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BMW e Sauze d’Oulx Project insieme dal 2003 per “SciAbile”

Sono passati 17 anni eppure non sembra. Così anche quest’anno la BMW, ha presentato le iniziative legate al progetto Sciabile, nato nel 2003 dalla collaborazione tra il BMW Group Italia e la Scuola di Sci Sauze d’Oulx Project.

Si tratta di un progetto grazie al quale gli allievi disabili della Scuola Sauze Project possono cimentarsi in una pratica sportiva che consente loro di mettersi alla prova, superando anche limiti che fino ad allora consideravano invalicabili. Nel corso di tutti questi anni i maestri altamente specializzati hanno erogato oltre 13.000 ore di lezione, in modo gratuito,  e 1.370 gli allievi con disabilità hanno iniziato a sciare grazie al progetto SciAbile, passando da 33 allievi il primo anno ad oltre 200 nelle ultime stagioni, con numeri in continua crescita.

SciAbile è uno dei progetti più longevi di “SpecialMente”, l’articolato programma di Corporate Social Responsibility della filiale italiana del BMW Group che si basa su cinque pilastri: cultura, dialogo interculturale, inclusione sociale, sicurezza stradale, sostenibilità. SpecialMente è un luogo che raccoglie storie straordinarie, come quella di Carlotta Visconti, sempre presente a SciAbile e protagonista della boccia paralimpica nazionale, un progetto nato con il sogno della partecipazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, che ha visto in pochi anni l’affermazione di un movimento partito da zero e che ora conta su oltre 150 atleti in Italia.

A fare gli onori di casa Insieme al management di BMW Group Italia e della Scuola Sauze Project, oltre al brand ambassador BMW Alex Zanardi erano presenti anche il pilota di motociclismo Emiliano Malagoli, lo chef stellato Gianfranco Pascucci e il bassista Saturnino Celani.

Per Zanardi si tratta di un appuntamento a cui non vuole assolutamente rinunciare.  Il brand ambassador BMW, pilota, campione paralimpico e ironman, ha trovato, infatti, lo spazio tra i suoi allenamenti in vista delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 per una sciata insieme ai maestri e gli allievi del Sauze d’Oulx Project e per portare a Sauze il suo sorriso e il suo entusiasmo contagioso.

“La Scuola di Sauze d’Oulx – ha dichiarato Zanardi – è un luogo magico dove avvengono cose straordinarie. Qui si impara a sciare con i fantastici maestri della scuola di Sauze Project, ma anche si acquisisce una lezione fondamentale della vita: che quello che conta è lavorare sul talento residuo, che non bisogna fermarsi, pensando che i propri limiti costituiscano un muro invalicabile. Qui a Sauze, imparando a sciare, scoprono di avere delle grandi potenzialità nascoste che li possono portare a fare cose inizialmente impensabili. E da qui la loro vita riparte con uno slancio diverso. Mi piace ricordare che Carlotta Visconti, la nostra Cocca, ha iniziato proprio qui a Sauze un percorso che l’ha portata alla laurea e a cimentarsi con la boccia, diventando atleta paralimpica. Qui a Sauze i sogni diventano realtà, perché nascono dal lavoro di squadra e dall’energia unica di questo posto”.

Il progetto Sciabile rappresenta il fiore all’occhiello dell’attività della Sauze Project. Nella stagione attuale, fino ad oggi hanno frequentato le lezioni 205 allievi per un totale di circa 750 ore di lezione, con la previsione entro aprile di fare sciare ancora circa 80 allievi con una stima di ore fra le 1.200 e 1.300.

Le tipologie di disabilità sono suddivise prevalentemente fra fisiche-motorie (28%) e intellettivo relazionale (57%) di cui l’autismo rappresenta il 15%, mentre le disabilità sensoriali rappresentano il 15%. L’età è compresa tra i 4 e i 70 anni, con bambini e giovani in costante crescita, così come gli allievi stranieri, soprattutto dall’Inghilterra.

Al momento sono già 15 gli istituti e le scuole che hanno partecipato al progetto, ognuna con numerosi allievi. È un numero in costante aumento, così come le richieste: è un dato molto positivo che dimostra la sensibilità e la sempre maggiore attenzione verso l’attività sportiva come strumento educativo.

“L’organico della Scuola di Sci Sauze d’Oulx Project – ha dichiarato Alberto Bergoin, direttore della scuola – è ricco di diverse figure professionali e competenze che, lavorando in un’ottica d’integrazione d’équipe, sono messe a disposizione dei nostri allievi. Abbiamo quattro formatori per l’insegnamento a persone disabili – accreditati presso il Collegio Maestri di Sci del Piemonte -, maestri con competenze trasversali: una psicologa psicoterapeuta, una dottoressa in Scienze dell’Educazione, laureati SUISM e fisioterapisti e/o osteopati. Inoltre Davide Gros, uno dei nostri maestri, è l’allenatore della Squadra Nazionale Paralimpica di Sci Alpino che ha partecipato alle Paralimpiadi Invernali 2018”.

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