the new Kia Stinger - Milano

Il parere degli esperti sulla nuova Kia Stinger

“Stinger” è un noto cocktail nato agli inizi del secolo scorso, che divenne famoso negli Stati Uniti all’epoca del proibizionismo poiché il gusto di menta mascherava quello del cognac.
Oggi Kia presenta Stinger, la sua nuova granturismo più potente di sempre, riprendendo questo termine, (che è anche quello di un micidiale missile terra-aria) e probabilmente lo stesso concetto di doppia identità fatta di piacere e passione, per dirla con le parole di Gregory Guillaume che l’ha disegnata: “Una vera gran turismo non è solo questione di potenza, di sportività estrema e di una linea vistosa; piuttosto è questione di stile, comfort e raffinatezza. La Stinger non è fatta solo per viaggiare più veloci ma per farlo con piacere e passione.”
Vediamo qui di seguito come l’hanno raccontata gli esperti della stampa italiana dopo il debutto europeo avvenuto a Milano

ALVOLANTE.IT – Kia Stinger: in Italia dall’autunno del 2017
FA GIRARE LA TESTA – Dal vivo la Kia Stinger conferma quanto si percepisce nelle immagini. Appare come una vettura ben proporzionata, bassa e larga, ma anche filante e moderna. La bella figura su strada è assicurata: potrebbe essere la prima Kia in grado di far girare la testa per un secondo sguardo di ammirazione o di curiosità, che è poi lo scopo che volevano raggiungere i designer della sede Kia di Francoforte, dove la Stinger è stata concepita. Gli interni sono curati e vedono l’utilizzo di più materiali (plastiche morbide, pelle e metallo) di discreta qualità e ben assemblati tra loro, anche se non siamo ai livelli delle concorrenti BMW Serie 4 o Audi A5 Sportback.

ANSA.MOTORI.IT –Nuova Kia Stinger, pensata per il piacere del gran turismo
Come si conviene ad un modello improntato a dare emozioni, con motore longitudinale e trazione posteriore, la nuova coupé di Kia si distingue per l’imponenza del cofano (con sbalzo ridotto per enfatizzare le qualità dinamiche) e la muscolosità delle spalle, ben coniugando l’eleganza da modello top per l’Europa a quella fisicità che negli Usa serve proprio a definire le ‘muscle car’. Lunga 4,83 metri di lunghezza e larga 1,87 Stinger ribadisce le sue caratteristiche e le sue aspirazioni con le carreggiate larghe, i cerchi fino a 19 pollici, i freni Brembo con pinze colorate, gli elementi aerodinamici e una serie di feritoie e prese d’aria che richiamano il mondo delle supercar. Nemmeno la coda sfugge a questa cura maniacale dei dettagli, pensati per sottolineare lo slancio della silhouette fastback e migliorare l’efficienza aerodinamica: il fondo carenato con diffusore posteriore, le fessure di sfiato dei passaruota, la sistemazione nella zona inferiore dello scudo dei quattro terminali di scarico a sezione ovale.

AUTO.IT – Kia Stinger, a Detroit la coreana tira fuori gli artigli
Gli interni si fanno apprezzare per il particolare disegno della plancia, movimentata, su più livelli e con un profilo in allumino a separare i comandi del clima, in basso, dalla zona superiore con il touchscreen dell’infotainment. Il telaio di Kia Stinger è realizzato per il 55% di acciai ad alta resistenza e si abbina a uno schema delle sospensioni con un anteriore MacPherson e un posteriore multilink a 5 leve. Non manca la possibilità di ritagliare 5 diverse modalità di guida, tra Personal, Eco, Sport, Comfort e Smart, ciascuna a incidere sulla durezza degli ammortizzatori, la reattività dello sterzo – di serie con demoltiplicazione variabile – la risposta del motore e la rapidità di cambiata dell’otto marce automatico.

AVVENIRE. MOTORI.IT –La novità. Kia Stinger, passione alla coreana
Piacere e passione. Per il lancio della Stinger la parola d’ordine è passione. «Una vera gran turismo», sottolinea il Chief Designer di Kia Motors Europe, Gregory Guillaume. «Non è solo questione di potenza, di sportività estrema e di una linea vistosa; piuttosto è questione di stile, comfort e raffinatezza. La Stinger non è fatta solo per viaggiare più veloci, ma per farlo con piacere e passione». Ci fidiamo di queste dichiarazioni in attesa di vederla nelle concessionarie italiane e, soprattutto, di poterla provarla. Quando? La nuova Stinger sarà presentata ufficialmente al pubblico europeo in marzo, in occasione del prossimo Salone di Ginevra. La produzione in serie inizierà in Corea verso la metà dell’anno e la commercializzazione seguirà progressivamente in tutti i mercati globali. Si deduce quindi che da noi sarà disponibile verso la fine dell’anno.

AUTOBLOG.IT – Kia Stinger: in Europa è anche diesel
Dopo averla vista durante il Salone di Detroit 2017 abbiamo rincontrato la Kia Stinger a Milano dove ha fatto il suo debutto in versione europea. Tra le novità più importanti, oltre a qualche piccolo dettaglio estetico, soprattutto nei fanali, la Kia Stinger Europea avrà anche un motore in più rispetto a quella americana. Si tratta del 2.2 CRDi diesel da 202 cavalli a 3.800 giri e 441 Nm di coppia tra i 1.750 e i 2.750 giri al minuto. Con questo motore la Kia Stinger diesel scatta da 0 a 100 chilometri all’ora in 8.5 secondi e raggiunge una velocità massima di 225 chilometri all’ora.

AUTOMOBILISMO.IT – Per l’Europa la Stinger avrà un turbodioesel
Entro fine anno sbarcherà in Italia e nel Vecchio Continente con una motorizzazione Diesel, valida alternativa ai benzina V6 twin-turbo di 3,3 litri da 365 CV e 2.0 turbo da 255 CV che caratterizzano soprattutto l’offerta americana. Il propulsore a gasolio di Stinger è un’evoluzione del 4 cilindri turbodiesel della Sorento, ma in questo caso montato longitudinalmente. Si tratta di un 2.2 CRDi (anche 4×4) da 202 CV a 3.800 giri e 441 Nm di coppia tra 1.750 e 2.750 giri che consente alla sportiva di raggiungere una velocità massima di 225 km/h e di accelerare da 0 a 100 orari in 8,5 secondi, a fronte di consumi contenuti e di emissioni di CO2 limitate. Le dimensioni sono analoghe alla variante americana con lunghezza di 4,83 metri, larghezza di 1,87 metri e passo di quasi 3 metri. Sono di serie cerchi in lega da 17 pollici (a richiesta fino a 19) e le sospensioni indipendenti MacPherson all’anteriore e indipendenti a doppio braccio oscillante al posteriore.

AUTOMOTO.IT – Kia Stinger, la Kia che non t’aspetti
Le concorrenti della Stinger, secondo Kia, sono Audi A4, Infiniti Q50, Lexus IS e BMW 4 Gran Coupé, ed è un bel salto di qualità per un brand che fino a poco tempo fa competeva sulla fascia bassa del mercato. Rispetto alle rivali, la Kia Stinger vanta un passo addirittura superiore. E’ lunga 4 metri e 82 ed è molto bassa ed acquattata sulle ruote posteriori. Il design si concede il lusso di qualche dettaglio sopra le righe, come gli sfoghi d’aria sui brancardi e sul cofano ed i vistosi terminali di scarico, ben quattro, al posteriore.

CORRIEREMOTORI.IT – Kia Stinger, la coupé in salsa coreana
Auto da sogno. Alla prima uscita di Detroit si è vista la versione più intrigante della Stinger, che, meglio delle altre, urla la volontà del Marchio coreano di entrare anche nel settore delle auto «da sogno»: motore biturbo V6 di 3,3 litri, 370 CV, 270 all’ora, %,1 secondi da 0 a 100 km/h e via discorrendo. In seconda battuta, oltreoceano è stato annunciato anche un 2 litri 4 cilindri da 255 CV, sempre rigorosamente sovralimentato, ma comunque a benzina. Nel debutto italiano della Stinger, avvenuto a Milano in forma solo statica, però, è stata finalmente annunciata anche l’alternativa turbodiesel che, nonostante il momento difficile – in parte strumentale – attraversato dal motore a gasolio nella considerazione del pubblico, rimane l’opzione più intrigante per l’Europa. La scelta è caduta su un 2.2 litri da 200 CV derivato da quello della suv Sorento che, secondo i dati ufficiali, permetterebbe alla Stinger di raggiungere i 225 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi. Come per le altre versioni, il cambio è automatico a 8 rapporti, mentre la trazione può essere posteriore o integrale.

CORRIEREDELLOSPORT.MOTORI.IT- Kia Stinger GT l’ammiraglia da 370 CV
Nella dotazione tecnologica spicca Head up display regolabile in altezza e a colori, la connettività completa, la possibilità di ricarica wireless dello smartphone e l’impianto audio firmato Harman Kardon. Tra i dispositivi di assistenza alla guida, da segnalare il Driver Attention Alert di serie, il Forward Collision Assistance con frenata automatica d’emergenza e riconoscimento dei pedoni integrato, proseguendo con l’Advanced Smart Cruise Control, in grado di arrestare l’auto e riportarla alla velocità di crociera compatibilmente con le condizioni di traffico, infine, il Rear Cross Traffic Alert monitora le operazioni di retromarcia.

ILFATTOQUOTIDIANO.IT – Kia Stinger, a Milano il debutto in Italia della sportiva coreana
Ebbene, il debutto europeo è avvenuto a Milano, dove è stata svelata la “sorella” della Stinger americana: la principale differenza non sta nell’estetica, che non cambia, bensì sotto al cofano, dove la variate destinata alle nostre latitudini nasconde un motore 2.2 a gasolio da 202 cavalli. Quello che, ragionevolmente, si piazzerà al centro dell’offerta commerciale, visto che il più performante 3.3 V6 benzina biturbo da 370 Cv al top di gamma sarà con ogni probabilità appannaggio di pochi. La Stinger arriverà in autunno, dunque è ancora prematuro parlare di prezzi. Ma bisogna tenere conto che sarà il modello di punta della casa coreana.

ILMESSAGGERO.MOTORI.IT – Kia Stinger: lusso, fascino e stile molto europeo per la granturismo coreana
Tra le tante “prime volte”, la Stinger è anche la prima Kia disponibile sia con la trazione posteriore – la più apprezzata dagli amanti della guida sportiva – sia con quella integrale, implementata da una soluzione tecnica sviluppata in casa e battezzata Dynamic torque vectoring control (Dtvc) che ottimizza la distribuzione della coppia tra gli assi. Un’altra innovazione al debutto su un modello del costruttore coreano è la possibilità di modificare la taratura delle sospensioni, scegliendo tra le modalità Personal, Eco, Sport, Comfort e Smart.

ILSOLE24ORE.COM – Kia Stinger, granturismo anche diesel
Riconosce i pedoni . Se si vuole puntare ad un segmento premium bisogna offrire un lungo elenco di sistemi di sicurezza attiva e passiva. Tra i vari accessori presenti la nuova Kia Stinger monterà L’ASCC (Advanced Smart Cruise Control), capace di gestire la distanza dagli altri veicoli adeguando la velocità alle condizioni del traffico fino allo stop completo. Oltre al mantenimento automatico della carreggiata, con controllo dell’angolo cieco, sarà disponibile anche l’FCA (Forward Collision Assistance) che integra l’AEB (Autonomous Emergency Braking) con riconoscimento dei pedoni e altri ostacoli. Il debutto sul mercato italiano è fissato entro la fine del 2017, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati.

REPUBBLICA.MOTORI.IT – Kia Stinger, la Gt che mancava
Si chiama Stinger ed è la Kia più potente mai prodotta dal marchio coreano. La passerella su cui farla sfilare per la prima volta è invece il NAIAS di Detroit, in programma fino al 22 di questo mese.
Si tratta di una “granturismo” che ridefinisce il concetto caro ai più prestigiosi marchi premium europei, e sarà disponibile sul mercato americano a partire dai prossimi mesi. Sul fronte del design è immediatamente riconoscibile l’eredità del prototipo GT che l’ha ispirata. Il look è opera del Centro Stile di Francoforte con la supervisione di Peter Schreyer, Chief Design Officer di Kia Motors, mentre la responsabilità delle caratteristiche dinamiche è stata affidata ad Albert Biermann, capo del team di ingegneri della divisione Vehicle Test e High Performance Development che lavorano in Corea e nella sede dedicata al Nürburgring.

LASTAMPA.MOTORI.IT – Stinger, la Kia che non ti aspetti: la nuova berlina sportiva sarà anche diesel
Quanto ai motori, le unità proposte sono tutte piuttosto esuberanti: oltre al V6 di 3.3 litri biturbo da 370 CV presentato al Salone di Detroit qualche giorno fa, sono disponibili due quattro cilindri, 2.0 turbo a benzina da 255 CV e 2.2 turbodiesel da 200 CV. Il cambio è automatico a 8 rapporti per tutti. I prezzi della Stinger non sono ancora stati annunciati, ma è probabile che il listino parta poco sopra i 50.000 euro. La produzione della prima berlina sportiva della Kia inizierà a metà anno, in Corea; la prova del fuoco, cioè l’incontro con il mercato europeo, è fissato per l’autunno.

MOTORI.IT –  Kia Stinger: vuole essere premium
La Kia la sta presentando al mondo un po’ alla volta, ma con grande entusiasmo. Prima con delle immagini esclusive, poi al Salone di Detroit, infine in un evento internazionale che si è tenuto a Milano. Così la Stinger è stata scoperta nel nostro Paese, che ha un’eccelsa tradizione in fatto di carrozzerie granturismo, natura ben nota all’ultima nata sud coreana. Si tratta infatti di una filante coupé quattro porte, con 5 posti che, chiaramente, sarà per Kia il top di gamma…e vuole emozionare.

OMNIAUTO.IT – Kia Stinger, trazione posteriore o integrale e minimo 200 CV
Con la trazione posteriore, il differenziale autobloccante è di serie…Dicevamo della sportività: le premesse per divertirsi, al volante della Stinger, ci sono tutte. Innanzitutto i motori: alla base della gamma c’è un 2.2 turbodiesel a quattro cilindri da 200 CV e 441 Nm di coppia, che spinge la coreana fino a 225 km/h di velocità massima e, da 0 a 100 km/h, in 8,5 secondi. Sono 255, invece, i cavalli del 2.0 turbo a benzina (per 353 Nm di coppia fra 1.400 e 4.000 giri); il 3.3, sempre turbo benzina ma V6, tocca invece quota 370 CV e 510 Nm di coppia, per 270 km/h di velocità massima e 5,1 secondi per fare lo 0-100 km/h. La trazione? Posteriore per tutti i motori (con tanto di differenziale autobloccante, tanto per mettere in chiaro le cose…), anche integrale per 2.2 turbodiesel e 3.3 a benzina; il cambio è automatico a 8 rapporti.

QUATTRORUOTE.IT – Kia Stinger. Un 2.2 turbodiesel da 200 CV per l’Europa
Secondo la Kia, la versione diesel della Stinger sarà capace di toccare i 100 km/h da fermo in 8,5 secondi, e di raggiungere una velocità massima di 225 km/h. Oltre al Drive Model Select, che combina i settaggi dell’elettronica di bordo per offrire modalità di guida specifiche, sarà possibile contare anche sul Dynamic Torque Vectoring Control (sulla variante a trazione integrale), che invia la maggior parte della coppia inviata all’asse posteriore. La diesel, infine, sarà l’unica ad adottare pneumatici da 225/50 su cerchi da 17″, mentre per le più potenti versioni a benzina sono previsti cerchi da 18″ e 19″; l’impianto frenante sportivo della Brembo, infine, sarà riservato alla V6.

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