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Il “Tech Moment” di Volvo cars

Volvo Cars ha illustrato, mercoledì a Goteborg, la sua futura roadmap tecnologica durante un evento battezzato Tech Moment. “Mentre effettuiamo la transizione per diventare una Casa costruttrice di auto di fascia alta a trazione elettrica entro il 2030, siamo impegnati a
realizzare le migliori auto dei nostri 94 anni di storia – ha sottolineato il Ceo Hakan Samuelsson – E’ un momento esaltante della nostra evoluzione e saremo in grado di offrire modelli con la…spina al 100% che offrano una connettività senza soluzione di continuità,
standard di sicurezza ai vertici del settore e funzioni di guida autonoma avanzate. Entro la metà di questo decennio abbiamo come obiettivo di vendere 1,2 milioni di auto a livello globale, di cui almeno la metà a trazione solo elettrica. Il nostro marchio è stato sempre leader nel campo della sicurezza e il modello elettrico successore della XC90 lo presenteremo nel 2022 e sarà dotato di sensori all’avanguardia, della tecnologia LiDAR sviluppata da Luminar e da un computer di guida autonoma basato sul sistema Orin. Abbinando questo hardware al nostro software puntiamo a ridurre il numero di
incidenti automobilistici e di vittime”. “La sicurezza fa parte del nostro patrimonio” – ha evidenziato Mats Moberg, responsabile della R&S in Volvo Cars- con il tempo l’auto si evolverà, perfezionandosi e disporrà di sistemi che prenderanno il controllo della guida, nel caso in cui il guidatore non risponda in situazioni di pericolo di vita dopo ripetuti avvertimenti”. Si è appreso che Volvo continuerà la sua collaborazione con Google per garantire una intelligente integrazione tra gli ecosistemi di entrambi. Volvo (controllata dalla cinese Zhejiang Geely Holding) è presente sul mercato dal 1927 e nello scorso
anno ha venduto in 100 Paesi 661.713 unità. Il marchio si sta inoltre impegnando a ridurre costantemente la propria impronta di carbonio, per arrivare a realizzare l’obiettivo di diventare un’azienda a impatto zero sul clima entro il 2040. I principali stabilimenti di
produzione di Volvo sono a Goteborg (Svezia), Ghent (Belgio), Sud Carolina (Usa), Chengdu e Daqing (Cina) mentre i motori vengono realizzati a Skovde (Svezia) e Zhangjiakou (Cina) e i componenti della carrozzeria a Olofstrom (Svezia). La prossima generazione di modelli elettrici, incluso il primo Suv che utilizzerà il sistema operativo
(OS). In base al nuovo obiettivo aziendale Volvo Cars vuol garantire che i propri clienti siano “Liberi di Muoversi” in modo personalizzato, sostenibile e sicuro. Volvo sta portando lo sviluppo delle batterie e della relativa tecnologia sempre più vicino a casa e punta ad adattare le sue future batterie alle esigenze dei clienti, offrendo loro una più ampia autonomia di percorrenza e tempi di ricarica più rapidi. Entro la metà del decennio, quando introdurrà la sua terza generazione di auto elettriche, Volvo Cars perfezionerà ulteriormente la gamma integrando il pacco batterie nel pavimento dell’auto, ricorrendo alla
struttura cellulare per aumentare la rigidità del veicolo e migliorarne l’efficienza. Volvo collabora con Northvolt e intende, nel corso di questo decennio, raggiungere i 1000 km di autonomia. Volvo inoltre offrirà la ricarica bidirezionale con il prossimo Suv permettendo ai clienti di riversare nella rete elettrica l’elettricità in eccesso della batteria della loro auto.

 

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