2fiat-toro

Alè Toro !

No, non è una nuova Lamborghini e neanche un omaggio alla città di Torino o alla sua seconda squadra, è il nuovo pick up che Fiat lancerà il prossimo anno.
E quindi il prossimo anno la famiglia Fiat si allarga: oltre alla nuova berlina Tipo in arrivo dalla Turchia, la 124 Spider dal Giappone, anche il nuovo “cassonato” Toro in arrivo dal Brasile. Un vecchio amico torinese direbbe: “T’ta roba cita! Ma mei che niente!” (Tutta roba piccola! Ma meglio che niente) (Scusate se non lo dice in inglese…)
Il nuovo pick-up, anche con cabina doppia, è di stazza media e verrà prodotto in Brasile, sarà venduto oltre che in Sud America anche in Europa. Fiat ha svelato un’unica foto che non permette di scoprire interamente la linea del nuovo SUP (Sport Utility Pick-up), linea chiaramente ispirata alla FCC4 Concept esposta lo scorso anno al Salone di San Paolo.
Il nuovo pick-up si posizionerà appena sopra l’attuale Fiat Strada, sia per dimensioni che per capacità di carico. Sarà prodotto nello stabilimento brasiliano di Goiana , dove già si produce la Jeep Renegade destinata ai mercati sudamericani, ma non a quello nordamericano, come spesso ha voluto ribadire Marchionne: “negli States vendiamo solo le Renegade prodotte a Melfi!”.
Non si sa molto per quanto riguarda i motori, ma è probabile l’impiego del 1.8 E.torQ alimentato con miscela di etanolo E85 per l’America Latina e del turbodiesel 2.0 MultiJet per gli altri mercati.
Toro non è ancora il risultato di un successivo progetto congiunto per un pick-up di taglia media che stanno portando avanti  Fiat e Mitsubishi; nel settembre 2014 le due Case avevano firmato un memorandum d’intesa in base al quale Fiat avrebbe utilizzato la base dell’L200 per realizzare un suo modello derivato, e lo farà prossimamente.
Restiamo in attesa di saperne di più di entrambi (ad esempio i volumi previsti), anche se veicoli comunque sfizioso come questi, vista la considerazione che hanno in Europa, non cambieranno certamente il destino della Casa italoamericana nell’area EMEA.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *