mussa reinero

Sette domande a Raffaele Reinerio (seconda parte)

Come abbiamo detto nella prima parte dell’intervista, Raffaele Reinerio è un pubblicitario italiano che vive  a Los Angeles, dove dirige la sede oltreoceano di  una importante agenzia pubblicitaria italiana.

Ha negli occhi le strade italiane ed europee, i nostri usi e costumi automobilistici,  chi più’ di lui può’ raccontarci differenze, anomalie, curiosità, viste con gli occhi vergini e laici di un italiano di California , ecco le  sue illuminanti osservazioni. http://autologia.net/sette-domande-raffaele-reinerio-parte/

Vediamo qui cosa ci racconta nella seconda parte della chiacchierata

1 – Diversità di guida tra Europa e California 

Come dicevo, c’è più rilassatezza, meno ferocia, la gente cede il passo, suona meno il clacson (anzi da queste parti è una pratica abbastanza sconosciuta, anche solo rispetto a NYC). E poi le due grandi differenze: lo stop e la guida per file parallele. Lo stop all’inizio è un shock culturale, perchè chi arriva primo all’incrocio è quello che lo lascia prima, niente precedenza a quello a destra, ed è qui che vedi le principali differenze: ti invitano con la mano a passare se non sono sicuri che è il loro turno… mentre in Italia ci battiamo per “conquistare” la precedenza. Mentre le file parallele invece ti permettono di superare indifferentemente a sinistra e a destra.

2 – Una strada, un viaggio in auto che hai fatto e che vuoi ricordare 

La strada che porta al Joshua Tree National Park. Meravigliosa. Esci da LA e dopo poco ti ritrovi nel deserto circondato da questi alberi magici dalle forme più bizzarre (gli Yucca Tree) e ti senti subito in un film western. Panorami incredibili e ampiezze che questa parte del mondo ti regala copiosamente. C’è anche, in classico stile americano, un piccolo paesino western di fine ottocento  (Pioneer town) che era andato distrutto in un incendio e che è stato interamente ricostruito, dove si può entrare al saloon e pranzare davanti a una band che suona country music. Divertente.

3 – Ma se la California è il futuro dell’auto cosa ci racconti in merito ? Cosa ci aspetta ? A cosa dovremo rinunciare ? 

Direi che ci aspetta l’elettrico e l’idrogeno. Oppure comprare l’auto con un’app in pochi click e fidarsi. L’ho fatto e mi sono trovato anche bene.

4 – Hollywood e le auto ? Che ci dici ? 

Dico Petersen Museum: un fantastico connubio tra la storia dell’auto e l’auto nella storia del cinema. Auto che ci hanno fatto emozionare come la Delorean di Back to the Future o la Ferrari 308GTSI di Magnum PI, la Batmobile del grande successo del 1989 o la Duesemberg del Grande Gatsby. Sono stato ancora recentemente per la mostra dedicata a Porsche e tra le varie in esposizione c’era la Super Speeder del 58 di Steve McQueen, un’auto dal valore di circa 60 milioni di dollari, valore creato dal mito di Hollywood! A parte i dollari, davvero un pezzo splendido.

5 – Con chi faresti un giro in auto, chi vorresti far salire sulla tua jeep ? Divi ? Cupertino star ? 

Se solo potessi mi piacerebbe dare un passaggio a Bruce Springsteen, da sempre un mio mito, ma dopo lo show di Broadway ancora di più e invece che cantare le sue canzoni mi piacerebbe parlargli e condividere un pezzo di strada insieme, magari anche solo portandolo a fare la spesa…- 🙂 Per me è un pezzo di storia americana, e tra l’altro con origini Italiane, grazie a mamma Adelina.

6 – Ma i taxisti cantano a Los Angeles? 

Poco perché ce ne sono sempre meno. Uber sta chiudendo un’era e la categoria sta scomparendo, almeno a Los Angeles. Ma anche Uber è un bel fenomeno sociale e si trova spesso qualche driver molto curioso che ha voglia di parlare e che ti racconta la sua vita o quando scopre che sei italiano vuole sapere com’ è  l’Italia o ti racconta quante volte c’è già stato e quanto gli è piaciuto mangiare, ecc… Mi è capitato di fermarmi a parlare con un paio di driver a fine corsa perché davvero piacevoli e pensare che con questo ci prenderei volentieri una birra.

7 – Il meccanico sotto casa lo si trova ancora o è estinto ? 

C’è, c’è , devi fare un po’ di strada perché nulla qui è sotto casa… ma c’è!

7bis – Los Angeles. Ma quanti km di strade avrà? 

Troppi, decisamente troppi. Ma alcuni scorci sono fantastici. Penso solo a Mulholland drive al tramonto, è pazzesca, puoi vedere dall’alto della collina da una parte Los Angeles e dall’altra la Valley e ancora adesso mi sembra di vivere in un film.

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