GTC4LussoT_Ferrari

Prova critica della Ferrari GTC4 Lusso T

La Ferrari GTC4 si propone con motore a 8 cilindri (prima volta nella storia che il cavallino metta sotto il cofano della sua vettura di maggior pregio un V8) e non conquista per una serie di importanti motivi.
Innanzitutto la Ferrari GTC4 T è solo 50 Kg più leggera della versione a dodici cilindri. Troppo pochi. Questa riduzione di 50kg è impossibile da percepire quando si guidano vetture con peso complessivo attorno alle 2 tonnellate e con potenze in gioco superiori ai 600 cavalli! Sentire che mancano 50 kg su 2000 e con oltre 600 cavalli è missione impossibile. Ma molto importante è anche sottolineare che questo risparmio di peso è anche dipeso dal fatto che in Ferrari hanno tolto la trazione integrale!!!! La V12 la offre, la V8 no!!! Questo “taglio-risparmio” cambia il potenziale impiego della GTC4 T: rispetto alla V12 la si potrà usare tanto meno.
Per esempio, in montagna d’inverno, se si andrà sarà a proprio rischio e pericolo! Immaginate una partenza su tre centimetri di neve con le sole due ruote posteriori… magari anche con la macchina in salita…e la gente che guarda o l’amico con la Bentley che… sale! Quindi, la Ferrari GT4C T non è un’auto che si può usare tutti i giorni come dicono (d’inverno con fondi a ridotto attrito è meglio davvero lasciarla in box!) mentre la V12 ha la trazione sulle quattro ruote che aiuta non poco e con 4 validi penumatici invernali permette di andare sempre dove si vuole. Ma perché è stata tolta? Anche perché si è sempre detto che il sistema ideato da Ferrari è stato dato come super efficiente! La Ferrari GTC4 T, dove la T sta per turbo, finisce nell’area disapproved anche perché una ammiraglia Ferrari non può avere un V8 che, come suono, è super perdente rispetto al V12: la mitica sinfonia Ferrari viene buttata alle ortiche! Ma non solo per questo: va anche detto qualcosa sull’erogazione tra l’otto e il dodici.
Il V12 ha una spinta progressiva al crescere del regime che inebria e porta verso l’infinito; il V8 turbo pur essendo un motore spettacolare, nella sua categoria il migliore, già a 3000 giri picchia 780 Nm di coppia che poi rimangano costanti e pur dando tanto è meno entusiasmante del V12, porta meno in estasi. Viaggiare con il V12 sotto il cofano è come essere sempre in compagnia di tantissimi cavalli di razza pronti a lanciarsi insieme con una potenza infinita e poderosa, con il V8 si ha una piccola squadra tanto veloce quanto forte ma non poderosa, che arriva al risultato ma lo rende anche…piccolo. Il V12 arriva a quote alte, il V8 sta a quote di regime basse. Uno è eleganza, l’altro è brutalità, che su una supersportiva ci sta, su una ammiraglia no. Anche perché potrebbe mettere il mito in discussione a una lettura poco attenta, forte di prestazioni sullo scatto interessanti, solo 1 decimo in più rispetto al V12, mentre nella velocità rimane una differenza importante, 320 contro 335.
La potenza maggiore si fa sentire. Il V12 di cavalli ne fa 690 contro i 610 del…piccolino. Dire che la 8 cilindri è l’ammiraglia dei poveri e la V12 quella dei ricchi è non capire nulla ed essere anche un po’…stolti. La Ferrari GTC4 Lusso T è la Ferrari che non si doveva fare. Punto e basta. Chi la compra ha tanto meno e su un’ammiraglia, soprattutto se Ferrari, non si può lesinare. Anche per quanto riguarda i consumi: Ferrari dichiara una percorrenza media della V8 di 8,6 km/l e per la V12 di 6,5 km/l, un buon risultato che però non compensa, lo ripeteremo fino alla spasimo, le mancanze.

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