500-E

Il parere degli Esperti: la nuova Fiat 500 E

La cartella stampa della nuova Fiat 500 E inizia con queste parole: “It’s time to take action to create a better future”. Il pianeta Terra sta attraversando un momento molto delicato, unico nella sua storia. Tutti siamo chiamati ad agire per creare un futuro migliore. Fiat accetta la sfida, mettendo in campo il suo gioiello di famiglia: la 500. Perché 500 è, da sempre, al passo con i tempi e cambia quando cambiano i bisogni sociali. Qualche settimana fa è stata presentata a Milano in anteprima mondiale la nuova Fiat 500 E, la prima vettura del Gruppo  nata full electric che ha l’ambiziosa pretesa di diventare un riferimento nel mondo dei veicoli a zero emissioni di piccole dimensioni.
Vediamo, qui sotto, cosa ne hanno scritto gli Esperti del settore sulle principali testate italiane.

ALVOLANTE.IT – La Fiat 500e sfida la Mini Cooper SE

Veniamo ora ai prezzi, dai quali si possono detrarre i 4.000 euro (o 6.000 euro con rottamazione) di incentivo statale, più eventuali incentivi regionali. La Nuova Fiat 500 è ordinabile al momento solo nell’esclusiva versione di lancio La Prima: costa 37.900 euro, ma è full optional e include nel prezzo dotazioni assenti per la Mini Cooper SE, come i sistemi di mantenimento in corsia e controllo dell’angolo cieco degli specchietti. In seguito arrivano allestimenti meno ricchi e la versione con carrozzeria berlina.

La Mini Cooper SE è ordinabile in quattro allestimenti: S, M, L e XL, con prezzi da 33.900 euro a 41.500 euro. Di serie per la S ci sono le ruote di 16”, i fari full led e lo schermo di 6,5” nella consolle, mentre la M (più cara di 3.000 euro) aggiunge le ruote di 17”, i sensori di distanza posteriori e la telecamera di parcheggio. A 2.600 euro in più c’è la L: ha lo stereo della Harman Kardon, i sensori di distanza anteriori e lo schermo di 8,8”. Per la XL, a 2.000 euro in più, ci sono anche il volante sportivo e il tetto panoramico.

AVVENIRE.IT – La 500e. Autonomia e tempi di ricarica, i segreti della prima Fiat elettrica.

L’autonomia di Nuova 500e arriva fino a 320 km (ciclo WLTP) grazie alle batterie Lithium-Ion che hanno una capacità di 42 kWh. Per ottimizzare i tempi di ricarica la vettura è equipaggiata con il sistema fast charger da 85 kW che consente di ricaricare la batteria più rapidamente. Ad esempio, per disporre di una riserva di energia sufficiente a percorrere 50 chilometri – più di quanto necessario nell’utilizzo medio giornaliero – sono necessari solo 5 minuti. E sempre grazie al fast charger, è possibile ricaricare l’80% della batteria in appena 35 minuti. La presa Combo 2 posizionata sulla fiancata posteriore destra della vettura consente la ricarica sia in corrente alternata sia continua, abilitando quindi il fast charger.

AUTO.IT – Ecco la nuova Fiat 500 elettrica come non l’avete ancora vista

Ecco Fiat 500 elettrica, la prima auto a batterie di grande serie del Marchio torinese. Il grande balzo di Fiat si completerà con l’arrivo sul mercato, fissato per il 4 luglio, in occasione del 63° anniversario dell’esordio della prima Fiat 500: un passaggio storico di testimone.

500 elettrica non perde l’inimitabile DNA di stile. Anzi, lo rbadisce. Le dimensioni restano simili, ma la piattaforma è nuova, dedicata ai modelli elettrici. 500 elettrica è lunga 3,61 metri (+ 6 centimetri), larga 1,69 (+ 6 cm) e con un passo di 2,32 metri (+2 cm).

AUTOMOTO.IT – Confronto Fiat 500 elettrica, Quanto evoluta in 6 anni? 500e USA (2013) Vs 500 BEV EU (2020)

AUTONOMIA. In USA con la Fiat 500e si percorrono da 135 a 160 Km. Il range promesso per la Fiat 500 EV 2020 è di 320 / 400 Km WLTP, in coerenza alla batteria.

PRESTAZIONE. La prima 500e americana, arriva a massimo 141 Km/h. Apprezzata per l’impronta guida, del tutto simile alle normali 500 (150). La 500 EV 2020 arriva a 150 Km/h scattando da 0 a 100 in 9 secondi. Non sappiamo come sarà il feeling guida ma per certo è maggiormente tutelata e ricca di ADAS.

PREZZO. Il listino Fiat (USA) 2019 per la 500e quotava 33.460 dollari, ovvero 30.100 euro circa. La prima 500 EV europea, viene lanciata al momento con prezzo 37.900 euro (quasi full optionals); per la base si vocifera comunque di prezzo superiore a quello dell’americana: almeno 32.500 euro. Cifre elevate? Indubbiamente sì, nel 2013 e ancor più nel difficile inizio 2020, ma si devono (s)contare gli incentivi.

AVVENIRE.IT – La 500e. Autonomia e tempi di ricarica, i segreti della prima Fiat elettrica

La terza generazione della vettura italiana più iconica nasce per essere rivoluzionaria, e non solo perché è la prima Fiat completamente elettrica della storia del marchio torinese. La produzione a Mirafiori della 500e partirà a giugno e i primi esemplari verranno consegnati a settembre: 37.900 euro (al lordo degli incentivi) il prezzo della versione d’esordio (chiamata “La Prima”) cabriolet, top di gamma e super accessoriata, una serie limitata di cinquecento esemplari per ogni nazione, venduti in 28 Paesi. La versione “normale” invece dovrebbe essere a listino a partire da 28mila euro circa (sempre al lordo dei bonus) ma la cifra è ancora ufficiosa.

GAZZETTA.IT/MOTORI – Fiat 500 elettrica, tutto sulla EV italiana: prezzo, design e dati tecnici

Andando già oltre le tre One-off, dal 4 marzo è disponibile per il pre-booking sito www.fiat.com , Launch edition “la Prima”, un’edizione limitata pensata per il lancio della Nuova 500 che si contraddistingue per stile, esclusività, tecnologia e connettività. La Prima, infatti, è disponibile in tre colori: Mineral Grey (metallizzato) che ricorda la Terra, Ocean Green (micalizzato) che rappresenta il mare Celestial Blue (tristrato) come omaggio al cielo. La versione di lancio presenta poi, fari full led, rivestimenti in eco-leather, cerchi da 17” diamantati e inserti cromati sui finestrini e sulla fiancata. Esclusività. Il prezzo della Nuova 500 “la Prima” Cabrio – comprensiva di Easy Wallbox – è di 37.900 euro (esclusi gli eco incentivi del Paese).

ILFATTOQUOTIDIANO.IT – Fiat 500e, l’elettrica glamour debutta a Milano. Vi sveliamo i suoi segreti, compreso il prezzo.

Tre le modalità di guida: NormalRange (che massimizza il recupero dell’energia frenante generata dal motore elettrico in fase di rilascio dell’acceleratore) e Sherpa, che limita la velocità massima a 80 km/h, addormenta lo sprint e disattiva il climatizzatore e riscaldamento dei sedili per risparmiare energia. Inoltre, la 500 è anche la prima citycar dotata di guida autonoma di livello 2: può marciare mantenendo automaticamente il centro della corsia, frenare da sola in caso di necessità o quando un pedone sbuca sulla carreggiata – e seguire il traffico in colonna. La nuova Fiat 500 elettrica è già ordinabile nella versione “La Prima”, che ha tutto di serie, inclusi i fari full led, i rivestimenti in ecopelle e i cerchi in lega di 17’’. Il prezzo (senza incentivi) è di 37.900 euro e comprende la wall box per la ricarica domestica.

ILSOLE24ORE.COM – Nuova Fiat 500 elettrica, da Ginevra a Milano

Un approccio diverso rispetto alla concorrenza
Lo spiega così Olivier Francois “Avremmo potuto optare per una versione elettrica di un modello già in gamma o come Volkswagen che ha affiancato l’ID 3 alla Golf o Renault con la Zoe e la Clio. Non potevano imitare Tesla che è nata da subito elettrica. Noi abbiamo scelto di offrire un’icona come la 500 ma che verrà offerta soltanto in versione elettrica. Una scelta estrema rispetto a tutti”. È pur vero che la versione elettrica in vendita dal 4 luglio 2020 si andrà ad affiancare alle versione ibride della 500, ma completamente diverse come detto sia dal punto estetico oltre che nelle dimensioni, visto che sono le stesse della 500 oggi in vendita.

IT.MOTOR1.COM – L’edizione lancio La Prima ha un prezzo di 37.900 euro, ma arriveranno anche versioni più economiche

Il giorno della Fiat 500 elettrica è arrivato, con un reveal dal vivo svoltosi in quel di Milano davanti al palazzo della Triennale, luogo di culto del design italiano. Una presentazione importante per la citycar elettrica, già ordinabile ma unicamente in versione lancio La Prima, contraddistinta da un allestimento particolarmente ricco.

Il prezzo per ognuna delle 500 unità previste per ogni Paese in Italia è fissato a 37.900 euro, ai quali togliere l’importo degli ecoincentivi nazionali e regionali. Ma guardiamo nel dettaglio quindi quanto costa la Fiat 500 elettrica.

La top di gamma Come detto i 37.900 euro rappresentano il prezzo più alto per una Fiat 500 elettrica, giustificati da numerosi accessori forniti di serie, dai rivestimenti in ecopelle, cerchi in lega diamantati da 17”, inserti cromati per la carrozzeria e dotazione tecnologica completa per quanto riguarda infotainment e assistenza alla guida.

LASTAMPA.IT/MOTORI – Fiat affida all’icona 500 il ruolo di apripista nel segmento delle elettriche

La ricetta della nuova 500 è semplice: uno stile immediatamente riconoscibile, lievemente evoluto in chiave hi-tech, l’autonomia giusta (320 km) per il 90% degli utilizzi e tanta tecnologia a bordo. Nel frontale i fari tondi sono tagliati a metà sul cofano con un effetto molto particolare e le prese d’aria sono ridotte al minimo. Il logo Fiat c’è solo al posteriore, mentre sulla calandra sono ben visibili le tre cifre 500.

Conseguenze della trasformazione «green», per cui la citycar torinese è diventata un poco più grande – 3,61 metri di lunghezza e 1,69 di larghezza – e soprattutto ha una meccanica totalmente inedita. Del resto è la prima auto progettata e prodotta da Fiat per essere 100% elettrica e non un adattamento come la precedente 500 che veniva venduta (in perdita, Marchionne dixit) in California.

MOTORI.CORRIERE.IT – Debutta la nuova 500 elettrica E sfida la paura del contagio

La 500 full electric arriverà sulle strade europee la prossima estate e già promette di essere un must. Per prenotare un esemplare della serie di lancio «full optional» La Prima — solo 500 esemplari in vendita in ogni Paese interessato — è sufficiente versare un deposito di 500 euro seguendo le istruzioni del sito dedicato: inserendo il proprio codice di avviamento postale, è anche possibile visualizzare il prezzo finale al netto degli incentivi locali. Visto il prezzo, però, sarà una «moda» per pochi eletti, si presume. Anche se François promette «delle belle sorprese», senza specificare però quanto scendere il prezzo per i modelli base. D’altra parte, la democratizzazione elettrica in casa Fiat probabilmente passerà per altre strade.

MOTORI.ILMESSAGGERO.IT – Fiat, Francois: «500 elettrica novità epocale, è l’auto del prossimo decennio». Di Caprio sarà testimonial.

Fca sceglie Milano per presentare al mondo Nuova 500, la prima vettura italiana full electric, «per un futuro migliore». È questa la sfida raccolta dalla Nuova 500, la prima full electric italiana. Non il lancio di una nuova Fiat ma della 500, l’ auto del prossimo decennio, come la definisce il responsabile del brand, Olivier Francois. «Una novità epocale», aggiunge, non solo perché punta sulla nuova mobilità elettrica. «Cinquant’anni dopo la produzione – sottolinea – torna Italia, a Torino, dove è stato fatto un investimento enorme». Leonardo di Caprio, spiega Fca, «ha abbracciato il progetto, la star mondiale che da più di vent’anni è coinvolta in prima persona nella difesa della Terra, è diventato endorser della vision della nuova city car elettrica» tramite un video manifesto. Tra le novità anche tre modelli ‘one-off’, i tre esemplari “unici” della Nuova Fiat 500 realizzati con Armani, Bulgari e Kartell con l’impegno di utilizzare materiali più sostenibili, naturali e riciclati.

MOTORI.ILGIORNALE.IT – Nuova Fiat 500 Elettrica: segnale di positività per Milano e l’Italia

Anteprima mondiale a Milano, in Triennale, per la Nuova Fiat 500 Elettrica, prima vettura di Fca a emissioni zero. L’autonomia è fino a 320 km con ciclo WLTP, grazie alle batterie Lithium-Ion che hanno una capacità di 42 kWh. Per ottimizzare i tempi di ricarica, la Nuova 500 Elettrica è equipaggiata con il sistema fast charger da 85 kW che consente di ricaricare la batteria in tempi molto brevi. Ad esempio, per una riserva di energia sufficiente a percorrere 50 chilometri, sono necessari 5 minuti. E sempre grazie al fast charger, è possibile ricaricare l’80% della batteria in appena 35 minuti. La presa “Combo 2”, posizionata sulla fiancata posteriore destra della vettura, consente la ricarica sia in corrente alternata sia continua, abilitando quindi il fast charger. Inoltre, si è pensato di offrire soluzioni anche per la ricarica domestica. L’edizione di lancio della nuova 500 comprende l’Easy Wallbox, il sistema di ricarica domestica che permette di collegarsi alla normale presa di casa. L’auto è a listino per 37.900 euro, incentivi esclusi.

La scelta milanese, concordata da Fca con il sindaco della metropoli lombarda, Beppe Sala, intende “dare un segnale di positività e una carica di energia” in un momento di grande preoccupazione generale a causa dell’emergenza coronavirus. Il lancio sarebbe dovuto avvenire al Salone di Ginevra, cancellato alla vigilia del via proprio per precauzione dopo il diffondersi dei contagi anche in Svizzera. Testimonial d’eccezione, in chiave “green”, per la Nuova Fiat 500 Elettrica, è  l’attore Leonardo di Caprio, fondatore dell’associazione ambientalista “Earth Alliance”. Al termine dell’evento, Pierluigi Bonora ha fatto il punto con Olivier Francois, responsabile globale del marchio Fiat in Fca.

REPUBBLICA.IT/MOTORI – Nuova Fiat 500 elettrica, la tecnica senza segreti

Dal punto di vista del design i ritocchi sono minimi. Ma nasconde cose importanti, anzi epocali: grazie alla sostanza della nuova piattaforma la terza generazione di 500 è più larga di 6 centimetri e più lunga di altrettanti 6 cm e ha 2 centimetri di passo in più e ruote più grandi. Insomma, rispetto alla vecchia è un “macchinone”, pur restando sotto i quattro metri di lunghezza.

Anche dentro una rivoluzione: tra i due sedili anteriori, dove prima trovava posto il mobiletto del cambio, ora c’è la una soluzione modulare di portaoggetti a tutto vantaggio di una importante abitabilità percepita. C’è più spazio dietro le spalle e per le gambe, mentre il fondo piatto consente l’alloggiamento delle batterie al litio senza impattare sulla capienza del bagagliaio che rimane invariato…

 

1 commento
  1. Autologia
    Autologia dice:

    DOV’E’ FINITO IL GIORNALISMO AUTOMOBILISTICO?
    LA CRISI PORTERA’ UN APPROFONDIMENTO?

    di Valerio Alfonzetti

    Probabilmente la nostra generazione (parlo per me e chi ha 20 anni di più o di meno…) è di un altro mondo, quando alle conferenze stampa si andava in giacca e cravatta (era significativo di un atteggiamento mentale di rispetto per gli ospitanti e non solo meramente formale).

    Però i professionisti del giornalismo non mancavano mai di porre domande e affermazioni critiche riportandole poi regolarmente sulla carta stampata. Ma non solo critiche, anche impressioni di guida autentiche e osservazioni personali ritenendo che chi legge –soprattutto oggi che i siti della case su Internet sono esaurienti- un articolo vuole conoscere l’opinione di chi lo scrive e abituarsi a stimarlo proprio per questo.

    Oggi ho l’impressione che questo non esista più, soprattutto sul web ma anche nelle trasmissioni televisive (sulle reti private nella totalità a fronte di pagamento da parte delle case di un fee redazionale) poiché non si vede o legge che una ripetizione di quanto detto e desiderato dalle Case.
    Solo un esempio: la presentazione della 500 elettrica:
    Tutti parlano della Nuova 500 e pochi specificano che si tratta “solo” della versione elettrica mentre la “normale” rest in produzione in Polonia.
    Poi, a parte la scelta della presentazione a Milano in piena emergenza Coronavirus (!!!) con i giornalisti invitati a 20 cm uno dall’altro … abbiamo tutti letto e visto in Tv commenti entusiastici “è il futuro” “la nuova 500 è l’elettrica per la città…ma in autostrada ha la guida assistita di livello 2” e così via. Solo in pochi hanno fatto osservare che costa in media fra 37 e 40 mila euro, ovvero 75 milioni di lire. Pochi hanno detto o scritto che si tratta di un’auto per ricchi (soprattutto d’ora in poi) milionari che possono permettersi un’auto in più e un box dove ricaricarla con gli annessi costi e problemi (condominiali) per installare il sistema di ricarica.

    Gli esempi potrebbero essere tanti e ci chiediamo quale interesse può avere una casa di vedere provare la sua vettura di lusso da una ragazzotta che mastica chewing gum e patatine e quale credibilità possa avere da parte di un lettore big spender rispetto ai commenti degli ingegneri di Quattroruote come l’amico Paolo Massai, già progettista di grandi Alfa Romeo di pochi anni fa.

    Il mondo è cambiato. Sono vecchio ma le auto le amo ancora così come i lettori che seguono le mie riviste e i miei tanti amici professionisti che non cito per paura di dimenticarne qualcuno.

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *