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Per Brembo l’auto si trasformerà in un IPad con le ruote

Vola alta la famiglia Bombassei con la Brembo. Alberto, 78 anni, il patron del brand famoso in tutto il mondo ed il genero Matteo Tiraboschi sposato con la figlia Cristina e vice presidente esecutivo del Gruppo, anch’esso della stessa città, guardano con ottimismo al futuro della loro multinazionale e all’hi tech, visto che l’auto, a sentire loro, nel giro di pochi anni si trasformerà in un IPad con le ruote.

Inoltre i freni saranno sempre più integrati con il cervello digitale delle future automobili. Una Brembo, quindi, che dovrà raddoppiare di taglia. “I risultati della gestione 2018 – ha commentato il presidente Alberto Bombassei – dimostrano la capacità del Gruppo di crescere grazie a piani di investimento in tecnologia, processi, prodotti e persone. I segnali negativi dell’economia e della politica internazionale dovranno servirci nello sviluppo”. Il vice presidente esecutivo Tiraboschi ha sottolineato la crescita del 9,6% dei ricavi e le performance produttive delle nuove fabbriche in Cina, Usa, Polonia e India.

Oltre ad approvare il bilancio 2018 e il dividendo, l’assemblea del 18 aprile scorso ha votato a favore del piano di buy-back che prevede per il Cda di acquistare fino ad un massimo di 18 milioni di azioni ordinarie per 144 milioni di euro. L’utile 2018 ha fatto scivolare in Borsa del 3,59% a 10,47 euro il titolo Brembo ma va evidenziato che i ricavi netti sono cresciuti del 7,2% a 2,64 miliardi di euro e che tutti i segmenti del Gruppo si sono incrementati ad eccezione del settore delle competizioni (+ 6,7% per le auto, + 9,7% per moto e + 12,8% per i veicoli commerciali).

In Europa brilla la Francia (+34,4%), Italia in calo del 3,2%, nel Nord America bene Usa, Canada e Messico, in Asia exploit di India e Cina. Il dividendo si aggira su 0,22 euro per azione in pagamento il 22 maggio.

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