Wrangler-Carabinieri

Una Wrangler per i Carabinieri

Ancora più forte il legame tra Arma dei Carabinieri e il Gruppo Fca. Una speciale Jeep Wrangler con la livrea della Benemerita è stata consegnata, in comodato d’uso, a Roma, al Comando generale, per presidiare la Riviera romagnola.

La prima Jeep attrezzata per utilizzarla sulla sabbia. Alla cerimonia c’erano il Comandante Generale Giovanni Nistri, l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne.  Questa Jeep sarà impiegata nel tratto di oltre 30 km di spiaggia compreso tra Cattolica e Bellaria a tutela dei cittadini e dei turisti in particolare nelle zone di Rimini e Riccione. Sotto il cofano ha un motore turbodiesel 2.8 CRD con cambio automatico e si trova a proprio agio in ogni percorso anche sabbioso grazie anche al Mopar One Pack. Da evidenziare il kit assetto rialzato da 2 ” by Box Performance, dell’ammortizzatore di sterzo anteriore, dei cerchi in lega neri da 17″ x 8,5″ Performance Gladiator, delle gomme all-terrain maggiorate da 32″ e dei codolini laterali per parafanghi. A personalizzare questo mezzo dei Carabinieri, il lampeggiante, la sirena, il porta mitra, due porta palette e la radio portatile d’utilità nella tempistica degli interventi. Il pattugliamento avverrà 24h su 24 direttamente dalla battigia. Wrangler è una icona e da tre decenni è sinonimo di off-road.

Durante la consegna della Jeep c’erano esposti numerosi modelli della gamma Fca con livrea dell’Arma. Un rapporto nato nel secondo dopoguerra, quando tutte le Gazzelle avevano il marchio Alfa Romeo sulla calandra dalle Giulietta alla Giulia. Quest’ultimo modello negli Anni ’70 offriva non solo ottime prestazioni ma anche elevata affidabilità. Non è passata inosservata l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio utilizzata per speciali interventi quali il trasporto di organi e di sangue, oltre che i servizi di scorta. Ma c’erano anche Fiat Tipo 5 porte e Panda 4×4, i Doblò e i Ducato per i Corpi dei cinofili e degli artificieri e la mitica Campagnola che debuttò negli Anni Cinquanta per non dimenticare l’Alfa Romeo Matta anch’essa ispirata alla Willys. Ed ancora la moderna Renegade 2.0 Mjt 4WD da 120 cv. Marchionne (suo padre era  maresciallo dei Carabinieri) ha annunciato che le Renegade dell’Arma arriveranno a 1200 unità e che il sodalizio storico tra la nostra azienda e i Carabinieri oggi si rafforza grazie ad una iniziativa unica in Italia. Il legame con l’Arma va oltre le nostre rispettive attività. Riguarda i valori che abbiamo in comune>. <La Wrangler – ha precisato il comandante dell’Arma, Giovanni Nistri – verrà utilizzata in una località con un flusso turistico altissimo, un punto nevralgico del turismo estivo ed anche per episodi molto negativi registrati lo scorso anno, un punto nevralgico anche per l’immagine dell’Arma e dello Stato. Vediamo se darà frutti che speriamo>.

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