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TECH DAY ALL’INDUSTRIAL VILLAGE

Come illustrare in modo interessante e vivace la tecnica raggiunta in un determinato settore? Ci sono riusciti Fiat Powertrain Technologies e Wired Italia, organizzando il Tech Day all’Industrial Village. La società di CNH Industrial specializzata nella progettazione e vendita di propulsori per utilizzo industriale e la nota rivista hanno saputo organizzare un evento frizzante e denso di nozioni tecniche. Il pericolo di fare la “solita convention” da addetti ai lavori è stato scongiurato grazie alla formula innovativa studiata per far comprendere molte innovazioni nel campo dei propulsori per uso industriale ma anche “escursioni” in quelle che sono le zone dove maggiormente si concentreranno gli investimenti nel futuro.

La struttura dell’Industrial Village ben si è prestata ad accogliere diverse “isole tecnologiche” dove sono state illustrate molte innovazioni. Tra queste a colpire maggiormente è stata la parte dedicata ai futuri propulsori elettrici che funzioneranno con energia prodotta dalle celle combustibili alimentate ad idrogeno e ossigeno. La presentazione in questo caso comprendeva, oltre ad un paragone con i dati relativi a veicoli elettrici, anche la dimostrazione di come l’energia per produrre l’idrogeno sia ricavabile in modo da risultare ad impatto zero. E’ chiaro quindi l’intento di FPT di “saltare” il passaggio dei veicoli elettrici (anche se Tesla ha dimostrato, con la sua motrice “Semi”, di poter realizzare un camion elettrico) e di puntare direttamente all’idrogeno (come fa Toyota riguardo i futuro veicoli, molti dei quali saranno utilizzati nei prossimi giochi olimpici di Tokio 2020). Una realtà che è già stata proposta nel secondo prototipo del trattore NH, la cui prima versione risale al 2009.

Per quanto riguarda i propulsori dei veicoli pesanti occorrerà aspettare ancora un po’ e la strategia “verde” di FPT verte per ora sull’alimentazione e metano (c’era il prototipo del Cursor 13, destinato ai “pesi massimi”) e sui diesel ibridi.

L’abbinamento tra FPT e Wired ha anche permesso di spaziare in altre zone della tecnica. A suscitare l’attenzione dei molti partecipanti (molte le delegazioni provenienti dall’estero) è stato il record stabilito dal “mega drone” piemontese Forvola: grazie alle sue 16 eliche ha sollevato per i minuto e 3 secondi ben 101 kg a 1,5 metri d’altezza, polverizzando il precedente primato (61 kg). Molto innovativo anche l’esoscheletro “Mate” realizzato dalla Comau in partnership con un’azienda islandese, in grado di alleviare il lavoro degli operai che devono svolgere operazioni ripetitive che comportano sforzi con le braccia alzate. Tante novità e uno sguardo sul futuro, all’insegna di un futuro dove i diversi settori tecnologici nel campo della mobilità e del trasporto saranno sempre più condizionati dalla mobilità sostenibile e da soluzioni in grado di diminuire l’impatto dei combustibili fossili.

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