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Soltanto 9 italiani su 100 si assicurano contro il furto, nonostante vengano rubate 12 auto ogni ora

Le assicurazioni obbligatorie sulle auto hanno registrato ad agosto un calo del costo medio annuo del 20%.
Gli italiani, tuttavia, cercano di spendere il meno possibile e continuano a rinunciare alla copertura aggiuntiva furto e incendio. Lo rivela uno studio dell’Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it, dove risulta che solo il 9,36% degli automobilisti quando rinnovano l’assicurazione richiedono questa garanzia, un anno fa era il 9,65%.
Il risparmio ottenuto dai minori costi non si converte, quindi, in una maggiore volontà di tutela contro i furti, sebbene risulti che ogni ora nel nostro Paese vengono rubati 12,3 veicoli, che corrispondono a 108.113 nell’intero anno (fonte ACI su elaborazione dati del Ministero degli Interni).
Certamente una delle cause è l’elevato costo della copertura contro il furto, ma questo atteggiamento è anche dettato dal progressivo invecchiamento del parco auto circolante, che vede l’età media dell’auto assicurata in Italia superare i 9 anni. Da qui, la decisione di puntare su coperture diverse: non è un caso che, fra le garanzie accessorie, la più scelta nel mese di agosto sia stata l’Assistenza Stradale, richiesta dal 32,85% degli utenti che hanno calcolato un preventivo RC auto.
«La garanzia furto è particolarmente consigliata ai proprietari di auto e moto acquistate recentemente o di alto valore – dichiara Facile.it  – e a coloro che lasciano spesso il veicolo parcheggiato in strada, soprattutto di notte. Il basso livello di interesse degli italiani nei confronti di questo tipo di copertura è, probabilmente, legato al fatto che oltre il 60% delle auto censite ha più di 5 anni, oltre che ad una volontà di ridurre la spesa finale. Negarsi questa tutela aggiuntiva solo per risparmiare è però controproducente: piuttosto, è bene confrontare le offerte delle diverse compagnie al momento del rinnovo della polizza, visto che, come dichiarato da IVASS di recente, chi nel 2014 ha cambiato compagnia assicurativa ha ottenuto un risparmio medio pari al 22%, contro il 5% degli assicurati fedeli alla stessa assicurazione».
Sono le regioni in cui l’assicurazione costa di meno a richiedere in percentuale maggiore questa integrazione. Di contro, in Campania (2,68%), Sicilia (5,42%) e Puglia (5,68%), dove i premi RC auto sono più elevati, questa garanzia aggiuntiva è decisamente meno richiesta, nonostante proprio Campania e Puglia siano rispettivamente la prima e la terza regione d’Italia per numero di auto rubate. La regione più attenta a proteggersi contro i furti è l’Abruzzo, con il 12,38% di richieste, seguita a stretto giro dal Lazio (12,35%) che è al secondo posto in assoluto per il numero di furti.
Di seguito la classifica delle Regioni italiane in base alla richiesta della copertura assicurativa aggiuntiva contro furto e incendio:

Regione

Percentuale di copertura furto incendio richieste

Abruzzo

12,38%

Lazio

12,35%

Lombardia

11,08%

Piemonte

10,70%

Molise

10,69%

Liguria

9,74%

Valle d’Aosta

9,02%

Basilicata

9,00%

Umbria

8,30%

Emilia Romagna

8,29%

Veneto

8,19%

Trentino-Alto Adige

8,15%

Marche

7,95%

Friuli-Venezia Giulia

7,65%

Calabria

7,05%

Toscana

6,94%

Sardegna

6,83%

Puglia

5,68%

Sicilia

5,42%

Campania

2,68%

Italia

9,36%

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