa della vettura.

Infomotori.it – Nuova Kia Ceed, senza apostrofo ma con tanti accenti

Con la nuova base c’è più spazio a bordo

Gli stilisti hanno potuto lavorare sulle proporzioni esterne grazie alla nuova base costruttiva a trazione anteriore, che ha permesso loro di rivedere la carrozzeria e ottenere un abitacolo più arioso: secondo quanto annunciato, la Ceed 2018 ha più spazio a disposizione per le spalle dei passeggeri posteriori e un bagagliaio maggiorato (ora contiene 395 litri). Osservando la berlina si notano dettagli comuni alle Picanto e Rio, come ad esempio la mascherina anteriore chiamata dalla Kia a naso di tigre, le luci diurne a led ispirate a cubetti di ghiaccio e lo spesso montanteposteriore. La berlina si può personalizzare scegliendo fra 12 vernici per la carrozzeria e ruote da 16” o 17”. Le luci posteriori sono a led.

Repubblica.motori.it – Kia Ceed, si cambia tutto

Dopo 1,28 milioni di esemplari dal 2006, nonché una quota di mercato in salita e un brand che non fa che festeggiare successi, la terza generazione di Ceed è finalmente pronta a cambiare musica. Si capisce già dal nome che perde l’apostrofo, pronto a sottolineare l’acronimo “Community of Europe with European Design”; poi dal design, ora più atletico e incisivo, molto più vicino alla sorella sportiva Kia Stinger; fino ad arrivare alle dimensioni: se la piattaforma rimane la stessa della cugina Hyundai i30, oggi il modello aumenta in larghezza di 20 mm, diminuisce in altezza di 23 mm rispetto a prima, diventando più aggressiva e accattivante. Obiettivo: puntare ad emergere nel segmento c, ora non più riservato alle “solite note”. Rispetto a qualche anno fa, infatti, sono parecchi i competitor in campo che hanno iniziato a dire la loro e il pubblico appetibile è diventato più vasto.

Quattroruote.it – Com’è e come si evolverà: la nuova coreana vista da vicino

Ha anche la guida semi-autonoma con la funzione sorpasso. Un altro fattore a cui la Ceed affida il compito di contrapporsi alle rivali in maniera più incisiva rispetto alla sua progenitrice è la completezza dei sistemi di ausilio alla guida e di sicurezza. Un pacchetto integrato da una rete di telecamere, sensori e radar che porta al debutto nel settore delle vetture di taglia media anche un sistema di guida semi-autonoma, attivo sino a 130 all’ora, che include anche la modalità cambio di corsia, in grado di gestire anche i sorpassi.

Metterà su famiglia. Infine, la Ceed per affrontare come si conviene la concorrenza punta sull’offerta di molte versioni. Tra le prime a entrare in scena ci saranno le interpretazioni sportive GT Line e GT, spinte da una variante da 200 CV del motore sovralimentato di 1.6 litri. Poi, in ossequio alla strategia di elettrificazione varata dalla Kia, l’anno prossimo arriverà una Ceed mild-hybrid con impianto a 48V e nel 2020 anche una versione ibrida e un’ibrida plug-in. Nello stesso periodo, anche considerando quanto suggerisce la concept Proceed vista lo scorso autunno a Francoforte, dovrebbe arrivare anche una versione shooting brake. Non sostituirà la station wagon, ma ha il compito di proiettare la Ceed nella fascia premium del settore delle medie. Infine, secondo rumors più che attendibili, è in fase di definizione anche una Suv.

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