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“Quandopasso”, la start up italiana per la mobilità guidata conquista la Svizzera

Gli utenti della rete autostradale svizzera potranno presto usufruire di informazioni sul traffico in tempo reale, attraverso l’ascolto dei messaggi audio distribuiti tramite l’app di un importante gestore di mobilità, direttamente dai loro smartphone. È il risultato di un protocollo d’intesa siglato tra la Quandopasso Srls, innovativa startup italiana, ed il cliente elvetico.

Dopo la sperimentazione svolta lo scorso anno in collaborazione anche con la centrale per l’informazione sul traffico in Svizzera, il provider di servizi alla mobilità transalpino ha intrapreso con l’Azienda italiana il percorso di sviluppo per inserire questa innovativa soluzione nella propria app entro l’autunno.

Il sistema Quandopasso, oggetto di brevetto depositato, anticipa il futuro della policy UE C-ITS (Cooperative Intelligent Transport Systems) favorendo, quindi, l’adozione da parte del pubblico del concetto di mobilità guidata come prevedono gli standard attualmente in formulazione da parte dell’Unione Europea.

Basandosi sul concetto di segnaletica digitale virtuale, Quandopasso permetterà di gestire e informare gli utenti autostradali Svizzeri, grazie anche alla semplice integrazione del sistema nella Control Room dell’operatore.

Le tag generate dal sistema consentono infatti, pur mantenendo l’anonimato dei dati sensibili dell’utente, di riconoscere posizione e direzione di chi accede al servizio mediante app, e di trasmettere indicazioni e informazioni in modalità audio (attraverso la funzione TTS – text to speech – degli smartphones) in condizioni di sicurezza ed evitando distrazioni a chi guida.

“La validità della soluzione tecnologica scelta” dice Fabrizio Invernizzi, CTW di Quandopasso “Si è dimostrata già nella fase di test: l’integrazione con il sistema esistente è stata tecnicamente semplice mentre le funzionalità della App, attiva in background, consentono di superare le limitazioni di altre soluzioni di infotraffic”.

La puntualità e la contestualità dell’informazione generata, specifica per l’utente in quel preciso tratto di strada, elimina l’incertezza di basarsi sulle generiche indicazioni fornite dai sistemi di navigazione, come pure la necessità di dover consultare durante la guida siti web o altre applicazioni che richiedono l’interazione con tastiera e schermo. Il sistema consente inoltre di riconoscere e gestire i flussi di traffico in tempo reale. In questo modo l’operatore è in grado di effettuare analisi preventive e storiche, favorendo così la gestione ottimale della viabilità.

Quandopasso è una start-up torinese fondata da tre professionisti italiani, con background in settori differenti e diversi anni di esperienza in ambiti tecnici e gestionali.

“Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti finora” ha dichiarato Jan Pasotto, CEA di Quandopasso, “sia in termini di tempi, decisamente inferiori alla media per una start-up B2B, sia in termini di impatto sulla comunità, in quanto prevediamo di contribuire significativamente alla sicurezza di chi viaggia, con informazioni di qualità certificata.”

Il suo prodotto principale, il sistema di segnaletica virtuale Quandopasso, è un brevetto depositato.

L’applicazione nel campo del controllo e della distribuzione delle informazioni sul traffico è stata vagliata con interesse da diversi operatori autostradali, ed è facilmente integrabile in app preesistenti. In virtù di questo l’Azienda è già in contatto con concessionarie italiane, per ulteriori applicazioni anche sul territorio nazionale.

Pur mantenendo come obiettivo principale la gestione del traffico veicolare in diversi ambiti – autostradale, ordinario e cittadino – l’applicazione del sistema ad altri settori (turismo, cantieristica, HoReCa) rappresenta la naturale evoluzione del brevetto.

“La tecnologia attuale e, soprattutto, la sua prevista evoluzione” conclude Maurizio Melzi (nella foto in basso), CEJ per Quandopasso, “hanno ampliato enormemente efficienza e campi di applicazione del digital signage; per questo motivo abbiamo ricevuto richieste anche per contesti di applicazione diversi dall’originale”.

Maggiori informazioni sul sito www.quandopasso.com

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