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Analisi critica della nuova Audi A8: ormai le manca solo la parola

L’ Audi ha presentato staticamente la sua nuova ammiraglia: la quarta generazione della A8. La prima è stata quella all’avanguardia della tecnica con la prima costruzione in alluminio, la seconda è stata lo stato dell’arte con motori incredibili, la terza la più discussa per la linea, questa sarà quella più rivoluzionaria.

Sul piatto mette infatti sempre una costruzione sofisticata, grandi spazi e una cura maniacale nel design interno ed esterno ma soprattutto contenuti infiniti e anche molto spinti.

In occasione del lancio della A8 Audi punta molto sul concetto dell’intelligenza artificiale anche grazie alla piattaforma AI (Artificial Intelligence) che in poche parole mira ad offrire una infinita serie di servizi premium a chi si sposta con le auto dei Quattro Anelli e dovrebbe garantire anche una gestione migliore del tempo legato alla mobilità.

Lunga 5,17 metri (la A8 L col passo maggiorato arriva a 5,3) e con un passo di ben 3 metri, la nuova Audi A8 vista dal vero stupisce per la precisione del body con linee tagliate con mano chirurgica, soprattutto tra linea volumi e parafanghi. Il corpo vettura ha aumentato la rigidità del 24% e come oggi va di moda è un misto di alluminio, magnesio e carbonio.

All’interno colpisce la plancia e l’assenza di veri pulsanti: tutto si comanda con la voce o con schermi captativi, che hanno sensorialità gestibile nell’intensità. Chi siede dietro può contare su un tablet asportabile di comando. 2 i touchscreen anteriori: quello superiore da 10,1 pollici controlla l’infotainment, mentre l’inferiore da 8,6” è adibito alla climatizzazione e all’inserimento di caratteri alfanumerici nel sistema di bordo (quando non si utilizzano i comandi vocali).

L’interfaccia, compatibile con smartphone, prende il nome di “MMI Touch” e presenta la connessione LTE integrata: quest’ultima permette di usufruire anche delle funzioni “Car-To-X”, che consentono all’auto di comunicare con l’ambiente circostante (altri veicoli e infrastrutture) ed è alla base dell’autonomous  driving degli anni a venire.

La strumentazione con display in alta definizione usufruisce di uno schermo da 12,3 pollici.

La nuova A8 è dotata di sospensioni pneumatiche indipendenti a controllo elettronico con asse posteriore direzionale. Le sospensioni vengono costantemente informate dai sistemi elettronici e quindi prevedono quello che le ruote incontrano. Sempre le sospensioni pneumatiche in caso d’impatto con un altro veicolo salgono automaticamente in posizione alta per preservare o meglio ridurre i danni in caso d’impatto sugli occupanti!

La nuova A8  può parcheggiare da sola nonché affrontare gli incolonnamenti urbani e il traffico autostradale in guida semi-automatica fino alla velocità di 60 km/h: si parla di guida autonoma livello 3.

Il cervello di questa incredibile generazione A8 è l’unità di elaborazione “zFAS” (acronimo di Zentrale Fahrerassistenzsteuergerät) che opera attraverso radar, sensori a ultrasuoni e scanner laser. A proposito quest’ultimo una delle tante anteprime mondiali.

Per capire meglio pubblichiamo l’auto nel dettaglio che consigliamo di leggere perché quello che si vede su quest’auto poi andrà a cascata su tutta la gamma e non solo.

Sportività, costruzione con materiali leggeri e trazione quattro. Il design della nuova A8 esprime alla massima potenza queste qualità. È sinonimo di eleganza sportiva, alta qualità e innovazione d’avanguardia. Con la nuova ammiraglia, il marchio dei quattro anelli dà inizio a una nuova era del design.

La griglia single frame esagonale domina il frontale ad andamento verticale della berlina. Posizionata in basso, la griglia si sviluppa orizzontalmente e influenza tutte le linee e le superfici vicine. I proiettori con la loro grafica si inseriscono così senza soluzione di continuità nel single frame. Con i proiettori a LED Matrix HD a richiesta, le luci diurne sembrano essere la continuazione visiva del listello più alto della calandra. Gli indicatori di direzione segmentati suddividono orizzontalmente i proiettori e conferiscono al tutto un look elegante. Grintose cornici cromate circondano le prese d’aria, mentre un’apertura di aspirazione piatta al centro unisce tra loro queste ultime.

La vista laterale della silhouette simile a quella di una coupé esprime il carattere sportivo della nuova A8. Le sue proporzioni enfatizzano nella stessa misura le ruote anteriori e quelle posteriori. Vigorosi passaruote evidenziano il DNA della trazione quattro del Marchio. La linea di spalla bassa parte già dai fari e corre sopra le maniglie delle porte fino ai gruppi ottici posteriori. Una scanalatura sotto la linea alla base dei cristalli esalta la lunghezza della vettura. I longheroni  verso il lato posteriore, tipico dei modelli Audi, conferiscono alla nuova A8 un dinamismo degno di un’auto di classe superiore.

Il posteriore è leggermente inclinato nella direzione di marcia e sembra spingere la berlina già da ferma. Un elemento caratteristico è rappresentato da una striscia di  luci che si estende per l’intera larghezza della vettura. Questa banda luminosa esprime qualità senza pari grazie alla cornice cromata integrata. Alle estremità si inseriscono gli OLED segmentati, che si fondono diventando così un tratto distintivo del modello. Un’altra banda cromata nella parte inferiore del paraurti integra i terminali trapezoidali dell’impianto di scarico.

In tutto sono disponibili dodici colori per la A8, tra cui le nuove tonalità Audi grigio terra, grigio Vesuvio e rosso Siviglia. La tavolozza di colori per A8 comprende per la prima volta il beige impala e il blu Navarra. Grazie al programma Audi exclusive, il Cliente può scegliere anche un colore personalizzato per la nuova berlina di lusso. Chi è alla ricerca di un look ancora più accattivante può optare per il pacchetto exterior cromato (a richiesta).

Audi è leader nel settore della tecnologia e del design delle luci. Sulla nuova A8, le tecnologie interagiscono in maniera intelligente con l’ambiente circostante. Così la luce laser Audi collabora per la prima volta con gli abbaglianti LED Matrix HD. Lo spot laser si riconosce dalla forma a X e può essere illuminato dalla luce ambiente blu. Le luci diurne con i segmenti verticali sottolineano l’eleganza tecnica dei proiettori. A partire da una velocità di 70 km/h, lo spot laser si attiva, raddoppiando il raggio d’azione degli abbaglianti.

Gli abbaglianti LED Matrix HD sono composti da 32 piccoli diodi luminosi regolabili singolarmente per unità. Questi diodi diffondono la luce in due direzioni. Grazie a questa nuova disposizione, in combinazione con le luci anabbaglianti ad azionamento variabile A8 illumina in modo ancora più efficace e preciso. Il cono di luce non coinvolge gli altri utenti della strada, che così non vengono abbagliati. Il comando ad alta precisione degli abbaglianti LED Matrix HD si basa sui dati della telecamera anteriore.

L’illuminazione addizionale laterale anteriore si attiva modificando il baricentro del fascio di luce. Avvalendosi dei dati della navigazione, illumina la curva già prima della sterzata. L’illuminazione per gli incroci si attiva anch’essa in modo predittivo poco prima di raggiungere un incrocio. L’illuminazione per le svolte segmentata si attiva in maniera dinamica su tre livelli fino a un angolo massimo di 90°. Con tutte lsue funzioni e gli indicatori di direzione dinamici, ogni proiettore a LED Matrix HD integra 138 LED e un diodo laser ad alte prestazioni. L’innovativo sistema automatico di illuminazione esclude comandi errati e viene comandato tramite un nuovo modulo tasti luce con sensori di prossimità e una superficie touch.

Insieme ai fari high-end, Audi offre i gruppi ottici posteriori OLED che diffondono una luce estremamente omogenea. In ogni unità fluttuano quattro OLED ultrapiatti, che si dividono in quattro segmenti azionabili singolarmente. Due di questi formano le luci di posizione posteriori angolari, gli altri due le luci di stop.

Sotto gli OLED corre un fascio di luce a LED, che si adatta alla luminosità ambientale in fase di frenata. Lo stesso vale per gli indicatori di direzione dinamici, posizionati subito sotto. Ogni gruppo ottico posteriore si compone di 135 diodi luminosi.

Già al primo sguardo, le luci regalano alla nuova A8 un look straordinario. Questo grazie alle funzioni luminose dinamiche animate, che illuminano la berlina di lusso in un modo eslclusivo quando si apre la vettura con il telecomando. Innanzitutto, un punto luminoso a LED nei proiettori si muove dall’esterno all’interno. Poi si accende il LED blu dello spot laser, prima che le luci di posizione si attivino procedendo dall’interno all’esterno.

Nei gruppi ottici posteriori OLED, in posizione parallela a questi ultimi, si trovano due loop dall’estetica dinamica. La luce corre in cerchio, prima smorzata e poi a piena luminosità. All’apertura della portiera, la scenografia luminosa nell’abitacolo cambia di nuovo. Al contempo si sente un breve jingle audio. Uscendo dalla berlina, la nuova A8 saluta degnamente gli occupanti. In questo caso l’illuminazione dei proiettori e dei gruppi ottici posteriori procede in senso inverso.

Tecnologia ed estetica dialogano in un nuovo modo. Gli interni di A8 offrono un’esperienza degli spazi che non conosce paragoni. L’architettura si fonde senza soluzione di continuità con il nuovo sistema di comando che non fa prticamentei ricorso a tasti e manopole di regolazione. Le superfici dalla line pulita trasmettono l’atmosfera rilassata di una lussuosa lounge. Silenziosità ed essenzialità sono valori fondamentali sulla nuova ammiraglia del Marchio dei quattro anelli.

All’interno della grande berlina, le linee fluiscono eleganti creando volumi essenziali sviluppati in senso orizzontale. Queste linee enfatizzano gli spazi liberi che la nuova A8 offre ai passeggeri. Gli inserti nella plancia scolpita sono disponibili a richiesta nella versione in radica o in lacca lucida e sembrano avvolgere gli interni formando un arco che corre sui rivestimenti alle portiere fino al vano posteriore. In questa zona si trovano le bocchette di aerazione, che possono essere chiuse in caso di mancato utilizzo. Quando il climatizzatore automatico è attivo e agisce direttamente nell’abitacolo, le alette scorrono elettricamente verso l’alto, mentre le bocchette si spostano di alcuni centimetri in avanti.

Nella parte inferiore della plancia, il display touch centrale da 10,1 pollici con tecnologia “black panel” si inserisce in modo invisibile nelle finiture con inserto in nero brillante. A seconda degli allestimenti queste sono di colore grigio ardesia con struttura tecnica o in alluminio scuro spazzolato opaco. Sulla consolle del tunnel centrale, che prolunga il black panel, si trova un secondo display touch da  8,6 pollici. I tasti sul bordo inferiore sono a richiesta integrati nel display, creando così una superficie touch continua. Questi tasti danno all’utente un feedback tattile e un riscontro acustico, uguali a quelli di un tradizionale interruttore. Lo stesso vale per i comandi delle luci e le manopole di regolazione alle bocchette dell’aria.

Due fibre ottiche a LED sul tunnel centrale, sulla plancia e alle portiere creano (a richiesta)  un’atmosfera senza pari. Esse generano un’illuminazione dei profili e una luce diffusa nell’abitacolo regolabili separatamente (luminosità e colore) che enfatizzano con eleganza le linee del design. A bordo di A8 L, anche il retro dei sedili anteriori comfort con profilo personalizzato integra l’illuminazione profili (formando una striscia). Le nuove luci di lettura a LED Matrix, ognuna formata da sette LED, creano le condizioni di luce ideali per la lettura. Il passeggero può regolare con precisione la luminosità, le dimensioni e il fuoco del cono di luce tramite il telecomando Rear Seat Remote.

L’abitacolo della nuova A8 colpisce per l’utilizzo di materiali autentici. Così alcuni degli inserti in legno pregiato sono a poro aperto e regalano una sensazione naturale al tatto. Per quanto riguarda la pelle, in linea generale Audi non fa ricorso alla concia al cromo. La variante Unikat vanta un’ottima qualità, è conciata al vegetale ed è traspirante, oltre a essere lavorata artigianalmente. Gli appoggiatesta comfort sono rivestiti in morbidissima pelle Kokon, un nuovo rivestimento di ottima qualità. Dall’armonia dei materiali e dalla loro origine naturale si genera una nuova espressione del lusso, al passo coi tempi. La lavorazione, perfetta in ogni dettaglio, colpisce per la fattura artigianale. Lo stesso vale per i rivestimenti traforati dei sedili.

Per la nuova A8 sono disponibili otto gamme di materiali e colori, con Audi design selection nella versione top. Per quanto riguarda i rivestimenti, si può optare per il tessuto Verdi e le pelli Valetta, Valcona e Unikat. La tavolozza dei colori comprende, tra l’altro, le nuove tonalità beige madreperla, grigio metropoli e grigio merino. Le cuciture in contrasto aggiungono dettagli accattivanti agli equipaggiamenti scelti. A seconda della variante, la plancia è disponibile in versione bicolore. Vengono offerte diversi inserti di faggio, eucalipto, radica di noce e in lacca lucida nera. Infine, chi desidera impreziosire la propria A8 secondo il proprio gusto personale può scegliere il programma Audi exclusive, che comprende una ricca selezione di altre soluzioni pregiate per inserti , colori, materiali e rivestimenti in pelle.

Al lancio in Europa, la nuova A8 viene offerta con due motori turbo V6 ulteriormente ottimizzati: un 3.0 TDI da 210 kW (286 CV) e un 3.0 TFSI da 250 kW (340 CV). Seguiranno due V8: il 4.0 TDI da 320 kW (435 CV) e il 4.0 TFSI da 338 kW (460 CV). Sempre nel 2018 seguirà il W12 da 430 kW (585 CV) per A8 L (le vetture non sono ancora in vendita, non sono ancora omologate e pertanto non sono sottoposte alla direttiva 1999/94/CE). Tutti i propulsori vantano elevata fluidità di funzionamento, prestazioni straordinarie e massima efficienza. La nuova tecnologia mild-hybrid (MHEV, mild-hybrid electric vehicle) riduce ulteriormente i consumi, nello specifico  fino a 0,7 litri di carburante ogni 100 chilometri nella marcia in condizioni reali. Nel 2018 seguiranno filtri per sostanze inquinanti per i motori benzina.

La tecnologia MHEV di Audi si basa su una rete di bordo principale a 48 volt di nuova concezione, in grado di alimentare anche la rete a 12 volt, che a sua volta diventa rete di bordo parziale. La rete a 48 volt si alimenta tramite un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG), collegato all’albero motore del propulsore tramite la trasmissione a cinghia. Una batteria agli ioni di litio, situata sotto il fondo del vano bagagli, funge da accumulatore.

La nuova trazione coniuga efficienza e comfort in un modo del tutto speciale. Grazie alla tensione più elevata, la nuova A8 può avanzare per inerzia nel range di velocità compreso tra 55 e 160 km/h senza produrre alcun rumore. L’auto viaggia così  fino a 40 secondi a emissioni zero con il motore completamente disinserito. Non appena il conducente accelera nuovamente, si ha un processo di riavvio veloce e dolce tramite l’alternatore-starter azionato a cinghia. Senza dimenticare la funzione start/stop, che può essere utilizzata già a 22 km/h. In fase di frenata, l’RSG può recuperare una potenza fino a 12 kW, contribuendo così alla riduzione dei consumi.

 

I due motori V6 sono propulsori high-tech. La variante 3.0 TDI da 2.995 ccm di cilindrata genera una potenza 250 kW (340 CV). È stata ulteriormente ottimizzata in molti dettagli, per esempio nel sistema di gestione termica particolarmente avanzato. Con una coppia di 600 Nm disponibile tra 1.250 e 3.250 giri, il propulsore sviluppa una potenza di trazione straordinaria. Il 3.0 TFSI da 2.967 ccm di cilindrata eroga 210 kW (286 CV). La coppia di 500 Nm viene generata molto presto, tra 1.370 e 4.500 giri. Il lato dei gas di scarico si trova nella V interna con angolo di 90 gradi. Le corse dei gas di scarico brevi e il compressore twin scroll supportano la capacità di risposta istantanea. Il processo di combustione regala al motore benzina V6 un’efficienza straordinaria. A supporto, Audi valvelift system (AVS) attiva su due livelli i tempi di apertura e la corsa delle valvole di aspirazione. Le prestazioni sono ancora migliori con i due otto cilindri quattro litri, che saranno disponibili dal 2018: il 4.0 TDI da 320 kW (435 CV) e il 4.0 TFSI da 338 kW (460 CV). I due motori condividono i fondamentali principi tecnici, come la tecnologia biturbo e Audi valvelift system (AVS). Nel motore benzina, in caso di stile di guida tranquillo l’AVS disattiva i cilindri 2, 3, 5 e 8 chiudendo le valvole di aspirazione e di scarico. In questo modo, i consumi scendono e l’efficienza sale. Per quanto riguarda la motorizzazione Diesel, l’AVS attiva una valvola di scarico in ogni cilindro. Così gestisce i due turbocompressori che, a differenza di quanto succede nel motore TFSI, viene azionato secondo il principio dei registri. Per un miglior riempimento delle camere di combustione, anche nel TDI è presente un Audi valvelift system di aspirazione.

Il 4.0 TFSI sviluppa sotto carico un suono sportivo caratteristico, senza frequenze che possano creare disturbo. Tutto questo è possibile grazie all’Active Noise Cancellation (ANC), montato nel motore benzina V8, nell’e-tron e nel W12. Il sistema invia in modo mirato il suono ripercosso agli altoparlanti del Sound System. Nel V8, nel W12 e nel 3.0 TDI sono inoltre montati cuscinetti motore attivi, che frenano la trasmissione delle vibrazioni alla carrozzeria. Il loro effetto si nota in particolare in folle.

La motorizzazione top di gamma di nuova A8 L, grintosa e sofisticata, è rappresentata dal W12, che seguirà nel 2018. Con i due turbocompressori twin scroll, il propulsore da 5.950 cm3 di cilindrata eroga una potenza di 430 kW (585 CV). La coppia pari a 800 Nm è disponibile e rimane costante tra 1.300 e 5.000 giri/min. Al pari del 4.0 TFSI, il dodici cilindri vanta la tecnologia COD (cylinder on demand). In caso di carico e regime bassi, questa tecnologia disinserisce la bancata sinistra, riducendo così i consumi.

Tutti i motori di A8 scaricano le loro potenze attraverso a un tiptronic a otto rapporti di nuova concezione. Il sistema non solo cambia le marce velocemente e in modo impercettibile , ma colpisce anche per l’elevato rendimento. Uno smorzatore torsionale operante in funzione del numero di giri (DAT) compensa le vibrazioni indesiderate provenienti dal motore, consentendo una marcia efficiente già nell’intervallo di regime di 1.000 giri/min.

Il tiptronic vanta per la prima volta una pompa dell’olio elettrica, che si attiva quando la nuova grande berlina Audi avanza per inerzia con il motore disinserito (coasting). Non appena la nuova A8 veleggia e il motore viene disattivato o passa in folle, la frizione nel cambio centrale viene aperta per interrompere l’accoppiamento di forza. Per generare velocemente forza di trazione, in particolare quando si abbandona il disaccoppiamento del motore con motore disattivato, gli ingegneri hanno ottimizzato l’innesto insieme alla ZF per quanto riguarda la logica di collegamento.

Per la prima volta, il comando del cambio di nuova A8 riconosce le situazioni di traffico da  stop&go. Il sistema modifica di conseguenza la strategia di innesto concentrandosi sul comfort, evitando per esempio le procedure di innesto non necessarie o la partenza in seconda. Il conducente può far funzionare in automatico il cambio automatico nelle modalità E, D, S o gestirlo di persona nella modalità M. La trasmissione dei comandi della leva del cambio avviene in modo puramente elettrico.

 

La trazione integrale permanente quattro è di serie nella nuova ammiraglia del Marchio dei quattro anelli. Nella  marcia regolare, il differenziale centrale autobloccante ripartisce la coppia nel rapporto 40:60 tra asse anteriore e asse posteriore. Se si verifica uno slittamento su uno degli assi, il sistema convoglia fino al 70 percento della coppia di trazione verso l’avantreno e fino all’85 verso il retrotreno. Con uno stile di guida sportivo, la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote completa alla perfezione le caratteristiche di maneggevolezza della vettura. L’intelligente funzione software frena le ruote interne alla curva prima che queste possano slittare.

In abbinamento ai due propulsori V6 e V8 e al W12, il Cliente ha a disposizione a richiesta il differenziale sportivo. In caso di marcia dinamica in curva, il sistema sposta (in funzione del fabbisogno) la coppia tra le ruote posteriori, a tutto vantaggio di trazione, stabilità e dinamicità. Sulla nuova A8, il conducente può visualizzare la coppia motore in percentuale per ogni ruota nel sistema MMI. Rispetto al modello precedente, il differenziale sportivo pesa circa un chilogrammo in meno e viene pertanto regolato più velocemente e con maggiore precisione. Viene gestito grazie alla nuova generazione della piattaforma elettronica dell’assetto (EFP) ed è integrato nel sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Con questo sistema, il conducente può provare diverse tarature dell’auto. Il funzionamento dei sistemi coinvolti può essere regolato nelle modalità comfort, auto, dynamic, efficiency e individual.

Alcuni mesi dopo il debutto della nuova gamma seguirà A8 L e-tron quattro (la vettura non è ancora in vendita, non è ancora omologata e pertanto non è sottoposta alla direttiva 1999/94/CE). Dopo A3 Sportback e-tron (consumi nel ciclo combinato in l/100 km: 1,8 – 1,6; consumo di corrente elettrica nel ciclo combinato in kWh/100 km: 12,0 – 11,4; emissioni di CO2 nel ciclo combinato in g/km: 40 – 36*) e Q7 e-tron 3.0 TDI quattro (consumi nel ciclo combinato in l/100 km: 1,9 – 1,8; consumo di corrente elettrica nel ciclo combinato in kWh/100 km: 19,0 – 18,1; emissioni di CO2 nel ciclo combinato in g/km: 50 – 48*), si tratta del terzo modello ibrido plug-in del Marchio.

Il suo motore 3.0 TFSI e il motore elettrico, integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti insieme alla frizione di separazione, generano una potenza di sistema di 330 kW (449 CV) e una coppia di sistema di 700 Nm. La vettura passa da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi, mentre la velocità massima tocca i 250 km/h (limitata elettronicamente). La batteria agli ioni di litio posta sotto il fondo del vano bagagli accumula 14,1 kWh di energia. È formata, come blocco piatto, da 104 celle e riduce solo limitatamente la capacità di carico. In modalità esclusivamente elettrica, A8 L e-tron quattro è in grado di percorrere circa 50 chilometri (la vettura non è ancora in vendita, non è ancora omologata e pertanto non è sottoposta alla direttiva 1999/94/CE).

La gestione del sistema ibrido si occupa della regolazione ottimizzata sotto il profilo dell’efficienza del motore termico e di quello elettrico. Dopo l’avviamento, A8 L e-tron quattro si muove in modalità esclusivamente elettrica. L’avviamento del motore termico avviene in automatico in base alla situazione. Il pedale attivo dell’acceleratore con punto di pressione variabile fornisce al conducente un feedback sulla potenza massima disponibile per la marcia elettrica. Tramite il tasto EV è possibile scegliere tra diverse modalità hybrid, che influiscono sul comportamento di marcia, indipendentemente dal fatto che il conducente voglia utilizzare l’energia accumulata nella batteria o voglia metterla da parte per un secondo momento.

Con la guida a destinazione attivata nel sistema di navigazione, è attiva anche la strategia di funzionamento predittiva. Quest’ultima utilizza i dati cartografici e le informazioni sul traffico in tempo reale in una modalità completamente nuova e adatta il bilancio energetico al percorso da intraprendere. Così, per esempio, è possibile risparmiare l’energia elettrica accumulata durante un viaggio in autostrada o addirittura aumentarla. A8 L e-tron quattro può poi viaggiare in città a emissioni zero .

Il predictive efficiency assistant contribuisce a uno stile di guida attento ai consumi grazie alla combinazione fra  dati di navigazione, informazioni di Audi connect come Segnaletica stradale online e sensoristica di bordo. Il conducente riceve consigli su Audi virtual cockpit. Inoltre, le vibrazioni del pedale dell’acceleratore richiamano l’attenzione del conducente sulle note corrispondenti. In combinazione con il dispositivo di assistenza alla guida adattivo (AFA), l’auto reagisce senza interventi da parte del conducente a limiti di velocità, curve, incroci e rotatorie, accelerando o decelerando di conseguenza. Si tratta di una caratteristica che non conosce pari tra la concorrenza. La responsabilità rimane comunque sempre al conducente, sia che viaggi in modalità esclusivamente elettrica (possibile fino a 135 km/h), sia che invece sfrutti tutta la potenza del motore elettrico e del TFSI. Togliendo il piede dall’acceleratore, la vetturai avanza per inerzia, se questo è conveniente sotto il profilo energetico. In caso di decelerazioni moderate, il motore elettrico funge da alternatore e, quindi, da freno motore. In questo modo, Audi A8 è in grado di recuperare grandi quantitativi di energia. I freni idraulici della ruota entrano in gioco soltanto nelle frenate più forti. Nel programma S del cambio tiptronic, il motore elettrico supporta la propulsione con la coppia boost massima.

Con il lancio sul mercato di A8 L e-tron quattro (la vettura non è ancora in vendita, non è ancora omologata e pertanto non è sottoposta alla direttiva 1999/94/CE) debutta anche la tecnologia Audi Wireless Charging (AWC). In questa nuova tecnologia di ricarica comfort, una piastra al pavimento induce una tensione alternata nella bobina secondaria, montata sotto l’assale anteriore dell’auto. Il campo magnetico non costituisce un pericolo, perché si forma solo quando A8 L e-tron quattro è posizionata sopra la piastra e il processo di carica è attivo. Per rendere le manovre di parcheggio più semplici per il conducente, il sistema MMI mostra la posizione della stazione di ricarica . Prima dell’inizio del processo di carica con 3,6 kW, la piastra si sposta verso l’alto, posizionandosi così a poca distanza dall’auto e rendendo possibile un alto grado di efficacia (oltre 90 per cento) tra la rete e la batteria.

In alternativa, i Clienti possono caricare la batteria di A8 L e-tron quattro a casa o alle colonnine di ricarica pubbliche tramite cavo (a seconda della potenza di collegamento, con 3,6 o 7,2 kW). Nell’ultimo caso, la ricarica completa di A8 L e-tron quattro mediante presa industriale dura circa due ore. Il conducente avvia comodamente il processo di carica tramite il sistema MMI. In alternativa, attiva il processo mediante lo smartphone, nello specifico con la app myAudi, che consente anche la programmazione di timer di ricarica.

Per quanto riguarda la regolazione della temperatura nell’abitacolo, è sempre lo smartphone a rivestire il ruolo da protagonista. La forza propulsiva del climatizzatore automatico della nuova A8 L e-tron quattro è rappresentata da una pompa di calore che accumula il calore residuo dei componenti elettrici ad alto voltaggio e riscalda/raffredda con un minimo dispendio energetico. La regolazione del climatizzatore si caratterizza per l’alto grado di intelligenza. Prima della partenza, il conducente può stabilire nel dettaglio la regolazione della temperatura nell’abitacolo anche tramite la app per smartphone. Lo stesso vale per il riscaldamento di volante, sedili e parabrezza/lunotto termico (a richiesta), nonché per il raffreddamento dei sedili. In estate, la climatizzazione a motore spento di A8 L e-tron quattro assicura temperature piacevoli nell’abitacolo prima della partenza grazie al compressore elettrico del climatizzatore. Un altro optional è l’avvio immediato dei componenti della climatizzazione allo sbloccaggio dell’auto tramite la chiave di accensione.

Dall’esterno, A8 L e-tron quattro è riconoscibile dalle luci diurne e dai cerchi specifici. L’ Audi virtual cockpit e il display MMI touch forniscono al conducente informazioni su tutti i parametri di azionamento importanti, nonché sulle impostazioni di ricarica e sulle funzioni di climatizzazione specifiche per e-tron.

Assetto attivo, sterzo integrale dinamico, piattaforma elettronica dell’assetto (EFP). Audi ha rivoluzionato l’assetto della sua nuova ammiraglia. Tecnologie e sistemi di regolazione rivoluzionari la rendono ancora più confortevole, sportiva e sicura. Le sue caratteristiche rendono possibile tutta una serie di nuove regolazioni: dalla marcia più confortevole della grande berlina di lusso fino alla maneggevolezza dinamica e alla rigidità di una vettura sportiva.

Già la sua costruzione di base incarna l’avanguardia della tecnica. L’assale anteriore e quello posteriore, entrambi fissati mediante articolazioni al telaio ausiliario, sono strutture a cinque bracci a elevata precisione, realizzate per larga parte in alluminio leggero. Sia il servosterzo progressivo (più diretto in caso di forte sterzata), sia l’adaptive air suspension con taratura dell’assetto regolata sono di serie. Il conducente può regolare le sospensioni pneumatiche nei tre profili di guida comfort, auto e dynamic del sistema Audi drive select e contare anche su una modalità di altezza da terra separata. A partire da una velocità di 120 km/h, la carrozzeria si abbassa in automatico di 20 millimetri, con un miglioramento sul fronte dell’aerodinamica. Requisito: l’auto viaggia per almeno 30 secondi consecutivi nella modalità auto o dynamic.

Grazie all’adaptive air suspension, A8 spazia senza problemi da una fluida marcia confortevole a una maneggevolezza sportiva. Tutto è ancora più accattivante ed evidente grazie all’assetto attivo Audi AI, disponibile dopo il lancio sul mercato per il V6 TFSI e i due V8. Il sistema è di serie nel W12. L’assetto attivo Audi AI è un sistema di sospensioni completamente attivo ad azionamento elettromeccanico. Per ogni ruota c’è un motore elettrico, alimentato dalla rete di bordo principale a 48 volt. A tutto questo si aggiungono un cambio, un tubo rotante con barra di torsione interna in titanio e una leva che agisce sulle sospensioni tramite un’asta di collegamento con una coppia fino a 1.100 Nm.

Una novità: l’assetto attivo consente di inviare la coppia singolarmente alle quattro  ruote, regolando così attivamente la distribuzione nelle diverse situazioni di guida, questo per una nuova dimensione di flessibilità. Se il conducente sceglie la modalità dynamic nel sistema Audi drive select, la nuova A8 diventa un’agile auto sportiva: lo sterzo si fa rigido e gli angoli di rollio vengono quasi dimezzati rispetto al normale. Nella modalità comfort, invece, il corpo della vettura si muove con la medesima delicatezza anche in caso di fondi stradali sconnessi.

L’assetto attivo non migliora solo il comfort e l’handling, ma anche la sicurezza passiva in caso di impatto laterale in abbinamento al sistema di assistenza agli incroci. In caso di rischio di collisione laterale a una velocità superiore a 25 km/h, gli attuatori dell’assetto sollevano fino a 80 millimetri la carrozzeria sul lato esposto al rischio nel giro di mezzo secondo. L’obiettivo è quello di «offrire» all’altra parte in causa un’area della carrozzeria più resistente rispetto alla zona d’urto. I longheroni sottoporta e la struttura del pianale assorbono gran parte della forza d’urto. La deformazione della cellula di protezione dell’abitacolo e le sollecitazioni a carico degli occupanti (soprattutto nella zona del torace e del ventre) possono diminuire di un valore fino al 50 percento rispetto a un impatto laterale senza sollevamento del telaio. Il presupposto per la nuova funzione è la presenza del sistema di sicurezza pre sense 360˚.

L’assetto della nuova A8 offre una seconda novità a livello mondiale: lo sterzo integrale dinamico.

Anche questo componente è soggetto alla regolazione della piattaforma elettronica dell’assetto (EFP). Il nuovo sistema di sterzo separa l’angolo di sterzata dalla stabilità di marcia, superando i limiti per quanto è possibile sotto il profilo della fisica. La berlina di lusso di Audi riduce notevolmente lo sforzo al volante a velocità ridotte e in caso di curve strette. Tuttavia, non perde mai il controllo. A8 esegue anche un cambio di corsia improvviso ad alta velocità senza il minimo problema. Il conducente percepisce costantemente un feedback intenso e finemente differenziato dalla strada.

Lo sterzo integrale dinamico (a richiesta) coniuga due sistemi sterzanti high-tech. Lo sterzo dinamico all’assale anteriore integra un riduttore che cambia rapporto di trasmissione a seconda della velocità. Le ruote posteriori vengono sterzate da un azionamento del mandrino e due barre di accoppiamento, nello specifico, in caso di basse velocità, di un valore fino a cinque gradi in senso opposto per facilitare le manovre e ridurre il diametro di volta di circa un metro (fino a 11,4 metri per A8 e 11,8 metri per A8 L). A velocità medie e sostenute, le ruote sterzano fino a due gradi nello stesso senso, con un conseguente aumento della stabilità. La demoltiplicazione viene adattata in modo ottimale alla situazione di guida grazie allo sterzo integrale dinamico e cambia in un intervallo compreso tra 9,5 e 17. Anche nel range limite della dinamica di marcia o su un fondo scivoloso su un lato, lo sterzo integrale dinamico stabilizza la nuova A8 con l’ausilio di interventi sullo sterzo per assale anteriore e posteriore.

In A8 viene impiegata la seconda generazione dell’ESP, che riunisce tutti i segnali e i dati dell’assetto in una centralina e, con il regolatore della dinamica integrale, dispone di una nuova funzione. Quest’ultimo influisce su sterzo integrale dinamico, differenziale sportivo e assetto attivo per un nuovo livello di collegamento in rete nella categoria superiore. Inoltre, la sensoristica rileva lo stato di marcia, per esempio il sottosterzo o il sovrasterzo, e il coefficiente di attrito della strada. Sulla base dei valori rilevati, la centralina adatta i componenti citati sopra, la regolazione degli ammortizzatori e le sospensioni pneumatiche. Il Cliente percepisce questo adattamento come un comportamento ottimale in curva, una maggiore dinamica trasversale e un comfort di marcia ideale. Gli algoritmi riuniti consentono una taratura più veloce e intensa dei sistemi.

Anche i freni potenti  con pinze fisse in alluminio all’assale anteriore contribuiscono a una maggiore sicurezza di guida. I freni si differenziano per dettagli a seconda della motorizzazione. Per i modelli V8 e il W12 sono disponibili dischi carboceramici forati da 420 millimetri di diametro. Le pinze all’asse anteriore dispongono ognuna di dieci pistoncini (sei nella versione standard). Il controllo elettronico della stabilità è ancora più preciso rispetto al modello precedente.

La gamma dei cerchi parte da un 17 pollici ottimizzato sotto il profilo aerodinamico e termina con il formato 9 J x 21 con pneumatici 275/35. Se una o più ruote non sono fissate correttamente, una funzione integrata nel controllo elettronico della stabilità avvisa tempestivamente il conducente. L’avvertimento in caso di ruota allentata è di serie e non conosce eguali sul mercato.

Audi AI riunisce una nuova generazione di tecnologie di assistenza high-end, che possono addirittura consentire la guida altamente automatizzata. Sulla nuova A8 saranno per la prima volta disponibili tre di queste tecnologie: Audi AI Traffic Jam Pilot, Audi AI (Remote) Park Pilot e Audi AI Remote Garage Pilot.

Con Audi AI Traffic Jam Pilot, il Marchio dei quattro anelli presenta il primo sistema al mondo che rende possibile la guida altamente automatizzata di livello 3. In determinate situazioni, è l’auto a occuparsi della guida. In questo caso, a differenza del livello 2, il conducente non deve tenere costantemente sotto controllo quanto sta accadendo. Deve solo essere in grado di riprendere la responsabilità quando il sistema lo invita a farlo.

Il conducente attiva il Traffic Jam Pilot con il tasto AI sulla consolle centrale. In autostrada e sulle strade statali a due corsie di marcia separate da una barriera, il sistema si occupa della guida quando l’auto viaggia in colonna a una velocità inferiore a 60 km/h. Il Traffic Jam Pilot gestisce partenza, accelerazioni, sterzate e frenate. Il sistema è in grado di gestire anche situazioni critiche come veicoli incolonnati. I segnali necessari al Traffic Jam Pilot per la guida altamente automatizzata provengono, tra l’altro, dalla centralina dei sistemi di assistenza alla guida centrale (zFAS).

Se il Traffic Jam Pilot è attivo, il conducente può rilassarsi. Può così togliere a lungo le mani dal volante e, a seconda delle disposizioni nazionali in vigore, dedicarsi a un’attività supportata dall’auto (per esempio, seguire un programma TV sul display da 10,1 pollici inserito nella consolle centrale). In questo caso, Audi virtual cockpit fornisce rappresentazioni astratte che simboleggiano il movimento e la zona circostante.

Durante la guida altamente automatizzata, una piccola telecamera sul cruscotto riconosce se il conducente è stanco o addormentato. In questo caso, segue un avviso in varie fasi. Non appena la velocità supera i 60 km/h o la colonna si risolve, il Traffic Jam Pilot comunica al conducente che deve riprendere il controllo della guida. Se chi sta alla guida ignora questo avvertimento e i seguenti avvisi, nuova A8 frena fino all’arresto. L’introduzione dell’Audi AI Traffic Jam Pilot richiede a ogni mercato non solo chiarezza sulle condizioni generali di legge, ma anche un’applicazione nazionale e il collaudo del sistema. In questo contesto, per la guida altamente automatizzata valgono gli elevati requisiti di qualità del Marchio. Inoltre occorre rispettare procedure di omologazione diverse in tutto il mondo e i rispettivi termini. Per questi motivi, Audi introdurrà gradualmente nella serie il Traffic Jam Pilot per nuova A8.

Con Audi AI Remote Park Pilot e Audi AI Remote Garage Pilot, A8 entra  autonomamente e senza bisogno del conducente in un parcheggio lungo la direzione di marcia o un parcheggio trasversale, oppure in avanti in un garage. I due sistemi ricorrono a sterzo, acceleratore, freno, tiptronic e allo sterzo integrale dinamico (a richiesta).

Una novità: il conducente non siede in auto durante il parcheggio. Avvia la manovra tramite lo smartphone premendo il pulsante Audi AI nella app myAudi. Ai fini del controllo, tiene costantemente premuto questo pulsante e osserva sul display un’immagine live delle telecamere perimetrali dell’auto. Alla fine del processo di parcheggio, il sistema innesta in automatico il rapporto P del cambio tiptronic, disattivando motore e accensione. Prima di una nuova partenza, il conducente può avviare A8 tramite smartphone e farla uscire dallo spazio di parcheggio o dal garage. Se il conducente è ancora al volante, ha la possibilità di attivare il Park Pilot anche tramite il tasto AI nella consolle centrale. Al pari del pulsante AI nella app myAudi, l’utente deve tenerlo premuto per l’intera durata della procedura di parcheggio.

Audi AI (Remote) Park Pilot e Audi AI Remote Garage Pilot funzionano in maniera intelligente e in tutta comodità. L’entrata in un garage, per esempio, riesce anche quando la berlina deve superare una curva. In garage, A8 può avvicinarsi molto a pareti e ostacoli come le biciclette. In alternativa, può anche scegliere di non procedere all’ingresso se non c’è sufficiente spazio per l’auto. Questa funzione speciale sfrutta soprattutto l’innovativo scanner laser e non è disponibile in nessun’altra auto della concorrenza.

Finora diverse centraline valutavano le informazioni rilevate per una funzione definita. Ora una centralina dei sistemi di assistenza alla guida centrale (zFAS) calcola in modo permanente per la prima volta un’immagine completa dell’ambiente circostante partendo dai dati dei sensori, a tutto vantaggio di una serie di funzioni di assistenza. L’immagine si forma grazie a una sensoristica integrata e a una combinazione dei dati nella zFAS e nella centralina radar. Tutti i sistemi di assistenza sfruttano il modello ambientale centrale, partendo dal dispositivo di assistenza alla guida adattivo e dall’assetto attivo fino al Traffic Jam Pilot, passando per le funzioni di assistenza al parcheggio. I segnali stradali vengono combinati con i dati di una mappa digitale, il sistema di assistenza agli incroci utilizza il campo d’azione completo al pari della funzione di frenata di emergenza, ottimizzata sotto il profilo qualitativo e quantitativo grazie alla ridondanza. La zFAS, grande all’incirca come un tablet, debutta proprio sulla nuova A8. Si tratta di una centrale di calcolo high-tech che integra un computer ad alte prestazioni di NVIDIA (Tegra K1), ALTERA (Cyclon V), Infineon (Aurix) e un processore di elaborazione delle immagini EyeQ3 di Mobileye, l’azienda leader mondiale negli algoritmi di elaborazione delle immagini nel settore automotive.

Con lo scanner laser, Audi presenta un’altra novità a livello mondiale. Montato nel paraurti anteriore, il componente, grande non più di un pugno, invia impulsi di luce su diversi livelli verticali. Uno specchio li distribuisce a ventaglio su un campo lungo circa 80 metri e con un angolo di apertura di 145 gradi. Con la loro lunghezza d’onda nel vicino campo degli infrarossi, i flash di luce non sono visibili né pericolosi per l’occhio umano. Vengono riflessi dagli oggetti davanti all’auto e ritornano allo scanner laser in molto meno di un microsecondo. Qui i flash di luce vengono rilevati da fotodiodi. Questo processo dà origine a un’immagine dettagliata e dai contorni netti dell’ambiente circostante. Insieme al radar a lungo raggio e alla telecamera anteriore, lo scanner laser costituisce un trio di sensori che si integrano a vicenda combinando i vari punti di forza. Il laser riconosce con precisione oggetti di ogni tipo (anche non metallici) e vanta un ampio angolo di apertura. Grazie a queste caratteristiche, supera il radar, utile anche in caso di nebbia e pioggia con il suo raggio d’azione di 250 metri, l’ampia gamma di altezze e le misurazioni continue.

Lo scanner laser e il radar funzionano anche al buio se, nonostante i proiettori dalla luce chiara della nuova A8, la telecamera anteriore raggiunge i propri limiti. In condizioni di buona visibilità, la telecamera genera immagini ad alta risoluzione dell’ambiente vicino e a media distanza dalla vettura. È in grado di classificare molti oggetti singoli con l’ausilio della banca dati delle immagini, per esempio auto, camion, ciclisti o pedoni. L’elaborazione delle immagini si avvale per la prima volta dei metodi del deep learning. Grazie alle reti neurali, il sistema impara autonomamente quali sono le caratteristiche idonee e rilevanti per identificare i vari oggetti. Un presupposto fondamentale sulla strada verso la guida autonoma.

Grazie alla sensoristica altamente connessa in rete, anche i sistemi di assistenza della nuova A8 reagiscono ancora prima agli oggetti, per esempio quando riconoscono la fine di una coda o avviano il processo di frenata. Si tratta di un importante passo in avanti rispetto al modello precedente. Anche la navigazione sfrutta la fusione fra i dati dei sensori. Così la berlina riconosce con la massima precisione la propria posizione in molte situazioni.

Con 41 sistemi di assistenza per il guidatore, la quarta generazione di A8 mette a segno un nuovo record rispetto ai concorrenti. I sistemi supportano il conducente quando lo desidera, dall’autostrada al parcheggio. Rendono il viaggio ancora più confortevole, piacevole e sicuro. Il Marchio dei quattro anelli riunisce i sistemi di assistenza nei tre pacchetti Assistenza al parcheggio, City e Tour. Se il Cliente sceglie il pacchetto assistenza Audi AI plus, può contare su tutti e tre i pacchetti e, in aggiunta, su Audi AI Remote Garage Pilot.

Il pacchetto assistenza per il parcheggio Audi AI comprende Audi AI Park Pilot e le telecamere perimetrali grandangolari, che rendono più sicure le manovre. Sul monitor di bordo è possibile vedere diverse inquadrature della zona nelle immediate vicinanze dell’auto, ad alcune delle quali si sovrappongono linee di riferimento. L’assistente alle manovre impedisce di urtare contro oggetti statici e dinamici grazie a impulsi sullo sterzo e alla frenata autonoma. Per proteggere i cerchi in lega leggera, il pacchetto Assistenza al parcheggio comprende anche l’avvertimento all’avvicinamento al cordolo dei marciapiedi.

Il pacchetto assistenza City include l’innovativo sistema di assistenza agli incroci.. Se i radar a medio raggio riconoscono una situazione critica con traffico incrociante davanti all’auto, il sistema avverte il conducente e avvia eventualmente una frenata. La nuova A8 richiama inoltre l’attenzione del guidatore sui rischi al cambio di corsia. All’apertura delle portiere, l’avviso di uscita segnala la presenza di veicoli o biciclette che si avvicinano dal lato posteriore. Le fibre ottiche nelle portiere indicano visivamente il pericolo. L’assistente al traffico trasversale si attiva quando la nuova A8 esce in retromarcia da un parcheggio trasversale.

Un’altra funzione compresa nel pacchetto City è rappresentata dal sistema di sicurezza pre sense 360˚. Il dispositivo riconosce i pericoli di collisione intorno all’auto e avvia misure di protezione mirate, che vanno dalla frenata di emergenza al tensionamento delle cinture, passando per la regolazione dei sedili. Con l’assetto attivo Audi AI, la vettura si alza in caso di rischio di impatto laterale imminente, indirizzando così in modo mirato le forze che entrano in gioco sulle strutture crash-active. Questa nuova funzione è chiamata Audi pre sense side e fa parte del sistema pre sense 360˚. Utilizza anche i sensori connessi in rete nella centralina dei sistemi di assistenza alla guida centrale (zFAS), tra cui i radar a medio raggio agli angoli della vettura che sono in grado di misurare fino a circa 75 metri.

Il sistema centrale nel pacchetto di assistenza Tour è costituito dal dispositivo di assistenza alla guida adattivo (AFA). Quest’ultimo si basa sull’adaptive cruise control (ACC) del modello precedente e integra inoltre una funzione che consente il mantenimento della corsia e un assistente al traffico (jam assist). Il conducente viene così aiutato nelle manovre di guida longitudinale e trasversale in tutto il range di velocità compreso tra 0 e 250 km/h. Il dispositivo di assistenza nei punti stretti guida la nuova A8 attraverso i cantieri e in situazioni analoghe. Inoltre, il sistema favorisce uno stile di guida efficiente, combinando i dati di navigazione e gli avvertimenti Car-to-X come le informazioni sulla segnaletica stradale. A8 accelera o rallenta senza interventi da parte del conducente, reagendo a limiti di velocità, curve, incroci e rotatorie e tenendo in considerazione in automatico il percorso indicato dalla navigazione. Si tratta di una caratteristica unica tra la concorrenza. Su Audi A8 gli avvertimenti predittivi di Audi virtual cockpit sono sottolineati da vibrazioni del pedale dell’acceleratore.

Il sistema di sicurezza Audi pre sense front, un altro dispositivo incluso nel pacchetto Tour, è in grado di evitare tamponamenti o minimizzarne le conseguenze. Il dispositivo integra una funzione di avvertimento e frenata e reagisce a veicoli, pedoni e ciclisti. Il sistema è attivo in tutto il range di velocità fino a 250 km/h.

Anche l’assistente alla svolta e l’assistente agli ostacoli (Collision avoid assist) fanno parte del pacchetto Tour. L’assistente alla svolta sorveglia la corsia opposta nelle svolte a sinistra e può evitare collisioni con un veicolo proveniente in senso contrario. Il sistema tiene inoltre in considerazione i veicoli che, viaggiando in senso contrario, svoltano a sinistra e incrociano la corsia di marcia della vettura. L’assistente agli ostacoli (Collision avoid assist) comprende non solo la servoassistenza, ma anche una funzione di frenata di una singola ruota, che consente di aggirare con precisione gli ostacoli. Anche in questo caso, si tratta di una caratteristica unica tra la concorrenza. L’offerta è completata dal riconoscimento della segnaletica basato su telecamera e dall’emergency assist, che fa arrestare la vettura se il conducente non è più in grado di farlo.

Altri optional unici nel loro genere sono l’assistente al parcheggio e il Night vision assistant. Quest’ultimo riconosce a grande distanza, al buio, pedoni e animali  di grandi dimensioni grazie a una telecamera a infrarossi e avverte il conducente di conseguenza.

Anche per quanto riguarda l’infotainment, la nuova A8 presenta caratteristiche decisamente innovative. In prima posizione è senz’altro da annoverare il sistema di navigazione MMI plus, che si serve di una piattaforma modulare di ultima generazione. Il cosiddetto MIB 2+ risponde ai più alti standard qualitativi sotto ogni punto di vista: potenza computazionale, efficienza energetica, memoria e grafica. Il cuore del nuovo sistema è costituito da un’unità K1 NVIDIA – azienda partner di Audi – che unisce un processore principale quad-core ad un processore grafico a 192 core. Paragonato al MIB di prima generazione, quest’ultimo è caratterizzato da un funzionamento 50 volte più veloce.

Nella sua impostazione predefinita, il sistema di navigazione MMI plus dà accesso ai servizi connect ed è dotato di un modulo telefonico integrato. Al sistema può essere aggiunto un modulo di trasmissione dati connect che include un hotspot WLAN. Oltretutto, grazie al nuovo sistema, è adesso possibile disporre dello standard LTE Advanced all’interno della propria auto – un’altra delle novità Audi a livello mondiale. Tale standard permette una velocità di trasferimento fino a 300 MBit/s per il download e fino a 50 MBit/s per l’upload – un volume tre volte maggiore rispetto a quello attuale. In più, grazie ad Audi phone box, la telefonia mobile è resa possibile per mezzo della tecnologia VoLTE (Voice over LTE). Ciò permette di stabilire una connessione in modo più rapido e di utilizzare la trasmissione di dati ad alta velocità contemporaneamente alla telefonia vocale online (HD Voice) ad alta risoluzione, caratterizzata da una qualità della voce tale da dare l’impressione di trovarsi faccia a faccia con l’interlocutore.

Grazie ai servizi di Navigazione & Infotainment Audi connect, la nuova A8 diventa parte integrante del cloud, e offre un’esperienza davvero notevole con i servizi Car-to-X  che forniscono informazioni sulla segnaletica stradale e sui pericoli. La nuova berlina e altri attuali modelli Audi trasmettono i limiti di velocità, rilevati grazie alla telecamera di bordo, ad un server nel cloud. Tali informazioni vengono poi elaborate e trasmesse ad altri conducenti  di un’Audi che potrebbero trarne vantaggio. Lo stesso vale anche per le informazioni sui pericoli, per cui le vetture comunicano fra loro in caso di incidenti stradali, veicoli in panne, tratti scivolosi o problemi di visibilità. A questo scopo, il sistema valuta diversi parametri come, ad esempio, l’elettronica nell’auto, i dati dei sensori luci e pioggia, i fari e la modalità di funzionamento dei tergicristalli. I nuovi sevizi Car-to-X si basano sulle mappe HERE, una piattaforma dati che Audi aggiorna ed espande costantemente in collaborazione con il Gruppo BMW e Daimler AG. Essa rileva la situazione del traffico con la massima accuratezza ed è in grado di rilevare ed analizzare gli eventi in tempo reale.

Oltre ai servizi Car-to-X, Audi connect comprende molti altri servizi, come ad esempio l’accesso a Twitter e all’account e-mail o la navigazione con Google Earth. A seconda delle condizioni di ricezione, il nuovo servizio radiofonico ibrido passa rapidamente da emittenti radiofoniche VHF, a stazioni DAB oppure  online. Riconosce il titolo del brano musicale trasmesso al momento e carica informazioni relative al contesto dal cloud. La radio online consente l’accesso a migliaia di stazioni radiofoniche online e podcast a livello globale. Il trasferimento di dati relativo ai servizi Audi connect viene effettuato in molti mercati tramite la SIM Audi connect installata sull’auto. La relativa tariffa flat per il traffico di dati copre le spese ad esso connesse e permette il roaming in molti Paesi europei. Per l’utilizzo dell’hotspot WLAN a bordo di A8, così come dei nuovi servizi radiofonici online, il cliente può inoltre prenotare allettanti pacchetti dati opzionali in aggiunta. Il pacchetto Emergency Call & Service Audi connect, comprensivo di sistema di controllo del veicolo, costituisce una sezione a sé di Audi connect. Esso include le funzioni Chiamata di emergenza, Chiamata online in caso di guasto, Appuntamento Service Audi online, così come servizi in remote controllabili tramite app.

Tutte le funzioni Audi connect sono riunite nella nuova app myAudi. Caratterizzata da un’interfaccia ancora più semplice ed intuitiva e di una maggiore funzionalità, la app offre al cliente l’accesso a tutti i contenuti Audi. Tra i numerosi servizi per smartphone, sono da annoverare ad esempio la trasmissione di destinazioni speciali al sistema di navigazione, lo streming di musica tramite Napster o il trasferimento del calendario dello smartphone nel MMI. Oltretutto, tramite l’app è possibile bloccare o sbloccare le portiere, controllare il riscaldamento ausiliario a motore spento fornibile a richiesta e visualizzare il rapporto sullo stato dell’auto. A quest’ultimo il cliente può accedere anche tramite il portale myAudi. In caso di furto, il call center Audi localizza A8 tramite accesso remoto e, in caso di necessità, blocca le funzioni dell’auto. Oltretutto, grazie ai segnali sonori del clacson e il lampeggiare di fari e indicatori, l’auto attira l’attenzione su di sé, facilitando così le ricerche della polizia.

Anche il sistema di navigazione include svariate nuove funzioni, sia a livello ottico che funzionale. La mappa è caratterizzata da un nuova struttura ed integra dettagliatissimi modelli urbani di metropoli europee offrendo una visualizzazione ancora più realistica. Nella pianificazione del percorso, la nuova grande berlina Audi con sistema di navigazione dall’apprendimento autonomo, avanza proposte al guidatore sulla base dei tratti stradali precedentemente percorsi. In tale processo, tiene conto di esperienze precedenti relative all’orario e alle condizioni del traffico. Il calcolo del percorso è eseguito online per mezzo dei server HERE, che includono dati in tempo reale relativi alla situazione generale del traffico. Grazie all’indicatore avanzato dei luoghi d’interesse, il conducente può disporre di informazioni relative a luoghi specifici direttamente dal navigatore , come ad esempio distributori di benzina o parcheggi. Il navigatore permette inoltre di visualizzare informazioni supplementari , come gli attuali prezzi del carburante, la disponibilità di posti auto nei parcheggi o gli orari di apertura. Unitamente al sistema di navigazione MMI plus, riceve svariati aggiornamenti gratuiti delle mappe ogni anno. L’app myAudi include inoltre un’altra nuova funzione denominata myAudi Navigation. Essa permette di pianificare un percorso agevolmente ed in modo intemodale – una funzionalità molto ultile in particolare in Paesi stranieri. Un esempio: L’app conduce il cliente dal ristorante all’auto, parcheggiata qualche strada più avanti e, una volta raggiunta l’auto, la navigazione passa dallo smartphone al monitor di bordo. Una volta che, a fine corsa, il cliente lascia la propria A8, l’app lo accompagna nuovamente sullo smartphone fino alla sua prossima destinazione.

La chiave Audi connect consente di accedere all’auto in modo innovativo: Uno smartphone Android compatibile funge da alternativa alla nota chiave con telecomando e, dopo aver aperto l’auto, si occupa anche dell’avviamento del motore. I relativi dati di accesso vengono conservati in una sezione sicura (Secure Element) sulla SIM card o nello smartphone. Quando il conducente avvicina lo smartphone alla maniglia della portiera, tali dati vengono trasmessi all’auto tramite Near Field Communication (NFC).

La chiave Audi connect è comoda e, al tempo stesso, assolutamente sicura. Il proprietario della nuova A8 può fornire i propri dati d’accesso a altre quattro persone, come ad esempio colleghi o famigliari. La chiave è pronta all’uso in qualsiasi momento, anche nel caso in cui la batteria dello smartphone dovesse essere scarica (a seconda del modello a disposizione). Per il servizio di parcheggio o ad esempio per gli appuntamenti in officina, è possibile ricorrere a una carta-chiave dall’aspetto di una carta di credito, che permette al fornitore di servizi di guidare l’auto anche senza disporre del relativo smartphone. I dati sono gestiti in hosting da Audi su server di sua  proprietà,  del tutto sicuri, situati nel cloud. A tal fine vengono impiegati i più moderni standard crittografici come la codifica a 256 bit.

I cinque conducenti autorizzati della nuova A8 possono memorizzare le proprie impostazioni preferite creando fino a sette profili utente. In ogni caso, la personalizzazione arriva a includere fino a 400 parametri: dalla regolazione del sedile conducente, alla climatizzazione preferita, fino alle destinazioni di navigazione già raggiunte e i media preferiti. Le visualizzazioni del display e la maggior parte dei sistemi ausiliari fanno a loro volta parte delle opzioni di personalizzazione.

La berlina riconosce l’utente già allo sblocco dell’auto, grazie al segnale inviato dalla chiave con telecomando o dalla chiave Audi connect. Lo accoglie all’interno di Audi virtual cockpit con il proprio nome ed attiva il profilo corrispondente. Il conducente può memorizzare diversi profili, come ad esempio un profilo per i giorni lavorativi e uno per il fine settimana, oppure un profilo per l’autostrada e uno per le strade di campagna. Durante la marcia, il conducente può passare da un profilo all’altro.

Considerata la grande varietà di possibilità di impostazione , un concetto operativo efficace e convincente è d’importanza centrale. I modelli A8 precedenti si erano già dimostrati convincenti grazie ai sistemi MMI e MMI touch. La nuova generazione del modello presenta un livello ancora superiore: il sistema MMI touch response.

Il fulcro del concetto operativo è costituito da un display nella grafica Black-Panel. La sua diagonale misura 10,1 pollici come quella di un tablet. Con una risoluzione pari a 1540 x 720 pixel, lo schermo TFT dalla forma leggermente concava, fornisce una visualizzazione molto nitida e ad alto contrasto, anche osservando lo schermo da un’angolazione obliqua.

Grazie ad una nuova combinazione di feedback tattile e sonoro, il concetto MMI touch response rende la tecnologia touch screen estremamente sicura da usare. Se il dito del conducente tocca il vetro dello schermo, non si attiva immediatamente una funzione – ciò richiede infatti di esercitare una leggera pressione d’intensità ben definita. A conferma, è possibile avvertire un impulso generato da un elettromagnete che provoca un leggero spostamento laterale del vetro del display. Allo stesso tempo, un piccolo altoparlante produce il suono di un clic. Il display touch fornisce quindi al conducente una risposta chiara: dà un’impressione autentica e traduce le esigenze qualitative che prima si concentravano su tasti e interruttori, in puri strumenti digitali.

L’ampio display può essere utilizzato per controllare il sistema di navigazione, i media e le funzioni del veicolo. Il conducente può fare clic, eseguire le funzioni di scorrimento, zoom e scrolling. Proprio come in un moderno smartphone, la struttura del menu è intuitiva e semplice. La disposizione delle icone nel menu principale e la barra di accesso diretto possono essere configurate individualmente. Sulla consolle del tunnel centrale è presente un secondo display da 8,6 pollici con una risoluzione di 1280 x 660 pixel. Grazie ad esso il conducente può controllare la climatizzazione e le funzionalità di comfort. Su questo display è inoltre possibile memorizzare le proprie funzioni preferite, come, ad esempio, destinazioni di navigazione, stazioni radio, numeri di telefono o funzioni del veicolo. Per fare ciò, è sufficiente muovere il polso sulla leva del cambio tiptronic.

Inoltre, sul display inferiore, il conducente ha la possibilità di inserire del testo – o per mezzo di una tastiera o tramite riconoscimento della scrittura manuale. Quest’ultima funzione rappresenta un salto di qualità: grazie al riconoscimento di intere parole in corsivo o alla scrittura sul posto, unitamente al feedback acustico, il conducente può immettere destinazioni di navigazione o svolgere ricerche in modo particolarmente rapido e sicuro, senza dover guardare il display.

Nella nuova struttura del menu in rete, tutti i contenuti Audi connect sono direttamente accessibili dai menu delle funzioni corrispondenti. Ciò rende la ricerca facile e veloce. Se, per esempio, si è alla ricerca di un ristorante cinese, basterà inserire le prime tre lettere per visualizzare un elenco dei risultati. Si possono inoltre consultare le valutazioni su Yelp e ordinarle in base a criteri diversi. Per i distributori di benzina è possibile visualizzare i prezzi del carburante. In alternativa, è possibile effettuare una ricerca su Google.

La superficie di entrambe i display è dotata di un rivestimento anti-impronte digitali. In questo modo, le impronte digitali possono essere eliminate con facilità. Gli schermi sono inoltre dotati di uno strato antiriflesso che scompone e smorza la luce riflessa. I riflessi risultano così attenuati e non disturbano la visibilità. Lo strato superiore è indurito e simile al Gorilla-Glass presente in vari smartphone. Un materiale estremamente robusto e resistente ai graffi.

Nuova Audi A8 risponde in due modi alle richieste del guidatore. Da una parte, utilizza le proprie conoscenze relative alle preferenze dell’utente memorizzate a bordo, dall’altra, fa riferimento alle informazioni memorizzate nel cloud. Questa agevole esperienza connect vale anche per il comando vocale. Grazie ad esso, A8 si trasforma in un interlocutore intelligente. Il conducente può formulare le proprie istruzioni liberamente, e queste vanno poi a formare un pacchetto dati che viene trasmesso a un software di riconoscimento. Il dialog manager con autoapprendimento interagisce con gli impulsi vocali e, se necessario, pone delle domande al conducente oppure offre delle opzioni tra le quali scegliere. In presenza di una buona rete, la risposta perviene in meno di due secondi. Dialogando col sistema, il conducente può apportare delle modifiche nelle aree del menu: ad esempio, può telefonare a un contatto presente nella rubrica telefonica e impostare il relativo indirizzo come destinazione di navigazione. Oltre alla ricerca della destinazione, il nuovo comando vocale ibrido comprende anche la gestione dei media, la climatizzazione, nonché alcune funzioni di telefonia e alcuni servizi Audi connect. In Europa opera a livello transnazionale.

Oltre ai display MMI touch response e il comando vocale ibrido, la nuova A8 dispone di un terzo livello operativo: il volante multifunzionale. Grazie ad esso il conducente ha accesso a tutte le informazioni relative alla guida e alla vettura e può inoltre attivare le funzioni primarie del sistema di infotainment. Le informazioni vengono visualizzate all’interno di Audi virtual cockpit. L’ampio monitor TFT di 12,3 pollici, controllato da una propria unità di elaborazione K1 NVIDIA, è dotato di risoluzione Full-HD pari a 1.920 x 720 pixel. Il conducente può scegliere tra due diverse superfici, entrambe caratterizzate da un look moderno. Nella visualizzazione classica, gli strumenti virtuali appaiono con dimensioni simili a quelle dei display analogici. Tra di essi è presente una finestra, nella quale vengono visualizzate le mappe di navigazione o le liste delle sezioni telefono, radio e audio. In modalità infotainment, tale finestra appare più ampia mentre, di conseguenza, il tachimetro ed il contagiri sono visualizzati più piccoli.

L’head-up display, una funzione disponibile su richiesta, proietta informazioni rilevanti per la guida sotto forma di simboli e numeri rapidamente comprensibili direttamente all’interno del campo visivo del conducente.Tali informazioni includono ad esempio la velocità, le informazioni di navigazione e di alcuni sistemi ausiliari. Uno schermo TFT e due specchi asferici proiettano le immagini all’interno di un’area di 217 x 84 mm sulla superficie del parabrezza dove appaiono sospese di fronte al conducente. Abituato a una visione a distanza, l’occhio registra tali immagini molto velocemente, e la distrazione del conducente ne risulta ridotta al minimo.

Lunghezza: 5.172 millimetri, larghezza: 1.945 millimetri, altezza: 1.473 millimetri – queste sono le dimensioni della nuova A8. Supera il modello precedente di 37 millimetri in lunghezza e di 13 millimetri in altezza, mentre la larghezza è stata leggermente ridotta. Il passo misura 2.998 millimetri (6 millimetri in più). Nella versione più lunga, alla lunghezza della vettura si aggiungono 130 millimetri e 15 in altezza. La carreggiata in entrambi le varianti di carrozzeria misura 1.644/1.633 millimetri (fronte/retro).

 

Le dimensioni aumentate sono ideali per i passeggeri – la nuova A8 presenta l’abitacolo più spazioso della sua categoria, accresciuto di 32 millimetri in entrambe le varianti di carrozzeria. Sulla A8 L sono aumentati anche lo spazio per la testa, la larghezza a livello delle spalle e lo spazio libero per le gambe. Grazie al tetto panoramico in vetro composto da due parti, l’abitacolo acquista un’ampiezza ancora maggiore. Il vano bagagli offre, sia nella A8 che nella A8 L, un volume pari a 505 litri.

Alluminio, acciaio, magnesio e materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio (CFK): La struttura  portante della nuova A8 contiene più materiali di qualsiasi altro modello di serie Audi realizzato finora. La rigidità torsionale, un parametro decisivo per ottenere un perfetto handling, e il comfort acustico della nuova lussuosa berlina risultano più elevati fino al 24% rispetto ai modelli precedenti.

Audi è un’azienda  pioniera nell’utilizzazione su un’auto di materiali leggeri. La prima A8 del 1994 è stata la prima automobile prodotta su larga scala nel mondo a possedere una carrozzeria autoportante in alluminio – Audi Space Frame (ASF). Da allora, il marchio ha prodotto più di un milione di auto con la stessa tecnica. E anche la carrozzeria della nuova A8 segue lo stesso principio ASF. E’ infatti composta al 58% da parti in alluminio – la classica combinazione di nodi pressofusi, profilati estrusi e lamiere. La solidità di tale costruzione è notevolmente aumentata rispetto al modello precedente. La cellula dell’abitacolo composta da parti in acciaio lavorato a caldo, è completata da una parete posteriore ad altissima resistenza alla torsione realizzata in CFK. Al fine di assorbire al meglio le sollecitazioni e le forze di spinta, gli strati di tessuto sono disposti in modi diversi, fino a 19 strati sovrapposti. Una barra per il duomo dell’ammortizzatore in magnesio completa il concetto di costruzione leggera.

Anche dal punto di vista della rumorosità aerodinamica la nuova A8 si posiziona al top della sua categoria, grazie alle rifiniture dei più piccoli particolari, specialmente per gli specchietti e le guarnizioni delle portiere. Oltre al complesso posizionamento degli assi e dei propulsori, anche i vetri svolgono un ruolo importante. Grazie al vetro acustico isolante disponibile a richiesta, l’insonorizzazione può essere ulteriormente migliorata.

Nell’assemblaggio della carrozzeria multimateriale, Audi utilizza 14 diversi processi di saldatura, inclusa la graffatura perl le soglie delle portiere. Questa tecnologia unisce il telaio delle pareti in alluminio con le lamiere in acciaio lavorate a caldo rispettivamente di montante centrale, arco del tetto e longheroni sottoporta. Essa è l’unica a rendere possibile l’impiego di tali componenti. Al tempo stesso, permette la realizzazione di flange molto piccole e, conseguentemente, di accessi ampi e comodi.

Sulla nuova A8 ogni operazione richiede uno sforzo manuale ridotto al minimo e questo vale anche per l’apertura delle portiere. Basta tirare la maniglia di soli cinque millimetri e la serratura viene sbloccata tramite un microinterruttore. Anche quando la portiera viene aperta dall’interno, basta sollevare la maniglia di pochi millimetri. In caso di emergenza, le portiere possono essere aperte tirando meccanicamente con forza tramite cavi Bowden sia dall’interno che dall’esterno.

A richiesta, Audi integra la serratura elettrica ad un dispositivo elettrico. Allo sbloccaggio, il portellone del vano bagagli  si apre e si solleva automaticamente . Come optional lo si può dotare di un motorino elettrico, con il quale è possibile aprire e chiudere premendo un tasto o compiendo un movimento con il piede, in combinazione con la chiave comfort.

La spaziosità è la caratteristica principale che è stata tenuta in considerazione nel realizzare il nuovo concetto di lusso della nuova vettura. La nuova A8 appaga pertanto tutti i sensi e riunisce ogni singola impressione in un insieme armonioso. Tale armonia è percepibile nelle forme  e nel design degli interni, nonché nei materiali di fabbricazione autentici e di altissima qualità ed è infine completata dall’esperienza acustica avvolgente resa possibile dal sound system di ultima generazione, così come dalla sottile sensazione data dalle profumazioni.

I sedili di nuova concezione contribuiscono in modo decisivo al carattere Lounge tipico dell’abitacolo della nuova A8. Questi sono notevolmente più leggeri rispetto al modello precedente – solo i sedili anteriori pesano quattro chilogrammi in meno. Per i sedili posteriori è stato utilizzato un materiale sintetico rinforzato con fibra di vetro (GRP). La struttura delle sedute e degli schienali anteriori e posteriori è caratterizzata da diversi tipi di forme, caratteristiche di comfort e di imbottitura in schiuma, per un comfort superiore e un eccellente supporto laterale.

Audi fornisce i sedili anteriori in diverse versioni. La versione più esclusiva è costituita dal sedile con profilo personalizzato comfort. Oltre alla regolazione pneumatica dei sedili e degli schienali, a richiesta, sono disponibili anche le funzioni di riscaldamento e ventilazione, regolabili separatamente su tre livelli. I progettisti hanno ampliato in maniera significativa anche la funzione opzionale di massaggio. In ogni schienale sono presenti 16 piccole sacche a forma di bolle d’aria sovrapposti su tre livelli che massaggiano la schiena. Per questa funzione è possibile scegliere fra sette programmi con tre intensità diverse. Un piccolo compressore esercita, per ciascun sedile, una pressione fino a 0,5 bar.

Entrambe le varianti di carrozzeria della A8 – con passo normale e con passo lungo – sono dotate di serie di un divano posteriore a tre posti, a richiesta con dispositivo per il carico passante o box frigorifero. A richiesta, i sedili esterni possono essere riscaldati ed è inoltre possibile regolare elettricamente la posizione longitudinale e l’inclinazione del sedile e dello schienale. Il supporto lombare è regolabile per mezzo di un meccanismo pneumatico. A richiesta, è disponibile anche una funzione di massaggio con 18 bolle a tre strati per ogni sedile. Il comfort dell’appoggiatesta e le tendine avvolgibili nel vano posteriore completano la piacevole sensazione di relax durante il viaggio. Audi offre le stesse possibilità di impostazione che caratterizzano il divano posteriore a tre posti anche per i singoli posti in A8 L, dotata di una lunga consolle centrale continua. Quest’ultima è dotata di un bracciolo con ampi vani portaoggetti.

La soluzione di prima classe della nuova A8 è rappresentata dal sedile relax nella parte posteriore  destra. Il passeggero può regolarlo in posizione sdraiata ed appoggiare i piedi su una superficie a scomparsa azionata elettricamente posta sul retro del sedile speciale del passeggero. In questa posizione, se lo si desidera, è possibile godere delle funzioni di riscaldamento e massaggio, regolabili su più livelli. A tal scopo, sono disponibili tre gradi di intensità, due programmi e tre diverse taglie di piede, che stimolano anche i punti riflessi del piede. I passeggeri dei sedili posteriori possono reclinare la testa rilassati sui morbidi appoggiatesta, regolabili in altezza elettricamente. Il pacchetto sedile relax include i sedili comfort con profilo personalizzato, ventilazione e massaggio, la lunga consolle centrale con doppio tavolo pieghevole, l’unità di comando Rear Seat Remote, il Rear Seat Entertainment e un climatizzatore automatico comfort a quattro zone. Con i pacchetti di comfort termico – un optional aggiuntivo – è possibile riscaldare anche o braccioli delle portiere, quelli centrali anteriori e posteriori, nonché il volante.

Audi ha progettato il Rear Seat Remote in particolare per la parte poosteriore dell’abitacolo. Proprio come uno smartphone, sulla sua superficie touch, i passeggeri possono attivare e controllare diverse funzioni, quali climatizzatore, sedili, illuminazione, funzioni di regolazione e di gestione dei media. Inoltre, il Rear Seat Remote permette di telecomandare Audi tablet comodamente a distanza, nel caso in cui il dispositivo sia fissato agli schienali dei sedili anteriori. La comunicazione con il sistema di navigazione MMI plus avviene tramite WLAN nella nuova banda  a 5 GHz.

Il Rear Seat Remote è dotato di un display touch da 5,7 pollici con tecnologia OLED e risoluzione Full HD. L’alloggiamento in alluminio è particolarmente pregiato, la tecnologia dotata di processore T40 NVIDIA è in grado di sopportare anche le temperature estreme, che a volte possono venirsi a creare in auto. Il Rear Seat Remote può essere connesso e ricaricato nella consolle centrale nella A8 a quattro posti, e nell’appoggiabraccia centrale nella versione a cinque posti.

Anche i due  Audi tablet, che costituiscono il Rear Seat Entertainment, sono stati progettati in un formato elegante e solido. Sono infatti dotati di schermi da 10,1 pollici con una risoluzione Full HD, e di un processore NVIDIA. Audi tablet comunicano via WLAN con il sistema di navigazione MMI plus ed il Rear Seat Remote. Gli utenti possono inserire destinazioni di navigazione, selezionare media o navigare in Internet grazie all’hotspot WLAN. Inoltre, gli Audi tablet consentono di accedere al mondo di Android, tra cui Google Play Store. Dopo la guida, possono essere utilizzati anche fuori dalla vettura, attraverso qualsiasi rete WLAN.

Anche telefonare è estremamente confortevole nella nuova A8. La berlina permette la connessione e l’utilizzo alternato di due dispositivi mobili. Il sistema di navigazione MMI plus è in grado di memorizzare oltre 4.000 contatti. Per il vano posteriore della versione a quattro o cinque posti è disponibile Audi Phone Box. Connette lo smartphone del passeggero in modalità wireless con l’antenna della vettura, garantendo così una migliore ricezione ed effettua la ricarica induttiva secondo lo standard QI. In combinazione con l’unità di comando Rear Seat Remote, i passeggeri del vano posteriore possono inoltre effettuare chiamate con discrezione.

Per quanto riguarda il sound system, Audi propone tre soluzioni. Al top di gamma troviamo l’Advanced Sound System di Bang & Olufsen con suono tridimensionale, per la prima volta disponibile anche nel vano posteriore. Un potente amplificatore alimenta 23 altoparlanti con una potenza pari a 1.920 watt, in cui i magneti al neodimio producono un suono arioso ad alta risoluzione. Parti in alluminio accuratamente perforate adornano la griglia degli altoparlanti sulle portiere, mentre conduttori di luce a LED diffondono una luce bianca. I sottili tweeter posti nel cruscotto sono azionati elettricamente – un classico moderno Audi.

Quattro altoparlanti full range posizionati sui montanti anteriori e nell’arco del tetto conferiscono al suono una dimensione spaziale anche in altezza. A tal fine, un algoritmo ne calcola i segnali. Si basa su un metodo sviluppato da Audi in collaborazione con il Fraunhofer-Institut. L’effetto sonoro all’interno dell’abitacolo offre un’esperienza acustica globale, in cui la musica viene riprodotta con la stessa qualità con cui è stata registrata in nella sala concerti.

A richiesta, Audi equipaggia la nuova A8 di un sintonizzatore audio digitale DAB e DAB+. Il tuner TV opzionale funziona anche in digitale. Il suo modulo CI + consente la ricezione di trasmissione cifrata tramite una smart card.

La nuova A8 offre ai suoi passeggeri condizioni climatiche di benessere ottimali, anche in termini di qualità dell’aria – in particolare con il pacchetto opzionale Air Quality. Tale pacchetto include anche una funzione di profumazione che viene diffusa all’interno dell’abitacolo attraverso le bocchette del climatizzatore ; il cruscotto contiene due flaconi con delicate fragranze di aria marina e di montagna. I clienti possono regolare l’intensità del profumo su quattro livelli. Lo ionizzatore costituisce un’altra parte del pacchetto e  carica le molecole dell’aria interna elettricamente con ioni negativi. Questi anioni attirano infatti polvere e piccole particelle simili, formando cosi dei mini aggregati che precipitano  sul pavimento della vettura e non vengono inalati.

L’anno prossimo sarà inoltre disponibile un sensore di misurazione di particolato,  per alcuni mercati , che valuta la quantità di particolato presente nell’aria circostante la vettura e lo confronta con l’aria all’interno dell’abitacolo della A8. L’efficienza del filtro viene visualizzata sul monitor di bordo – un servizio importante, soprattutto per i clienti delle aree metropolitane.

Inoltre, il sensore di qualità dell’aria di serie rileva gas nocivi e, se necessario, attiva il ricircolo dell’aria. Il filtro posto nel climatizzatore a quattro zone elimina la maggior parte dei gas e delle polveri sottili, rendendo inoltre innocui diversi allergeni.

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