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Alla Peugeot la Dakar 2016 con l’equipaggio Peterhansel-Cottret

Ventisei anni dopo il suo ultimo successo, la Peugeot vince la Dakar per la quinta volta nella sua storia. La vittoria finale è andata alla Peugeot 2008 DKR, 2 ruote motrici con il suo equipaggio più titolato, Stéphane Peterhansel/Jean-Paul Cottret.
Questa prestigiosa vittoria va ad aggiungersi ad un palmarès sportivo già ricco di quattro successi alla Dakar, conquistati in Africa tra il 1987 e il 1990, e di altri numerosi trionfi in varie gare come la 24 Ore di Le Mans, Pikes Peak o il WRC.
Un simile risultato complessivo non sarebbe mai stato possibile senza alcune situazioni di aiuto reciproco tra gli equipaggi e senza il contributo dei meccanici del team, veri e propri eroi nell’ombra. Autore di una bellissima corsa nella sua seconda partecipazione sulle quattro ruote, Cyril Despres (che ha contribuito a una delle 7 doppiette) si è improvvisato spontaneamente angelo custode dei suoi compagni di squadra, soccorrendoli in alcune occasioni.
Utilizzando tutta la loro esperienza, Peterhansel e Cottret sono saliti sul gradino più alto del podio a Rosario. E’ la sesta vittoria per quest’equipaggio e il dodicesimo per Stéphane Peterhansel, già 6 volte vincitore con le moto. 25 anni dopo il suo primo successo, migliora ulteriormente il suo record e conferma senza ombra di dubbio la sua fama di “Monsieur Dakar”
Con 9500 km da percorrere in due settimane, tra l’Argentina e la Bolivia, con un clima sempre in cambiamento e altitudini che arrivano fino a 4800 m, il Team Peugeot Total ha utilizzato tutte le sue risorse.
Gli equipaggi del 2015, che insieme hanno ottenuto 17 vittorie alla Dakar, Stéphane Peterhansel/Jean-Paul Cottret, Carlos Sainz/Lucas Cruz e Cyril Despres/David Castera sono stati affiancati dai 9 volte campioni del modo rally Sébastien Loeb/Daniel Elena, al grande debutto in questa mitica gara.
Tutti si sono impegnati al massimo alla guida dellea loro 2008 DKR. Forti delle esperienze maturate nella scorsa edizione gli ingegneri della squadra hanno lavorato senza sosta: più bassa, più larga, più lunga e più potente, la nuova Peugeot 2008 DKR ha potuto utilizzare tutto il suo potenziale. Sempre fedele alle “due ruote motrici” rispetto alle tradizionali 4×4, si è rivelata a suo agio su tutti i tipi di terreno.
Sono state due settimane di colpi di scena. Gli equipaggi del Team Peugeot Total si sono impadroniti del comando della gara sin dalla prima tappa. Sfruttando al meglio i suoi talenti da rallista su questo terreno familiare, Sébastien Loeb è stato il primo a vincere una speciale, ma Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz non hanno tardato ad imitarlo, nelle sei tappe disputate nella prima settimana, hanno occupato regolarmente i primi tre posti in classifica generale.
La seconda settimana è stata più “avventurosa”, con un percorso con più tratti in fuoripista e sezioni tracciate nelle dune. Su questo terreno favorevole a numerosi colpi di scena, Sébastien Loeb per cappottamento e Carlos Sainz per rottura meccanica alla tappa 10, perdevano ben presto le loro chance per lottare per la vittoria. Da quando Cyril Despres è stato ritardato nella quinta tappa per un problema al turbo, Stéphane Peterhansel è diventato il principale contendente del Team per la vittoria finale. Vincitore di una speciale cruciale nelle famose dune di Fiambala, l’equipaggio ha preso il comando nella decima delle 13 tappe con un vantaggio di un’ora. A questo punto è stato sufficiente gestire il vantaggio fino al traguardo.

Felicissimo Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport, che ha dichiarato:

“Il bilancio supera le nostre aspettative, perché siamo venuti qui per mostrare le prestazioni della vettura. Abbiamo corso benissimo durante tutto il rally in tutti i tipi di condizioni. Questo è il segno che abbiamo vinto la scommessa tecnica che avevamo fatto. Abbiamo avuto qualche piccolo problema tecnico, il che ci fa pensare che la nostra PEUGEOT 2008 DKR abbia ancora un margine di progresso da sfruttare. Siamo contentissimi di questo risultato e speriamo di poterlo confermare l’anno prossimo ottenendo – perché no? – una tripletta!”

Dal canto suo, il vincitore Stéphane Peterhansel ha voluto rimarcare che:

« E’ una soddisfazione enorme. Prima della partenza, un simile risultato era lungi dall’essere garantito. Avevo la sensazione che la squadra fosse ancora un po’ giovane ma tutto è andato benissimo. Abbiamo avuto la bella sorpresa di avere una vettura competitiva nelle speciali tipo WRC. Ho cercato di mantenere il contatto con Carlos e Seb in quei momenti, perché sapevo che erano più veloci.

Abbiamo fatto una corsa pulita, con una giornata di forte attacco, e ci siamo ritrovati in testa con un vantaggio molto comodo da gestire: 50 minuti a tre giorni dalla fine. Dopo, abbiamo messo in atto una gestione intelligente. Ho sognato tanto di poter guidare per Peugeot quando disputavo le mie prime Dakar in moto, e far parte di questa squadra e farla vincere è per me una superba soddisfazione. »

Anche Jean-Paul Cottret, copilota , ha detto la sua:

« Siamo felicissimi di avere portato questa PEUGEOT 2008 DKR sul podio! E’ un premio per tutta la squadra che ha lavorato molto per due anni. Dopo un anno di apprendimento, la vittoria era a portata di mano. E’ un bel successo e desidero ringraziare tantissimo tutta la squadra. »

Per la cronaca, nella gara riservata ai camion il successo finale è andato all’Iveco dell’equipaggio De Rooy-Torrallardona-Rodewald, che ha dominato, precedendo il Kamaz di Mardeev-Belyaev-Svistunov.
Toby Price, invece, si è aggiudicata l’edizione 2016 della Dakar nella classifica delle moto, in sella alla sua KTM. L’australiano è al primo successo nel famoso raid disputato sulle strade di Argentina e Bolivia dopo il 3° posto dell’edizione passata.

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